Grecia, addio alla sosta libera

Recenti divieti negano la sosta libera dei camper in tutta la Grecia. Facciamo il punto della situazione

Addio alle nottate trascorse a due passi dal bagnasciuga a farsi cullare dal lento sciabordio delle onde. Niente più ai pasti consumati sotto il tendalino con i piedi immersi nella sabbia e lo sguardo perso nel blu del mare. Addio, insomma, alla sosta libera dei camper, di cui i tanti frequentatori della Grecia hanno potuto godere indisturbati per anni. Il governo del Paese ellenico ha emanato quest’anno la legge 5170 con cui ha introdotto divieti di sosta camper e modifiche significative al soggiorno dei camper sul territorio.

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Le nuove disposizioni e i divieti di sosta camper in Grecia

In base alle nuove norme sono vietati l’installazione di tende e il parcheggio di rimorchi, roulotte e camper in siti archeologici, litorali, spiagge, foreste e spazi pubblici in genere, nonché l’ospitalità gratuita offerta da privati cittadini, fatto salvo quanto previsto dal Codice della Strada. I trasgressori saranno puniti con un’ammenda di 300 euro o con una pena detentiva fino a tre mesi. Purtroppo il testo è stato redatto in modo da offrire differenti sfumature di interpretazione. Tanto che si ha notizia di alcuni turisti multati da solerti funzionari di polizia semplicemente perché avevano parcheggiato il loro camper nel parcheggio di un sito archeologico per poterlo visitare.

Thassos, Thymonia
Thassos, Thymonia

Cosa è vietato e dove

Nei paragrafi incriminati si legge che sono vietati “l’installazione di tende e il parcheggio di rimorchi, semirimorchi e camper nei siti archeologici, litorali, spiagge, margini di foreste pubbliche e spazi pubblici in genere, nonché l’ospitalità gratuita oltre una roulotte da persone fisiche, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 34 del Codice Circolazione stradale. I trasgressori sono puniti con la reclusione fino a tre (3) mesi o con l’irrogazione della sanzione pecuniaria ai sensi del comma seguente”.

In pratica, secondo quanto è possibile comprendere, sarebbe vietata la semplice sosta “negli spazi pubblici in genere”, che in effetti possono essere intesi in senso lato e comprendere qualsiasi area praticabile da un mezzo a motore. Inoltre i privati, tra cui i gestori di quelle taverne che, in cambio della consumazione del pasto ai loro tavoli, consentono la sosta notturna nei loro parcheggi, non potranno ospitare più di un camper indipendentemente dalla durata della sosta e dai rapporti esistenti fra proprietario e ospiti.

Le ricadute sul turismo dei divieti di sosta camper in Grecia

Negli ultimi mesi è serpeggiato il panico fra i camperisti amanti della “libera” in Grecia. Al punto che le compagnie di navigazione, a fronte dei divieti sulla sosta camper, hanno dovuto registrare numerosissime disdette. Che qualcosa bollisse in pentola poteva essere compreso quando la Anek aveva annunciato la sospensione del servizio “camping on board”, dopo un paio di anni dal momento in cui si era pronunciata in tal senso anche la Minoan. Molti hanno voluto leggervi la volontà di applicare una stretta al turismo libero e autonomo in Grecia. Un orientamento rinforzato dall’approvazione, pochi mesi dopo, della legge cosiddetta “anti-camper”.

Lemno, Aghios Nikolaos
Lemno, Aghios Nikolaos

E adesso i camperisti dove li mettiamo?

Lo stesso Ministero, peraltro, ha riconosciuto la necessità di creare un quadro istituzionale per la fornitura di spazi di sosta temporanei speciali per camper. Per questo proporrà ai ministeri competenti di adottare un’iniziativa in merito. Certo sarebbe stato più logico prima provvedere a dotare la Grecia delle strutture adatte ad ospitare i camper che ne percorrono le strade, e soltanto poi emanare divieti sulla sosta camper e norme restrittive. Resta il fatto che i campeggi nel Paese ellenico sono oggi in numero decisamente modesto rispetto alla possibile domanda. E soprattutto sono distribuiti in modo disomogeneo. Infatti vi sono non solo isole, ma anche ampi tratti di terraferma in cui non si trova una sola struttura adatta a ospitare veicoli ricreazionali.

I campeggi in Grecia

In Grecia ci sono attualmente 291 campeggi con quasi 24mila posti camper. Ne servirebbero in alta stagione almeno 60mila. A oggi la strategia più adeguata a garantirsi una serena vacanza è di prenotare per tempo contattando le singole strutture via mail o al telefono, visto che molte di esse non posseggono siti internet ufficiali. Il sito dell’Hellenic Motorhome Club fornisce comunque alcuni link utili.

Cosa sta succedendo

In merito ai divieti sulla sosta camper in Grecia, al momento si registra la netta presa di posizione di alcuni parlamentari, che hanno presentato alla Ministra del Turismo un’interrogazione al riguardo e dell’Hellenic Motorhome Club, i cui rappresentanti hanno già avuto un primo colloquio con la Ministra. È stata promessa una circolare esplicativa che ancora non è arrivata. Tuttavia, come è possibile rilevare dal sito ufficiale del Ministero del Turismo, al termine di un confronto fra la Presidente Elisabeth Michaelidou e i membri del Consiglio di Amministrazione dell’Hellenic Motorhome Club, è stato chiarito “che questa disposizione consente la sosta e il parcheggio dei veicoli a motore ovunque e secondo quanto specificato dal Codice della Strada”.

L’intento dell’iniziativa ministeriale sarebbe solo quello di intervenire per eliminare gli ormai insostenibili assembramenti di camper, tende e roulotte in alcuni dei più frequentati luoghi del Paese. Un’azione mirata per preservarne la bellezza e la fruibilità pubblica, con un occhio di riguardo per la sicurezza generale.

Gianluca Ricci