Se per alcuni la vacanza è disconnessione totale, per molti rimanere connessi a internet anche in camper è fondamentale. Per motivi professionali, familiari ma anche di svago. Questo è gestibile sul territorio nazionale, entro certi limiti di traffico, con i classici piani telefonici. Ma una volta varcato il confine tutto diventa più complicato.

Tre opzioni per internet in camper
A oggi le soluzioni per l’estero presenti sul mercato sono principalmente tre:
- il sistema satellitare Starlink
- l’acquisto di E-Sim
- il noleggio di un router portatile
Tre alternative diverse per tecnologia, costi e funzionalità, e tutte senza un contratto che ci leghi a un’azienda o compagnia telefonica, perché la flessibilità è fondamentale.
Queste soluzioni, oltre che in viaggio possono essere utilizzate in maniera continuativa anche a casa o in ufficio, considerando sia la qualità delle connessioni che le tariffe, in grado di competere con i classici contratti delle compagnie telefoniche.
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Starlink, sempre e ovunque
In questo sistema di connessione satellitare Starlink è il leader incontrastato, ma anche in questo settore sta arrivando la Cina. Starlink ha una sua costellazione di satelliti che gravitano in un’orbita bassa. Questo permette di avere una bassa latenza (velocità della risposta), rendendo questa tecnologia idonea all’uso di tutti i giorni. Le prime antenne erano di tipo residenziale, poco adatte ai camper se non in campeggio. Ma, cosciente del potenziale tecnologico e pratico del sistema, l’azienda ha creato Starlink Mini, un’antenna di piccole dimensioni che funziona anche in movimento. 30×26 cm di ingombro, 38 mm di spessore e solamente 1.100 grammi di peso.

Con queste caratteristiche trova posto ovunque in un camper, anche attaccata a un oblò per avere una connessione in movimento che viene garantita fino a 160 Km/h di velocità. In commercio si trovano supporti appositi, con ventose, magneti, cavi di prolunga per l’alimentazione a 12 V: insomma, una soluzione per ogni applicazione.

Una volta arrivati in campeggio, se siamo parcheggiati sotto all’ombra sotto una pianta, basta staccare l’antenna dal mezzo e poggiarla in terra, con visuale libera verso il cielo, e lei continuerà a trasmettere. Questa soluzione assicura sempre un collegamento di almeno 100 Mbps, come una vera fibra ottica, ma chi scrive, dopo un test di sei mesi, non è mai sceso sotto i 200 Mbps.

Il sistema, inoltre, può essere utilizzato a casa quanto in camper, con un solo contratto e una connessione sempre perfetta: basta staccare l’antenna e portarsela dietro.
Altre due alternative
La più agile delle soluzioni e una sim virtuale, chiamata appunto E-Sim, che ci consente di scegliere tra centinaia di operatori in tutto il mondo e con una notevole concorrenza sulle tariffe. Possono essere attivate per nazioni o continenti, con piani a consumo o a giornata. Una soluzione ideale quindi per chi viaggia molto.

Oppure si può optare per un Router portatile, più piccolo di uno smartphone, leggero e con un’ottima autonomia a livello di batteria. Questa soluzione è indicata nel caso di una famiglia – per il singolo la scelta della E-Sim risulta migliore – e per situazioni professionali.
Testo di Alessandro Bacci