
SAN PELAGIO OVEST KM 18 A13 BOLOGNA-PADOVA
Area di servizio Shell: San Pelagio Ovest, Km 18+500. CS WC Wash.

Area di servizio Shell: San Pelagio Ovest, Km 18+500. CS WC Wash.

Area di servizio: Castelbentivoglio Ovest, Km 311+500. CS WC Wash.

Area di servizio Shell: Adige Ovest, Km 65+300. CS WC Wash.

Area di servizio Esso: Castagnolo Sud, Km 163+065.

Area di servizio IP: Magra Sud, Km 96+508.

Area di servizio Shell: Brugnato Nord, Km 76+781.

Area di servizio Tamoil: Tirreno Est, Km 39+200.

Area di servizio Esso: Fine Nord, Km 200+032.

Area di servizio IP: Savalano Ovest, Km 196+100.

Area di servizio IP: Monte di Quiesa Nord, Km 73+289.

Area di servizio Total: Migliarino Nord, Km 80+700. CS WC Wash.

Area di servizio Shell: Serravalle Sud, Km 35+500. CS WC Wash.

I monti Kaçkar sono il simbolo di una Turchia lontana dagli itinerari più battuti: boschi, alpeggi, la neve che cade anche a giugno e una fitta rete di percorsi e servizi per il turismo escursionistico.

Spostarsi da un continente all’altro facendosi seguire dal proprio v.r. è una pratica che inizia a diffondersi tra i grandi viaggiatori, ma non è di semplicissima attuazione. Vediamo in cosa consiste e quali sono le modalità, i documenti necessari e i costi per non rischiare di trovarsi in alto mare già prima della partenza.

Otto anni dopo la prima esplorazione, PleinAir torna in Bulgaria con un ampio itinerario che ne attraversa le regioni centro-occidentali. L’ingresso nell’Unione Europea e la modernizzazione in atto stanno cambiando il volto del paese, cerniera culturale fra due continenti: andiamo dunque a scoprirne la varietà dei paesaggi, le complesse vicende storiche, le emergenze monumentali a volte inattese, la genuinità dell’ambiente rurale e montano in un viaggio che fa del pleinair un momento di vera scoperta di una terra e di un popolo. Come ai vecchi tempi.

Vacanze in Turchia, verso la costa del Mar Nero, con la guida di un reporter d’eccezione

Una terra rimasta quasi intatta nei suoi valori ambientali, una lunga storia di conquiste che ha lasciato testimonianze culturali di eccezionale peculiarità, un popolo che cerca nel suo passato i motivi per costruire il futuro: torniamo a Cipro, riscoprendo un’isola in cui il pleinair si fa esperimento

Fiumi e canali navigabili attraversano tutta l’Europa, e un eccezionale nastro d’acqua collega i mari del nord al Mediterraneo. In camper lo si può costeggiare via terra: noi lo risaliamo in houseboat da Marsiglia a Le Havre.

A due passi da uno dei tratti stradali più trafficati della penisola, l’Emilia preappenninica conserva ben tre aree protette assai diverse tra loro, ma tutte ideali per i weekend fuori stagione. E con una proposta invernale da mettere subito in pratica.

Per viaggiare e compiere escursioni nel Parco della Camargue, il camper attraversa splendidi luoghi della Provenza.

Lituania La Lituania è stata la prima tra le repubbliche dell’ex URSS a proclamare la

La Rhune, Pamplona, La Sierra de Aralar: tra campagne verdissime e rilievi ammantati di boschi alla scoperta dei Paesi Baschi

La ex Germania Orientale costituisce oggi il punto più avanzato per lo “sfondamento” della Comunità Europea verso est. Ciò riguarda particolarmente la Sassonia, il territorio attorno a Dresda che è attraversato da un flusso intenso e sempre crescente di turismo, pleinair itinerante compreso.

Dopo due soggiorni negli ormai lontani anni ’60, si riacutizza il mal di Turchia. E nasce un progetto di viaggio perfettamente a misura di camper, per l’autonomia e la libertà di movimento che si richiedono. Ma c’è un piccolo problema: l’autore e il suo equipaggio il camper non lo possiedono…