L’arte dell’orientamento in città: oltre il GPS

Saper navigare la "giungla urbana" richiede tecnica. Scopri 6 trucchi professionali per l'orientamento in città: dall'uso della bussola analogica ai segnali nascosti sui palazzi, fino ai migliori tool per la sicurezza in viaggio.
orientamento città con mappa

Per un viaggiatore ed escursionista abituato ai grandi spazi aperti, l’orientamento in città può rivelarsi più insidioso di quello in un bosco. Sensi unici, palazzi che schermano il segnale satellitare e centri storici tortuosi mettono alla prova il senso dell’orientamento. Ecco 6 consigli tecnici per muoversi con la sicurezza di un professionista dell’outdoor anche tra i palazzi.

orientamento città
Orientamento in città con la mappa

1. Mai senza bussola (nemmeno tra i palazzi)

Quando partiamo alla scoperta di una città sconosciuta, non dimentichiamo mai la bussola: in camper o automobile, fissata sul cruscotto, permette di ritrovare rapidamente la giusta direzione dopo essere stati disorientati da una serie di sensi unici. Ad esempio questo modello Sanon dotato anche di inclinometro. Costa 14 euro su Amazon.

bussola
Una bussola sul cruscotto

Altrettanto utile quando la visita si svolge a piedi, per orientare la cartina e sapere subito in quale direzione dirigersi. In questo caso è sufficiente un economico modello tascabile, oppure uno più evoluto integrato nell’orologio, come nel Suunto Core Alpha Stealth, che offre anche altimetro e barometro. Costa 175 euro su Amazon. E ricordate che ce ne dovrebbe essere una anche nel vostro smartphone: oppure installate una delle numerose app bussola gratuite!

suunto

2. Leggere i segnali urbani: l’orientamento delle parabole

Se il cielo è coperto e non puoi usare il sole, osserva i palazzi. In Italia, la stragrande maggioranza delle parabole satellitari punta verso Sud (direzione dei satelliti Hotbird/Eutelsat). In rete è possibile trovare le tabelle di questa direzione per diverse città (ad esempio su Dishpointer). È un trucco semplice ma efficace: una rapida occhiata ai tetti ti fornirà istantaneamente l’asse Nord-Sud, permettendoti di correggere la rotta senza fermarti a consultare lo schermo.

antenna parabolca
In Italia le parabole puntano a sud

3. Interpretare i flussi: traffico e trasporti

La città ha una sua “corrente” proprio come un fiume. I flussi del traffico e la direzione delle linee dei mezzi pubblici sono indicatori fondamentali. Se non è una direzione che c’interessa, ma siamo invece alla ricerca di una stazione ferroviaria e della metropolitana, di prima mattina o nel tardo pomeriggio ci basterà seguire (o in alcuni casi contrastare) un consistente flusso di persone per raggiungerla senza problemi.

orientamento città
Grandi flussi si dirigono verso i mezzi pubblici

Leggi anche Un navigatore a misura di camper, consigli per la scelta

4. Georeferenziare il punto di ritorno: “Dove ho parcheggiato?

Per un viaggiatore en plein air, ritrovare il camper o l’auto è la priorità assoluta. Non affidarti alla memoria visiva. Utilizza la tecnica della foto georeferenziata: scatta un’immagine del parcheggio assicurandoti che il GPS sia attivo. App come Photo Map o la funzione “Salva parcheggio” di Google Maps trasformeranno quello scatto in un segnalibro digitale infallibile per il tuo ritorno.

orientamento città

5. Condivisione della posizione e punti di incontro

In gruppo, la tecnica migliore è la prevenzione. Prima di iniziare l’esplorazione, stabilite un punto di incontro fisico (un monumento, una piazza specifica). Parallelamente, sfrutta la tecnologia: la condivisione della posizione in tempo reale tramite WhatsApp o Google Maps è essenziale per monitorare i movimenti del gruppo, specialmente in zone molto affollate dove è facile perdere il contatto visivo. WhatsApp permette di condividere la posizione premendo l’icona con la graffetta. Google Maps, cliccando la propria foto in alto a destra, selezionando l’opzione Condivisione della posizione e seguendo poi le istruzioni.

orientamento città

6. Sicurezza ad alta tecnologia per figli e animali

L’orientamento in città riguarda anche chi viaggia con noi. Per la massima tranquillità, l’uso di smart tracker GPS (come gli orologi Xplora Xgo 3 per bambini o i dispositivi Tractive per cani) è oggi lo standard dell’escursionista moderno. Questi dispositivi permettono di impostare “recinti virtuali”: riceverai una notifica immediata sul tuo smartphone se un membro della famiglia o il tuo cane si allontana troppo dal percorso stabilito. Xplora Xgo 3 costa 170 euro su Amazon.

orientamento città

Per i quadrupedi c’è invece Kippy, un dispositivo connesso per tenere sotto controllo cani e gatti e occuparsi anche del loro benessere. Si tratta di un collare con gps e sim card. Mediante l’apposita app permette di controllare i movimenti dell’animale e di visualizzarne la posizione su mappa. Dispone anche di una recinzione virtuale che attiva un allarme allorché sia oltrepassata dall’animale. Tramite l’app è possibile anche conoscere il livello di attività, le calorie consumate e le ore di sonno accumulate. Costa 26,99 euro su Amazon, più il costo del canone da 3,33 euro al mese.

kippy evo

Anche se la tecnologia ci supporta, allenare l’occhio a riconoscere i punti più elevati (campanili, grattacieli, colline circostanti) resta la tecnica di orientamento in città più gratificante. Il vero escursionista urbano è colui che sa integrare perfettamente lo strumento digitale con l’osservazione dell’ambiente circostante.

Testo di Marco Sances

Con alcuni dei siti linkati in questo articolo, PLEINAIR ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma puoi anche cercare le stesse cose su Google. I prezzi indicati sono soggetti a variazioni in base al periodo e alla disponibilità.