I piedini di stazionamento, come gli AL-KO HY4, sono tra gli accessori più richiesti soprattutto dai proprietari di mezzi di grandi dimensioni. Questi efficaci accessori infatti, rendono possibile il parcheggio perfettamente in bolla e impediscono gli ondeggiamenti che in sosta sono il cruccio di chi ha le sospensioni un po’ morbide. In realtà ci sono anche altri usi molto apprezzati per i piedini di stazionamento, ad esempio per installare comodamente le catene da neve o per svuotare i serbatoi di risulta.
La tipologia decisamente più diffusa è quella realizzata con quattro attuatori oleodinamici, un serbatoio centrale dell’olio, una pompa idraulica e un circuito di tubi ad alta pressione.
La versione di AL-KO
In questo panorama relativamente standardizzato i tecnici della casa di Kötz hanno sviluppato un kit unico nel suo genere, l’HY4. Quest’ultimo prevede l’installazione di quattro piedini autonomi, ognuno con la sua pompa e il suo serbatoio dell’olio. Ogni attuatore è collegato poi al circuito della 12V e a una centralina che tramite il telecomando da posizionare in cabina controlla tutte le funzioni.

I perché di un progetto
Il kit HY4 si basa sull’idea che separando i quattro piedini e rendendoli autonomi, si sarebbe semplificata l’installazione e la gestione dell’intero impianto in caso di problemi. Inoltre si sarebbe enormemente facilitato lo spostamento dell’intero kit da un mezzo a un altro soprattutto se disponesse di un telaio AL-KO. Quest’ultima circostanza si rivela decisiva anche al momento del montaggio come abbiamo potuto constatare recandoci presso il Centro Assistenza Premium AL-KO di Castel d’Azzano (VR). Qui abbiamo assistito all’installazione di un kit HY4 su un motorhome Le Voyageur.

Si procede!
Una volta arrivati in officina a Castel d’Azzano abbiamo trovato il motorhome le Voyageur già sul ponte e abbiamo quindi potuto procedere subito con quello che i giovani chiamerebbero l’unboxing. Abbiamo cioè aperto le scatole che contenevano il kit controllandone il contenuto e cominciando a disporre i vari elementi sui tavoli da lavoro.
Ci è apparso subito evidente che il fatto che ogni piedino arrivi precablato, con i circuiti dell’olio già chiusi, pronto per il montaggio, sia un bel risparmio di tempo per chi ci deve lavorare. I tecnici AL-KO hanno per prima cosa imbullonato le staffe che devono accogliere i cilindri oleodinamici. Si tratta di un’operazione facile e veloce perché il telaio AL-KO ha già le predisposizioni per questo tipo di installazioni. Ne consegue quindi che nella maggioranza dei casi non c’è nulla da forare.
Il passo successivo è stato fissare il blocco con il serbatoio e la pompa dell’olio. Per i piedini dell’asse posteriore è stato un gioco da ragazzi visto che si possono imbullonare a una delle traverse che collegano i due lati del telaio mentre per l’asse anteriore…ooops abbiamo fatto una imbarazzante scoperta!






Quando il diavolo ci mette lo zampino…
In questo caso dovremmo dire meglio le diable perché i tecnici francesi della Le Voyageur hanno pensato di ancorare il compartimento per le bombole di gpl esattamente in quella parte di longherone che avrebbe dovuto alloggiare il blocco pompa-serbatoio anteriore di destra. Niente paura però perché alla AL-KO hanno previsto anche le evenienze più strane. Ci sono infatti a disposizione dei kit HY4 molti accessori che possono risolvere queste emergenze.
Nel nostro caso i tecnici della AL-KO hanno montato una staffa apposita in posizione centrale, davanti al serbatoio del mezzo. Questa ha efficacemente accolto il blocco pompa-serbatoio.

Una volta fissati i quattro piedini, la centralina di controllo è stata sistemata in posizione centrale su uno dei longheroni principali del telaio. Della centralina ci hanno favorevolmente colpito le dimensioni ridotte e la costruzione robusta.

Una richiesta ulteriore
I committenti dell’installazione hanno richiesto un ulteriore accessorio e cioè un control box AL-KO 2Link.
Con questa moderna centralina si possono accrescere le funzionalità del kit HY4, attivando di fatto il controllo remoto di tutte le funzioni dal proprio smartphone con un’app dedicata, nonché l’utile funzione di pesatura del mezzo.

Prosegue l’installazione
Considerato quanto è stato facile e veloce il montaggio dei quattro attuatori oleodinamici, complice l’integrazione con il telaio AL-KO, la fase del cablaggio e del collegamento alla batteria dei servizi prende lo stesso tempo se non addirittura di più. Comunque anche queste procedure non hanno avuto intoppi e finalmente i quattro cilindri hanno preso vita.
Il passo successivo è stato controllare che ogni piedino salisse e scendesse correttamente, e che venissero applicati i carter di protezione alle quattro pompe. Quindi sono stati applicati alla base dei cilindri i quattro generosi piattelli di sostegno. Tra gli accessori per questi piattelli ci sono anche delle basi allargate aggiuntive realizzate in materiale sintetico che migliorano la stabilità sui terreni fangosi o cedevoli.


Finalizzazione
Per poter dichiarare conclusa l’installazione si è quindi proceduto a settare la centralina tramite un pc inserendo tutta una serie di parametri. Infine si è preso il riferimento sull’orizzontalità del pavimento della cellula abitativa. Si tratta di una semplice procedura effettuata con due livelle elettroniche poste ad angolo retto sul pavimento che vengono messe in piano agendo sui piedini di stazionamento.


Dopo di ciò, ogni volta che si preme sul telecomando dell’HY4, il tasto di livellamento automatico i piedini mettono il camper perfettamente in bolla in circa un minuto. Infine si è proceduto a testare la funzione di pesatura garantita dalla presenza della centralina 2Link. Il risultato è stato a nostro giudizio molto buono con uno scarto in difetto di circa l’1,5%. Questo è decisamente meglio di quanto prospetta la AL-KO che prudentemente parla di uno scarto fino al 3%. Si è trattato per inciso di un errore sistematico che dà quindi modo di calcolare con relativa precisione l’effettivo peso del veicolo.
In conclusione
Il kit AL-KO HY4 di piedini oleodinamici di stazionamento è un prodotto originale ed esclusivo. Efficace nel funzionamento, veloce e silenzioso nell’andare in posizione, è perfetto per quei mezzi dotati di telaio AL-KO che avranno l’installazione molto facilitata. Questo vuol dire anche che se si cambia camper, rimuovere il kit e spostarlo su un nuovo mezzo è una procedura semplice e non invasiva. La qualità però si paga e ci vogliono 6.800 euro per comprarlo e farselo installare presso il Centro Assistenza Premium AL-KO di Castel d’Azzano (VR). Se si vuole anche la centralina 2Link servono ulteriori 500€.




















