Come organizzare le pulizie di primavera in camper

Sembra quasi lo slogan di un detergente ma le pulizie di primavera in camper sono anche l’occasione per scoprire piccoli e grandi problemi e mettervi mano con manutenzioni mirate
lavaggio a pressione camper

E’ arrivato il tempo per le inevitabili pulizie di primavera. Favorite dal caldo in arrivo, le pulizie di primavera servono sia che stiate per levare il camper dal rimessaggio sia che lo abbiate usato anche in inverno. Soprattutto chi non dispone di un rimessaggio al coperto o chi comunque ha messo il camper a riposo nella stagione invernale, è bene che si armi di santa pazienza, per far sì che alla fine della storia il proprio amato veicolo sia non solo più pulito ma risistemato a 360 gradi. Potrete correggere quei problemini che rischierebbero di diventare qualcosa di più serio con la ripartenza della stagione dei viaggi.

Ispezioni preliminari

Prima di ogni pulizia generale dovrete ispezionare la cellula con attenzione alla ricerca di punti critici.

Nel nostro caso abbiamo trovato una crepa che richiedeva immediata attenzione nella zona di contatto tra mansarda e cabina guida. Un accurato lavoro di siliconatura (lasciatelo fare ai professionisti però…) ha risolto il problema evitando che il successivo lavaggio e la pioggia della stagione primaverile andassero a peggiorare la situazione.

siliconatura parete camper

Dentro o fuori?

Non c’è una vera priorità ma noi di solito preferiamo affrontare prima la pulizia dell’esterno. Si può così verificare anche la tenuta della cellula alle infiltrazioni .

Per affrontare la pulizia esterna del veicolo nel suo complesso i sistemi sono essenzialmente tre:

  1.  si può procedere con il fai da te disponendo di un luogo opportuno alla bisogna
  2.  far eseguire il compito a mano nel vostro centro di assistenza di riferimento
  3.  far eseguire la pulizia con le macchine automatiche a rulli esattamente come si fa per le auto

Questa ultima procedura è spesso vista con sospetto dai proprietari dei mezzi che hanno paura che sia troppo invasiva. Certamente se sul tetto ci sono antenne, condizionatori o altri particolari sensibili bisogna fare particolare attenzione. Mezzi invece come i van o i profilati che magari hanno solo un pannello fotovoltaico montato sulla cellula possono essere tranquillamente lavati con questo sistema che è economico e veloce e garantisce spesso risultati migliori.

lavaggio a rulli camper

Per ottenere dei buoni risultati con il fai da te però ci vuole accortezza e i giusti prodotti: detergente specifico non aggressivo, un secchio di acqua tiepida, spugne ben pulite, un morbido spazzolone telescopico, meglio se provvisto di attacco gardena per il tubo dell’acqua e pelli in abbondanza per l’asciugatura. Se nel procedere all’operazione avrete messo le ruote anteriori del camper sui cunei, non rischierete ristagni d’acqua sul tetto.

Se avete a disposizione una idropulitrice, usatela con molta cautela per non rischiare materialmente di svellere dalla cellula particolari fissati male o chiusi approssimativamente come oblò e finestre, mentre si può rivelare fondamentale per molte zone del sottoscocca che sono di difficile accesso.

Lavaggi particolari

Una speciale attenzione dovrete riservare ad alcuni accessori spesso presenti sul tetto come il pannello fotovoltaico e il condizionatore. Quest’ultimo non va solo pulito esternamente perché foglie e altra sporcizia potrebbero essere penetrate dalle griglie esterne. Questa operazione però preferiremmo che la faceste eseguire da personale specializzato.

Il pannello invece che è spesso vicino al bordo del tetto potrete pulirlo anche autonomamente con l’aiuto di una scala. I moduli fotovoltaici dei camper già hanno una resa bassa dovuta al fatto di non poter variare la loro inclinazione rispetto la sole se poi li lasciamo anche molto sporchi di polvere e fanghiglia rischiano di produrre veramente poca corrente. Anche in questo caso ci vuole una spugna pulita, un detergente specifico non aggressivo e un panno per l’asciugatura facendo attenzione a non lasciare aloni.

lavaggio pannello fv camper

Anche vetri e specchietti della cabina guida vanno lavati con attenzione e soprattutto il parabrezza va ben pulito anche all’interno. Avere i vetri perfettamente sgrassati e puliti ci permette di applicare sull’esterno un prodotto come il Rain Off di Arexons. Questo migliora estremamente la visibilità durante le incipienti piogge primaverili. Il Rain Off spezza la tensione superficiale delle gocce d’acqua che diventano piccolissime e oltre i 60/70 kmh scorrono via facilmente da sole anche senza usare il tergicristalli.

Occhio al policarbonato

Finestre e oblò dei veicoli ricreazionali sono generalmente realizzati in policarbonato, un materiale molto resistente ma con alcune fragilità. Per lavare questo materiale evitate assolutamente l’alcol e le spugnette per i piatti, usate invece detergenti specifici come quelli della Dometic e morbidi panni in microfibra.

pulizia oblò camper

L’ora del tendalino

Dopo il lavaggio esterno della cellula abitativa si può procedere a quello del tendalino a cassonetto. Questo è anche un buon momento per fare un po’ di manutenzione. Dopo aver esteso completamente il telo si dovrà abbassare leggermente uno dei pali d’appoggio così da favorire il deflusso dell’acqua. Prima del lavaggio vero e proprio si dovranno pulire tutte le guide di scorrimento e rimuovere corpi estranei come rametti foglie o altro presenti sulla superficie del telo come gocce di resina degli alberi.

pulizia tendalino vr

In questo caso bisogna far attenzione a non utilizzare i prodotti per rimuovere la resina dalla carrozzeria che possono risultare troppo aggressivi, così come l’acetone, i solventi o la trielina. Andate per tentativi cominciando con del semplice olio di oliva o dell’alcol isopropilico. Una volta che il tendalino è asciutto si può procedere a lubrificare i meccanismi che srotolano il telo e le guide dove scorrono i piedini.

Leggi anche: “5 accessori top per il tendalino del camper”

Oltre il lavaggio

Se il vostro mezzo è particolarmente datato e la vetroresina è un po’ ingiallita un lavaggio seppur energico non risolve il problema. Un carrozziere esperto però può riportare il bianco originale alla superficie con un intervento di lucidatura. Non è particolarmente costoso soprattutto considerando che il risultato è spesso stupefacente.

Piccoli interventi di carrozzeria possono inoltre essere messi in programma per evitare che punti di ruggine e fascioni sbiaditi diventino l’avanguardia di problemi più seri. Stesso discorso dovrete fare per i fari ingialliti sui quali potete operare in autonomia come vi abbiamo mostrato nell’articolo sui prodotti Arexons.

Tutti dentro

Dopo aver lavato e asciugato coscienziosamente gli esterni per evitare che il calcare presente nell’acqua lasci macchie o aloni, si può procedere con gli interni. Dovete poi portare fuori e lavare a parte tutte le parti rimovibili come fodere, moquette, tendine. Per i sedili, le paretine anticondensa e altre parti di tappezzeria non facilmente rimovibili si può procedere con una smacchiatura con prodotti specifici, o un lavaggio a vapore.

Nel caso di odori persistenti dovuti a fumo o presenza di animali a bordo, così come per le infestazioni di acari o altri allergeni, il sistema più efficace è quello di utilizzare un ozonizzatore. Quest’ultimo si può utilizzare anche con i materassi dopo averli convenientemente imbustati. Va da se che lavaggio a vapore e ozonizzazione, per il costo delle macchine impiegate, spesso vanno fatti eseguire dal proprio centro di assistenza specializzato.

Chiare, fresche, dolci acque

Sia che utilizziate l’acqua dei serbatoi di bordo solo per lavarvi o sciacquare i piatti che invece anche per bere e cucinare, una periodica pulizia dell’impianto idrico è fondamentale per la complessiva igiene della cellula abitativa. Il primo passo è sempre quello di una energica decalcificazione dell’impianto con una seguente generale sanificazione.

AC 26 Acquatravel

Non si tratta di una operazione complessa e ci vengono in soccorso degli ottimi prodotti specifici come l’AC26 e il Sanigen della Acquatravel che possono essere acquistati a un prezzo imperdibile sullo shop del PLEINAIRCLUB .

Filtri e batterie

Una ripartenza primaverile non può prescindere dalla pulizia dei filtri del condizionatore e della pompa dell’acqua. Dovrete fare anche un controllo di tutti gli apparecchi che per il loro funzionamento hanno bisogno di batterie. Rimuovere il filtro dal diffusore del condizionatore è semplicissimo e si può fare senza attrezzi per procedere poi a un lavaggio in acqua calda e disinfettante prima di risciacquare e asciugare completamente. Il filtro della pompa necessita di un cacciavite per rimuovere il coperchio dell’alloggiamento ma poi deve essere solo lavato energicamente.

Questa operazione di manutenzione è fondamentale perché mantiene la portata della pompa e la preserva da malfunzionamenti dovuti al passaggio di corpi estranei. Le pile infine di elementi come le vecchie Truma S3002 vanno sostituite così come quelle dei numerosi telecomandi presenti a bordo (tv, condizionatore, e altro).

Non dimentichiamoci di….

Se avete messo in conto di dedicare un’intera giornata alle pulizie e manutenzioni ci sono altri elementi a volte trascurati che meritano un controllo. Molti materiali ad esempio sono soggetti a scadenza e non parliamo solo di quelli presenti nel frigorifero. Gli estintori ad esempio vanno controllati ed eventualmente ricaricati ma anche le gomme hanno una vita che prescinde dall’effettivo consumo del battistrada.

Se il cavo di collegamento elettrico alla colonnina del campeggio non presentasse difetti può essere tranquillamente conservato. I tubi per l’approvvigionamento dell’acqua, a meno che non disponiate di uno specifico kit carico di Acquatravel, spesso diventano solo un ricettacolo di batteri e biofilm. Per quello che costano tanto vale sostituirli.

In conclusione

Come abbiamo visto le pulizie di primavera, approfondite e capillari, non hanno solo una valenza cosmetica. Ci danno infatti l’opportunità di rendere la nostra casa su ruote un ambiente complessivamente più sano a tutto beneficio di una vacanza senza pensieri. Prendere confidenza con il proprio mezzo in maniera puntuale e sistematica ci dà anche l’opportunità di scoprire per tempo problemi che si possono trasformare in grosse seccature. E poi con un occhio alla manutenzione (a volte basta un flacone di Svitol) il nostro veicolo ricreazionale non solo funziona meglio ma mantiene il suo valore nel tempo.

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