Stazioni invernali a misura di famiglia, percorsi sulla neve non battuta, nel silenzio della natura, lontano dal caos dei caroselli. Ecco 5 mete neve camper friendly per tutti i gusti, potendo contare su approdi collaudati. Per ritrovare – sulle piste, ma anche fuori dai tracciati – un rapporto più vicino e intimo con l’ambiente naturale, anche nella sua veste innevata.
Scopri le mete sulla neve a misura di famiglia

Piemonte, Sestriere e Via Lattea
Il primo paio di sci arriva in Italia nel 1896: appartiene a uno svizzero trasferitosi a Torino, Adolfo King, che li ha fatti arrivare dalla Norvegia. Di lì a poco, nel 1901, viene fondato lo Ski Club Torino, e nel 1904 al colle del Sestriere si svolge il primo “convegno di skiatori”.
Oggi la Valle di Susa, teatro delle prime discese di quei tempi pionieristici, ospita uno dei comprensori sciistici più vasti d’Europa. È la Via Lattea, 400 km di piste collegate tra Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Oulx, Pragelato, Claviere e la francese Monginevro. La vocazione sportiva dell’area, che ha ospitato eventi olimpici e competizioni di livello mondiale, si intreccia con una forte identità culturale e paesaggistica.
Un mosaico di esperienze che vanno oltre lo sport, con una gastronomia d’eccellenza, borghi alpini e attività outdoor per tutta la famiglia. Come a Pragelato, nell’Alta Val Chisone, sede di gara per lo sci nordico durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino.

Sestriere, neve per tutti
Generatori neve di ultima generazione a basso consumo, sistemi di monitoraggio avanzati e un impianto completamente rinnovato in vari settori dell’area sciistica di Sestriere. Questi gli interventi che permettono di garantire un innevamento uniforme e di qualità, anche con finestre di freddo limitate, assicurando maggiore continuità alla stagione e offrendo un modello virtuoso di gestione della montagna in un contesto climatico mutevole.
Nei dintorni del Colle del Sestriere non mancano le vallate risparmiate dallo “sviluppo”: i rilievi intorno alla Capanna Mautino, Val Thuras, Valle Argentera, Val Troncea offrono il contesto ideale per escursioni con gli sci da fondo, le racchette da neve e gli sci da fondo-escursionismo. Per avventurarsi nel silenzio dei boschi ovattati da un candido manto di neve.

- Sestriere è tra le mete neve camper friendly. È attiva una nuova area di sosta all’interno del centro polisportivo Sestriere Sport Center realizzata nell’ambito del finanziamento erogato dal PNRR Sport. È dotata di quaranta piazzole, camper service, colonnine per l’allacciamento alla corrente elettrica, controllo accessi tramite App Inarea, area giochi, area pic-nic e servizio navetta.

Lombardia, Alta Valcamonica
Con più di centosettantamila ettari di boschi e foreste di faggi e abeti la provincia di Brescia conserva il polmone verde più vasto della Lombardia, offrendo numerosi scenari per vivere esperienze nell’ambiente innevato. Sono sei i comprensori sciistici del territorio: Pontedilegno-Tonale con cento chilometri di piste e quattro aree sciistiche collegate fra loro, Maniva Ski, Borno Ski Area, Montecampione, Aprica-Corteno Golgi e Piana del Gaver. Più di 300 chilometri di piste attraversano vallate e boschi, accarezzano crinali e piccoli borghi, unendo la velocità delle discese all’intimità delle esperienze lente.
Pontedilegno-Tonale è una delle mete neve camper friendly. Una fucina di idee per vivere esperienze all’insegna dello stupore e dell’entusiasmo. Per chi ama l’adrenalina, i maestri della Nikite Snowkite School insegnano a lasciarsi guidare dal respiro del vento, a danzare sul manto bianco. Al Tonale lo Snowpark – con pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi – offre oltre 1.000 metri di discesa da percorrere tutta d’un fiato tra salti, gobbe e paraboliche da brivido.
Alta Valcamonica, non solo piste
Chi ama immergersi nelle atmosfere ovattate trova innumerevoli percorsi per passeggiate con le ciaspole e piste da fondo con anelli per principianti e sciatori esperti. Come quelle della Val Sozzine vicino a Ponte di Legno e della piana del Gaver, nel cuore del Parco dell’Adamello. Molti anche gli itinerari panoramici per gli appassionati di scialpinismo. I percorsi soddisfano sia i principianti che gli alpinisti più allenati.

Quello che raggiunge Cima Presena, ad esempio, è un itinerario per scialpinismo adatto anche a sciatori non esperti. Arrivati a 3.069 metri di quota si ammira uno spettacolare panorama sull’Adamello e sul Pian di Neve. La discesa è fattibile sia dal tragitto di andata che dalle piste del Ghiacciaio Presena.
Al Passo del Tonale si può provare l’ebbrezza di guidare una slitta trainata da una muta di Alaskan Husky: a proporlo è la Scuola Italiana di Sleddog del Passo Tonale di Armen Khatchikian.
- Ponte di Legno Area di sosta Montecatini, Via Statale del Passo Gavia. A meno di chilometro dal centro, con sistema di accesso e pagamento automatizzato; una trentina di posti su asfalto, allacciamento idrico ed elettrico, blocco servizi, camper service.
- Passo del Tonale Area camper comunale nei pressi dell’hotel Savoia, a 200 m dalle piste da sci. 40 piazzole, servizi igienici con docce, camper service e allacciamento alla corrente.

Trentino Alto Adige, Rio di Pusteria
All’ingresso della Val Pusteria, dove si diramano la Valle Isarco e le valli laterali che conducono a Valles e Maranza, Rio di Pusteria (Mühlbach) non è solo un grazioso borgo ricco di testimonianze storiche e artistiche. È anche una delle mete neve camper friendly e un riferimento strategico per raggiungere Maranza e, da lì, il resto del comprensorio Gitschberg-Jochtal.
Attività a misura di famiglia, eccellente organizzazione, ampio ventaglio di opportunità. Compreso tra i versanti di Gitschberg (Maranza) e Jochtal (Valles) questo domain skiable offre circa cinquantacinque chilometri di piste servite da quindici moderni impianti di risalita che garantiscono un rapido collegamento tra le due aree. E non mancano punti di forza come le piattaforme panoramiche del Gitschberg e dello Stoanermandl, un balcone su oltre cinquecento cime alpine e dolomitiche.
Rio di Pusteria, ciaspole e slittini
Lontano dal frastuono delle piste il territorio altoatesino non manca di offrire numerosi sentieri invernali battuti e percorsi in neve fresca che attraversano boschi innevati e paesaggi alpini incontaminati. Come Malga Fane (Gattererhütte, 1.739 metri), uno dei più bei villaggi alpini dell’Alto Adige. Questo agglomerato di baite, fienili e rifugi con minuscola chiesetta al centro, restaurati nel rispetto della tradizione, d’inverno è isolato da un manto di neve adatto a splendide passeggiate con le ciaspole.

La Brimi Winter Run è una fantastica pista riservata alle discese con gli slittini che si snoda per quasi sette chilometri dalla stazione d’arrivo della cabinovia Gitschberg fino all’abitato di Maranza. E ancora, trenta chilometri di piste per il fondo distribuite fra l’Alpe di Rodengo, Terento e Valles attendono gli amanti degli sci stretti. Un’offerta invidiabile per un territorio così raccolto e fuori dalle principali rotte.
- Rio di Pusteria Naturcamping Laerchwiese, Jochtalstraße 5A, www.camping-laerchwiese.com. Situato accanto alla stazione di partenza della cabinovia, piccolo campeggio che unisce posizione strategica, accoglienza familiare e qualità dei servizi offerti.

Friuli Venezia Giulia, Sappada
Terra di confine, l’antica Plodn salvaguarda con gelosia la qualità del territorio. Forse anche in virtù del fatto che gli investimenti pesanti sono stati fatti altrove, mentre qui la grande industria della neve di fatto non è arrivata. E questa è una delle carte che Sappada mette in tavola per promuovere una presenza turistica sostenibile, protesa verso una qualità che ha la meglio sui numeri.
Il comprensorio Sappada Dolomiti conta quindici chilometri di piste da discesa e altrettanti per il fondo. A Sappada-Forni Avoltri è stato potenziato l’innevamento della zona di Cima Sappada e aperto il parcheggio Kratten. Sono quattro le seggiovie (Monte Siera, Pian dei Nidi, Eiben Col dei Mughi e Campetto) che consentono di accedere a tracciati adatti in gran parte anche a famiglie e principianti.
Ma qui l’inverno non vuol dire solo sci. Il magnifico scenario tra le vette delle Alpi Carniche e delle Dolomiti Pesarine è il teatro di escursioni e ciaspolate, arrampicate su ghiaccio con ramponi e piccozza in compagnia di guide alpine. A Cima inizia la strada che conduce alle sorgenti del Piave e all’omonimo rifugio, molto frequentato in estate anche perché lì vicino iniziano i sentieri verso il Monte Peralba: d’inverno la strada è chiusa e diventa regno di ciaspole e scarponi.
- Area di sosta comunale in Borgata Palù, vicino alla chiesa. A pagamento, con sbarra di accesso e parchimetro, è dotata di circa sessanta posti dotati di acqua, pozzetto di scarico, corrente elettrica (con chiavetta ricaricabile da acquistare in loco).
Camping Eirl Dolomites Retreat, Borgata Cima, tel. 392 973 3013, offers.eirldolomites.com. A 1.250 m di altitudine, nei pressi della pista da fondo, un confortevole campeggio con piazzole, alloggi glamping, ristorante e numerosi servizi (ad esempio la navetta verso la Ski Area Zoncolan.

Abruzzo, Campo Felice
I rilievi d’Abruzzo sono uno straordinario terreno di gioco per tutte le attività di montagna, inclusi lo sci di pista e il fondo. Tra le destinazioni a misura di famiglia, a poco più di un’ora di strada dalla capitale, Campo Felice offre circa quaranta chilometri di piste, a cui aggiungono i trenta chilometri di tracciati di Ovindoli, facilmente raggiungibile con la galleria stradale di Serralunga (1.299 m). Campo Felice e Ovindoli rientrano nel comprensorio Tre Nevi di cui fa parte anche Campo Imperatore, dislocato a una sessantina di chilometri di distanza.

Campo Felice, non solo discesa
A Campo Felice il centro fondo Centromonti è un punto di riferimento per gli amanti degli sci stretti, con piste battute per la tecnica classica e lo skating. La piana è il punto partenza per un classico itinerario con le ciaspole o gli sci da sciescursionismo: la salita al Rifugio Sebastiani. Dall’Hotel Alantino si segue la carrareccia che raggiunge la ex miniera di Valle Leona (1.642 m, un’ora), per poi entrare nella faggeta e salire al Piano del Puzzillo.
Oltrepassato un rifugio di pastori si sale a sinistra verso il Colletto di Pezza e il rifugio (2.102 m, 1.45 ore). Il rifugio è aperto a gennaio e febbraio nei finesettimana su prenotazione (560 m di dislivello, 14 km a/r, 5 ore incluso il rientro).
- Rocca di Cambio Campo Felice è tra le mete neve camper friendly grazie all’area di sosta Oasi di Kilian, Via degli Arigli, tel. 328 8934343, matteo.franceschi76@gmail.com, FB L’oasi di Kilian. A circa tre chilometri dalla piana di Campo Felice, area di sosta recintata, accesso automatizzato con App Inarea. Trenta piazzole con camper service, elettricità, videosorveglianza, servizi igienici con docce. Grande area verde con pic-nic e gazebo. Servizio navetta verso le piste su prenotazione nella stagione invernale.

Scuola di Sci le Rocche, tel. 0862 918298 o 388 4465845, www.scuolascilerocche.it
Scuola Italiana Snowboard e Sci Levelup, tel. 379 2230620, info@scuolalevelup.it, www.scuolalevelup.it.





