
Frullati e succhi: le nuove tendenze nell’alimentazione
Sempre più sentiamo parlare di centrifughe, estratti e frullati come di soluzioni vincenti per aumentare il consumo di frutta e verdura.

Sempre più sentiamo parlare di centrifughe, estratti e frullati come di soluzioni vincenti per aumentare il consumo di frutta e verdura.

I Romani la chiamavano Felix Arba. Adagiata nell’Adriatico settentrionale fra il Quarnaro e il Quarnarolo, Rab è ricca di fascino e contrasti: un piccolo compendio di storia e natura da esplorare in lungo e in largo a piedi, in sella a una bici e a bordo di un natante

Arriva l’estate e con il caldo abbiamo tutti meno voglia di cucinare, con il rischio di utilizzare troppo spesso cibi confezionati e precotti che potrebbero minare, nel tempo, salute e linea. Ne parliamo con la dr.ssa Debora Rasio

Da Punta Licosa al Golfo di Policastro passando per Palinuro e Marina di Camerota, il litorale del Cilento e l’immediato entroterra sono una continua fonte di sorprese naturalistiche, storiche, archeologiche. E con un ampio ventaglio di opportunità per chi viaggia con il camper, la caravan, la tenda e gli scarponi al seguito.

Protetta dal parco del Doñana, la costa atlantica dell’Andalusia è un susseguirsi di preziose aree naturalistiche

Seguiamo l’itinerario della Rotta dei Fenici sulla costa meridionale della Sicilia: oltre a belle cittadine e riserve naturali scopriremo aree archeologiche testimoni di una storia antichissima. E della presenza di genti che qui trovarono approdo in un mare che solo i Romani si permisero di chiamare nostrum

Nuovi studi sembrano indicare un ruolo causativo degli zuccheri nello sviluppo di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Ne parliamo con la dr.ssa Debora Rasio, dirigente medico presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma che cura per noi la rubrica dedicata all’alimentazione secondo natura.

Sulle nostre tavole sono comparse albicocche, ciliegie, fragole, nespole, meloni, pesche, lamponi, ribes, amarene e

Uno studio pubblicato questo mese sulla rivista scientifica internazionale Heart, mostra …

Nel Massiccio Centrale, cuore selvaggio di Francia, l’Alvernia mette a disposizione del turista itinerante un territorio dalle infinite sfaccettature: disegnato dalle colate laviche ma generoso di verde e di acque, defilato dai grandi percorsi della storia ma ricco di vestigia millenarie. E con l’usuale dovizia di approdi all’aria aperta che rende questo paese una delle destinazioni più amate da chi viaggia con il veicolo ricreazionale

I pesticidi sono sostanze chimiche impiegate in agricoltura e sono più o meno persistenti, potendo rimanere nell’ambiente (esterno o interno, ovvero nell’uomo) per molti anni. Ne parliamo con la dr.ssa Debora Rasio, dirigente medico presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma che cura per noi la rubrica dedicata all’alimentazione secondo natura.

Tra boschi, argini e casoni, ancora una proposta intorno alla laguna di Marano: ma questa volta in bicicletta per incontrare, alle spalle di Lignano, gli approdi delle esplorazioni nautiche

Spostarsi da un continente all’altro facendosi seguire dal proprio v.r. è una pratica che inizia a diffondersi tra i grandi viaggiatori, ma non è di semplicissima attuazione. Vediamo in cosa consiste e quali sono le modalità, i documenti necessari e i costi per non rischiare di trovarsi in alto mare già prima della partenza.

Otto anni dopo la prima esplorazione, PleinAir torna in Bulgaria con un ampio itinerario che ne attraversa le regioni centro-occidentali. L’ingresso nell’Unione Europea e la modernizzazione in atto stanno cambiando il volto del paese, cerniera culturale fra due continenti: andiamo dunque a scoprirne la varietà dei paesaggi, le complesse vicende storiche, le emergenze monumentali a volte inattese, la genuinità dell’ambiente rurale e montano in un viaggio che fa del pleinair un momento di vera scoperta di una terra e di un popolo. Come ai vecchi tempi.

Vacanze in Turchia, verso la costa del Mar Nero, con la guida di un reporter d’eccezione

Una terra rimasta quasi intatta nei suoi valori ambientali, una lunga storia di conquiste che ha lasciato testimonianze culturali di eccezionale peculiarità, un popolo che cerca nel suo passato i motivi per costruire il futuro: torniamo a Cipro, riscoprendo un’isola in cui il pleinair si fa esperimento

Fiumi e canali navigabili attraversano tutta l’Europa, e un eccezionale nastro d’acqua collega i mari del nord al Mediterraneo. In camper lo si può costeggiare via terra: noi lo risaliamo in houseboat da Marsiglia a Le Havre.

A due passi da uno dei tratti stradali più trafficati della penisola, l’Emilia preappenninica conserva ben tre aree protette assai diverse tra loro, ma tutte ideali per i weekend fuori stagione. E con una proposta invernale da mettere subito in pratica.

Per viaggiare e compiere escursioni nel Parco della Camargue, il camper attraversa splendidi luoghi della Provenza.

Lituania La Lituania è stata la prima tra le repubbliche dell’ex URSS a proclamare la

La Rhune, Pamplona, La Sierra de Aralar: tra campagne verdissime e rilievi ammantati di boschi alla scoperta dei Paesi Baschi

La ex Germania Orientale costituisce oggi il punto più avanzato per lo “sfondamento” della Comunità Europea verso est. Ciò riguarda particolarmente la Sassonia, il territorio attorno a Dresda che è attraversato da un flusso intenso e sempre crescente di turismo, pleinair itinerante compreso.

Dopo due soggiorni negli ormai lontani anni ’60, si riacutizza il mal di Turchia. E nasce un progetto di viaggio perfettamente a misura di camper, per l’autonomia e la libertà di movimento che si richiedono. Ma c’è un piccolo problema: l’autore e il suo equipaggio il camper non lo possiedono…

Ancora la Scandinavia, la Norvegia soprattutto, al centro di un percorso tra i più battuti dai camperisti di tutta Europa. Un viaggio tra le aree attrezzate e la cultura della sosta libera in un autentico santuario del pleinair.