Si legge spesso sul web di questa o quell’altra lista definitiva o anche dei tot migliori attrezzi da portarsi per allestire la cucina del camper. Qui ti proponiamo alcuni consigli maturati da tanti anni d’esperienza. Le linee guida devono essere: compattezza, funzionalità e praticità.
Stoviglie
Pentole
Qui si possono fare essenzialmente due scelte: acquistare uno o più set già pronti con tutto il necessario o comporre un kit in maniera autonoma. In entrambi i casi noi propendiamo sempre per materiali specificatamente progettati per il pleinair. Nel caso del pentolame si tratta in genere di realizzazioni leggere (alluminio), impilabili (popote) e spesso con i manici rimovibili: in camper peso e spazio valgono oro.

Piatti
Nel caso delle stoviglie poi non troviamo sensato chi si accanisce contro la melammina. Quest’ultima quando è di ottima qualità, come nel caso dei prodotti del catalogo Brunner, può essere adoperata con totale confidenza dal punto di vista della sicurezza alimentare. Inoltre è più leggera delle stoviglie in acciaio smaltato e dal lato estetico è sempre più gradevole e somigliante ad analoghe realizzazioni in ceramica.

Bicchieri
Per i bicchieri il discorso è lo stesso, vietato ovviamente il vetro a bordo ci si può sbizzarrire con spettacolari realizzazioni in policarbonato o in Tritan. Soprattutto quest’ultimo materiale, anche se un po’ costoso, oltre ad essere infrangibile, ci è parso piacevole dal punto di vista organolettico ed è estremamente sicuro dal punto di vista alimentare.

Complementi in silicone per la cucina in camper
Tra i migliori amici del camperista, quando si tratta di allestire la cucina, c’è sicuramente il silicone. Quando è di qualità contribuisce a realizzare un vasto numero di prodotti collassabili che cioè riducono le proprie dimensioni o si appiattiscono del tutto. Tra questi troviamo scolapasta, bacinelle, imbuti, coperchi e persino bollitori e pentole come la Brunner Volcano.

Questi accessori sono perfetti soprattutto per chi vuole un prodotto di qualità ma guida mezzi come i van dove lo spazio è veramente prezioso. Oltre ad uno scolapasta noi non abbiamo saputo resistere a una bacinella collassabile che diventa anche tagliere e ha un tappo di drenaggio sul fondo, un accessorio per il quale ad ogni viaggio troviamo un nuovo uso.

Bacinelle… morbide
Oltre a quella in silicone di cui vi accennavamo, secondo noi una o due bacinelle a bordo proprio non possono mancare. A noi in particolare piacciono quelle coniche o rettangolari da giardinaggio realizzate in un materiale plastico flessibile ma molto robusto. Si possono usare per lavare i piatti, scolare la pasta, trasportare materiali e molto altro. Inoltre essendo flessibili non si rompono e sono più comode da maneggiare.

Tagliere e attrezzi in bambù
Tra gli accessori green della nostra casa su ruote un ruolo importante lo hanno i complementi in bambù, la ben nota e versatile pianta erbacea. Dal punto di vista botanico il bambù è una graminacea, cresce velocemente e ha un impatto sul suolo e sull’ambiente molto minore del legno tradizionale sia a livello di coltura e taglio che di lavorazione. Noi abbiamo optato per un set di attrezzi (forchettone, cucchiaio, spatola) e per un tagliere. Sono entrambi pratici, leggeri e belli da vedere.

Come preparare il cibo
Il tagliere rappresenta per noi uno degli accessori più adoperati. Per una evidente questione di praticità e per non rovinare i piatti in melammina (se non è propriamente porcellana in realtà si graffia anche la ceramica con gli utensili in metallo) tendiamo a preparare il cibo in pezzi piccoli o comunque a porzionarlo prima di servirlo come si fa comunemente nella cucina orientale.
Talvolta, ma perché ci diverte, mangiamo anche con le nostre bacchette sempre di bambù. Pollo, formaggio, verdure, frutta e molto altro, sul nostro camper passano prima dal tagliere e poi finiscono in padella o sul piatto.

Come organizzare e conservare
Conservare correttamente gli alimenti, ma anche gli utensili, in camper è assolutamente fondamentale. L’ordine qui va di pari passo con l’esigenza di non lasciare in giro briciole e residui. Per l’esiguità degli spazi noi tendiamo a preferire i contenitori quadrangolari e le buste richiudibili eliminando, quando è possibile, le ingombranti confezioni originali. Quando conserviamo buste o sacchetti originali preferiamo richiuderli con i bastoncini sigillanti che contrariamente a mollette e clip (che vanno comunque tenute a bordo) assicurano una chiusura spesso praticamente ermetica.

Forbici e coltelli a bordo
Nella dispensa del camper bisogna mettere solo pochi utensili, ma di qualità: una forbice multiuso, un cavatappi/apribottiglie, due o tre coltelli. Noi che siamo amanti dei ferri da taglio (ne abbiamo una vasta collezione) vi proponiamo questo tris: un santoku, un paring (o utility) knife, un coltello da verdure a lama seghettata.
Il primo arriva dal Giappone ed è il cosiddetto “coltello delle tre virtù”, perfetto per affettare carne, verdura, formaggi e molto altro è ormai molto comune anche da noi. Il secondo è un coltello più piccolo per un uso generale e più di dettaglio, il terzo è il classico coltello da cucina con la lama seghettata ottimo per la verdura ma anche a tavola per la carne.
Se ci avete fatto caso manca una tipologia dalla nostra dispensa on the road: il coltello da pane. Noi amiamo la classica pagnotta di pane casareccio ma in camper fa sempre troppe briciole e quindi quando è possibile optiamo per i panini, più semplici da gestire.


Il forno da camper che non è un forno
Non sono molti i veicoli ricreazionali dotati di un vero forno ma per godere del gusto e della praticità di questo tipo di cottura c’è un’alternativa. La bolzanina Brunner infatti importa i noti ed apprezzati fornetti svedesi Omnia per i quali basta uno dei fuochi della cucina a gas o un fornello da piazzare all’esterno del camper.
Il fornetto Omnia (di cui abbiamo già parlato) è composto da una base che va sul fornello, una pentola con foro centrale (tipo la teglia del ciambellone) e un coperchio. Se deciderete di provare questo metodo di cottura, vi consigliamo di impratichirvi col fornetto Omnia ben prima di partire. Eviterete di fare errori tipo bruciare la cena, e ottimizzerete i tempi di utilizzo risparmiando sul gas.

Vuoi aggiungere un barbecue a bordo per la tua cucina in camper? Leggi anche: Weber Traveler
Qualche consiglio prima della partenza
Non vogliamo darvi consigli su cosa e come cucinare, sappiamo bene che gli italiani oltre a essere 58 milioni di commissari tecnici sono anche altrettanti giudici di MasterChef, ma piuttosto darvi dei suggerimenti di gestione della cucina.
Una cosa che abbiamo sempre trovato molto utile è una scorta di composizione variabile utile anche nelle emergenze. Nella nostra dispensa teniamo sempre alcune buste di preparati ai cereali che possono essere mangiati sia freddi in insalata che cotti in padella per due/tre minuti e nel frigo alcuni cibi freschi o già cucinati, porzionati e imbustati sottovuoto.
La conservazione sottovuoto ci permetterà di organizzare in anticipo diversi pranzetti gustosi con alimenti conservati ad hoc. Si potranno tenere a bordo persino dei semilavorati di carne o verdura pronti per essere cucinati anche dopo diversi giorni. Sempre meglio delle scatolette!

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