Intervista a Elisa Silvestrin, l’apprendista camperista di Rai 1

Elisa Silvestrin racconta in questa intervista la sua esperienza dell’estate 2022: in viaggio in tutta Italia insieme agli equipaggi selezionati per la trasmissione CAMPER

È ormai ufficiale: visto il successo ottenuto la scorsa estate, il programma CAMPER torna sul piccolo schermo per raccontare le bellezze e i sapori d’Italia con una formula rinnovata. Tinto e Roberta Morise, che nel 2022 tenevano le fila della trasmissione dagli studi di Via Teulada, saranno itineranti a bordo di un camper mentre la conduzione verrà affidata a Marcello Masi, già alla guida di Linea Verde Life. In attesa che siano resi noti altri dettagli e di sapere come sarà composto il resto della squadra abbiamo voluto organizzare un’intervista a Elisa Silvestrin, una delle principali protagoniste della scorsa stagione.

Da Miss ad Antigone

Classe 1987, due grandi occhi verdi che campeggiano su un volto d’angelo. Elisa Silvestrin è l’inviata che nell’edizione 2022 ha seguito in giro per l’Italia gli equipaggi di camperisti selezionati nell’ambito del programma CAMPER ha dimostrato di avere personalità e gioia di vivere da vendere, sempre accompagnati a quella finezza ed eleganza naturale che sono fra i suoi tratti distintivi.

Elisa Silvestrin ha diciannove anni quando si iscrive al concorso nazionale Miss Italia: arriva seconda in finale e si porta a casa due titoli, Miss Cinema e Miss Diva e Donna. Si iscrive a un corso di laurea in economia aziendale presso l’Università Bocconi di Milano, ma un’opportunità la chiama da un’altra parte: arriva una convocazione dalla Rai dove entra con il ruolo di annunciatrice; incarico che coprirà fino al 2016, anno in cui partecipa al programma La vita in diretta. Nel frattempo si diploma all’accademia d’arte drammatica Pietro Scharrof e debutta sul palco prendendo parte a diverse opere teatrali.

È proprio durante una tournée dell’estate 2015 che Elisa scopre per la prima volta il camper.

«Stavo girando tra Puglia, Calabria e Sicilia per le repliche dello spettacolo Antigone. Cronache da un teatro di Guerra, con la regia di Lia Tanzi e Giuseppe Pambieri», racconta Elisa. «Una parte della compagnia utilizzava il camper durante gli spostamenti e qualche volta anche per il pernottamento. Una volta ci sistemammo in sosta libera a pochi passi dalla spiaggia. Ecco, uno dei ricordi più belli è legato a quello svegliarsi, aprire la porta e trovare di fronte il mare: fu un’esperienza fantastica».

abbonamenti rivista pleinair

L’intervista a Elisa Silvestrin

D. L’estate di CAMPER quali suggestioni ti ha lasciato?

«L’avventura della scorsa estate è stata davvero intensa. Anche se per ragioni logistiche legate alle esigenze di realizzazione della trasmissione non dormivo nel camper, in realtà su un camper ci ho percorso tantissimi chilometri e ho conosciuto tanti camperisti con cui mi sono sempre trovata benissimo… Devo dire che sono stati scelti bene! 

Con molti di loro sono ancora in contatto, e questo mi sembra una cosa molto bella: c’è chi mi scrive e mi invia messaggi con le immagini dei propri viaggi… Con ciascun equipaggio ho trascorso una settimana e si è trattato di giornate intense, perché i ritmi televisivi imponevano una stretta condivisione e numerose attività da fare insieme. Viene più naturale entrare in confidenza quando si fa tanta strada insieme… E poi in camper si parla, ci si racconta, e ciascuno mi ha svelato tanto di questo mondo e di questo modo di viaggiare ».

D. Cosa ti ha colpito in particolare?

«In più occasioni sono stata con famiglie con figli adolescenti, e ho potuto constatare quanto si divertano ad andare in giro con i genitori: è una modalità di vacanza varia, interessante, che riunisce e crea coesione».

D. Nel corso di CAMPER ti abbiamo sovente vista alla guida. È venuta fuori la tua personalità di donna che vuole prendere in mano la situazione e viaggiare da protagonista, e in questo hai dato un bell’esempio e incoraggiamento.

« È stata anche per me una bella sorpresa! Pensavo che il camper fosse più tosto da condurre, e invece ho sperimentato come la guida “alta” dia maggiore sicurezza e aiuti a superare timori che invece la posizione ribassata di una vettura può sollevare. E di mezzi ne ho provati di tutti i tipi, incluso un furgone datato 1993 che era decisamente meno “morbido” da condurre ».

D. Qual è stato l’impatto con le mete raggiunte?

« Nei tre mesi della trasmissione ho viaggiato per tutta Italia scoprendo luoghi a me nuovi: persino in Veneto, la mia regione (Elisa è originaria di Oderzo, ndr) ho avuto l’occasione di visitare mete che non conoscevo. E comunque sia,  il camper offre una prospettiva diversa da cui vedere il territorio ».

D. E l’impatto del programma su chi non conosceva questa modalità di vacanza?

« Sicuramente con CAMPER abbiamo avvicinato alla vacanza all’aria aperta il telespettatore che non conosceva questo modo di viaggiare, perché ne ha offerto un’immagine estremamente positiva. I miei amici, ad esempio, sono stati tutti concordi nel dirmi: “si vedeva che ti divertivi e che eri felice di stare in camper” ».

D. Quale ruolo ha la dimensione del viaggio nella tua vita?

« Mi piace tantissimo viaggiare, sono sempre entusiasta quando ho la possibilità di vedere cose nuove e penso che scoprire il mondo sia una delle cose più importanti nella vita ».

D. In CAMPER ti abbiamo vista cimentarti in numerose attività sportive all’aria aperta.

« È stato proprio durante il programma che ho mi sono “scoperta” come sportiva. Da bambina avevo praticato la danza classica, disciplina che forma muscolarmente e che dà equilibrio e agilità… Ma è stato durante la trasmissione che mi sono cimentata un po’ in tutto, inclusi l’arrampicata, il parapendio e lo sci d’acqua! Un percorso che è proseguito e va avanti tuttora con il programma Top-Tutto quanto fa tendenza, in onda ogni sabato tra gennaio e aprile di quest’anno ».

D. E il prossimo futuro cosa ti riserva?

« È ancora presto per avere conferma del mio prossimo impegno lavorativo, però posso dirvi che mi auguro fortemente di poter ripetere l’avventura di CAMPER ».

Michela Bagatella

—————————

Tutto il mondo PleinAir lo puoi trovare sui social e sui siti di PLEINAIR e PLEINAIRCLUB!

Potrai trovare altre interviste con i personaggi famosi in camper: il grande maestro Mogol, l’attore Cesare BocciSusanna Tamaro che ci racconta dove la porta il suo amato furgoncino e il re dell’arrampicata Manolo.

Continua a seguire il nostro viaggio a puntate con i personaggi famosi del mondo dello sport, dello spettacolo e della musica che hanno scelto il camper e la vita all’aria aperta!