Hai un camper, cerchi una canoa o un kayak per dedicarti a escursioni sulle acque di mari, laghi e perché no di qualche fiume. Sei in dubbio sul modello da scegliere. La prima domanda è: vuoi un kayak rigido o uno gonfiabile? Se la risposta è la prima, vuol dire che non sei disposto a compromessi in quanto a prestazioni e già hai messo in conto che la tua imbarcazione dovrà essere collocata e fissata sul tetto del camper per il trasporto. Se il tuo obiettivo è avere un mezzo con cui divertirti sulle acque piatte, senza nessun problema in quanto a trasporto e rimessaggio, ti conviene optare per un kayak gonfiabile. Naturalmente dovrai tenere in conto la minore velocità e la maggiore esposizione in caso di vento. Ma in cambio otterrai un’ineguagliabile praticità di trasporto e stivaggio nel gavone del camper. Altro elemento a favore dei gonfiabili: se utilizzati e riposti correttamente sono resistenti e duraturi.
La prova
Ma come la mettiamo una volta in acqua? Abbiamo testato il kayak gonfiabile Neon D-375, un doppio entry level dal catalogo JBay.Zone. Sin dal primo impatto il borsone che racchiude tutta l’attrezzatura appare compatto e facile da trasportare.

Apriamo la zip ed ecco che ne escono fuori tutti i vari pezzi in dotazione. Si comincia dal fondo in drop-stitch ad alta pressione, seguito dalla struttura che ingloba i due tubolari laterali. Avere tre camere d’aria separate è anche un fattore di sicurezza, perché in caso di foratura si ha comunque modo di continuare a navigare fino a un approdo. Altra caratteristica a favore: può essere utilizzato come doppio, con una capacità di trasporto fino a 195 kg, oppure in modalità singolo semplicemente posizionando più avanti il sedile posteriore.

L’allestimento
Gonfiare il tutto con la pompa manuale fornita in dotazione è questione di pochi minuti. Dopo aver sistemato i sedili e i puntapiedi, basta inserire la pinna di stabilizzazione posteriore e montare le pagaie: et voilà, eccoci pronti all’imbarco.

Il varo
Per il test ci siamo recati in tre location differenti: fiume, laguna interna e lago. Ovvero sul ramo del Po di Pila, nella Valle Fattibello, comunicante con le Valli di Comacchio, e sul Lago di Bracciano. Nella seconda escursione ci siamo imbarcati, su preavviso, dalla sede del Canoa Club Comacchio.

Già dalle prime pagaiate la canoa è risultata stabile e confortevole, e assai facile da condurre e manovrare. In condizioni di acqua piatta e in assenza di vento, procedendo ad andatura turistica abbiamo mantenuto la rispettabile velocità media in movimento di 5,6/5,8 km/h, e provando a forzare un pochino siamo arrivati a superare gli 8 km/h.

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Nel caso dell’uscita in fiume, un po’ di energia l’abbiamo dovuta mettere nel risalire controcorrente il ramo del Po di Pila per il rientro all’imbarco: ma la barca ha comunque reagito bene alle sollecitazioni e ai cambi di frequenza.

Concludendo
Il kayak gonfiabile JBay.Zone Neon D-375 ha un rapporto prezzo-qualità interessante, valido per chi vuole un mezzo stabile e pratico con cui divertirsi e compiere brevi percorsi in acque sicure.
È acquistabile sull’e-commerce Decathlon al costo di 449,99 euro, ma l’abbiamo visto in offerta sullo stesso sito anche a 349,99 euro.

Accessori inclusi nel prezzo
- Seduta gonfiabile Realizzata in PVC, si fissa alle cinghie sulla parte esterna dei tubolari.
- Pagaia A doppia pala, con manico scomponibile in tre parti in alluminio (lunghezza 230 cm).
- Valvola scarico rapido Consente di svuotare lo scafo del kayak dall’acqua imbarcata durante l’utilizzo.
- Pompa Ad azionamento manuale, specifica per valvole ad alta pressione con innesto a baionetta.
- Kit riparazioni Consente di effettuare piccoli interventi di riparazione per eventuali forature o danneggiamenti.