
Centrifughe, estratti, succhi di frutta e frullati: fanno davvero bene?
Scopriamo insieme alla dottoressa Debora Rasio come trarre realmente beneficio dalla frutta (e verdura) da bere.

Scopriamo insieme alla dottoressa Debora Rasio come trarre realmente beneficio dalla frutta (e verdura) da bere.

Dal Passo di Monte Croce Carnico a Lienz, dalla Carinzia al Tirolo, seguiamo le memorie della Grande Guerra e le testimonianze di una millenaria tradizione di collegamento e scambi

Come sapeva bene chi soffriva di scorbuto, la carenza di vitamina C può recare gravi danni alla nostra salute. Ce li illustra la dott.ssa Debora Rasio che cura per noi la rubrica di alimentazione naturale.

La flora batterica intestinale svolge un ruolo importantissimo nella salute dell’uomo, proteggendolo da molte malattie

Uno studio randomizzato controllato condotto in donne in post-menopausa affette da tumore al seno ha

La dottoressa Debora Rasio, che cura la rubrica Mangiare secondo natura, è ormai un’ospite fissa

Dalle passeggiate in cerca di piante medicinali alle facili escursioni nel Latemar fino alla ferrata sulla Roda di Vael, nel Catinaccio: la Val d’Ega offre spunti naturalistici che soddisfano le esigenze di tutti i membri della famiglia, inclusi i più sportivi. Quattro giorni all’aria aperta nel cuore delle montagne patrimonio dell’umanità

È arrivata l’estate e, in previsione della fatidica prova costume, i chili in più cominciano a

Con il caldo bisogna bere di più, lo sappiamo tutti.

Basta addentarsi nelle vie del centro storico ammirando i portali in pietra riccamente decorati da angeli e putti per capire il motivo per cui Scanno è stato tanto fotografato nel secolo scorso. L’intricato gomitolo di viuzze e la gente, soprattutto le donne vestite di nero, sono stati immortalati dai più grandi fotografi di tutti i tempi, da Henri Cartier-Bresson a Ferdinando Scianna e Mario Giacomelli.

La dottoressa Debora Rasio, che cura la rubrica Mangiare secondo natura, è ormai un’ospite fissa

La pressione alta è il fattore di rischio #1 al mondo per disabilità e morte.

A due passi da uno dei tratti stradali più trafficati della penisola, l’Emilia preappenninica conserva ben tre aree protette assai diverse tra loro, ma tutte ideali per i weekend fuori stagione. E con una proposta invernale da mettere subito in pratica.

Per viaggiare e compiere escursioni nel Parco della Camargue, il camper attraversa splendidi luoghi della Provenza.

Lituania La Lituania è stata la prima tra le repubbliche dell’ex URSS a proclamare la

La Rhune, Pamplona, La Sierra de Aralar: tra campagne verdissime e rilievi ammantati di boschi alla scoperta dei Paesi Baschi

La ex Germania Orientale costituisce oggi il punto più avanzato per lo “sfondamento” della Comunità Europea verso est. Ciò riguarda particolarmente la Sassonia, il territorio attorno a Dresda che è attraversato da un flusso intenso e sempre crescente di turismo, pleinair itinerante compreso.

Dopo due soggiorni negli ormai lontani anni ’60, si riacutizza il mal di Turchia. E nasce un progetto di viaggio perfettamente a misura di camper, per l’autonomia e la libertà di movimento che si richiedono. Ma c’è un piccolo problema: l’autore e il suo equipaggio il camper non lo possiedono…

Ancora la Scandinavia, la Norvegia soprattutto, al centro di un percorso tra i più battuti dai camperisti di tutta Europa. Un viaggio tra le aree attrezzate e la cultura della sosta libera in un autentico santuario del pleinair.

Di origine ed evidenti caratteri genovesi, Bastia è il principale porto commerciale della Corsica. Ma anche un interessante patchwork urbanistico.