Tra le colline del basso Valdarno e del Montalbano l’autunno va gustato senza fretta, vagando in camper alla ricerca di suggestioni autentiche, inebriati dai profumi del vino, del tartufo e dell’olio appena franto. Questo viaggio in Toscana in camper si articola in quattro tappe: San Miniato, Cerreto Guidi, Vinci e Carmignano. Ville medicee, necropoli etrusche, rocche panoramiche e i luoghi simbolo di Leonardo da Vinci. Strade panoramiche punteggiate da frantoi per assaggiare l’olio novo sul pane sciapo, cantine storiche dove degustare un calice di vino, trattorie tipiche dove assaporare i tagliolini al tartufo e fichi secchi intinti nel Vin Santo.
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San Miniato: la storia di Federico II e il tartufo bianco
Il nostro viaggio in Toscana in camper prende il via a San Miniato, borgo medievale adagiato su tre colline lungo la Via Francigena e la valle dell’Arno. La sua posizione strategica non sfuggì a Federico II di Svevia, che tra il 1217 e il 1223 vi fece costruire una torre sul punto più elevato, rendendo il borgo un fulcro ghibellino noto come “San Miniato al Tedesco”.

La fortezza fu anche una temuta prigione di Stato: qui fu accecato Pier delle Vigne, il consigliere dell’imperatore immortalato da Dante nel XIII canto dell’Inferno. Abbattuta nel 1944 dalle truppe tedesche, la torre è stata ricostruita nel 1958, recuperando il suo ruolo di icona cittadina.
San Miniato vanta però radici ancora più antiche: i reperti delle necropoli di Fontevivo, Montecalenne e Montappio ne testimoniano l’origine etrusca, mentre il nome si deve ai Longobardi, che nel 783 dedicarono una chiesa al martire romano San Miniato.
- La curiosità: il tartufo record Correva l’anno 1954 quando il cercatore Arturo Gallerini e il suo cane Parigi, scavando nel terreno, scovarono un tubero del peso di 2,520 chilogrammi. Da allora San Miniato è famosa per il ritrovamento del tartufo bianco più grande del mondo, che fu donato all’allora Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower.

L’evento
San Miniato nei giorni 14/15, 21/22 e 28/29 novembre ospita la 55ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi. Tre finesettimana dedicati al gusto, alla cultura e sulle eccellenze del territorio. Durante la manifestazione, perfetta per un fine settimana in Toscana in camper, il centro storico è chiuso al traffico a motore; sono disponibili dei servizi navetta dalla stazione ferroviaria San Miniato-Fucecchio e dal parcheggio di Via Francesco Guerrazzi.

Cosa vedere a San Miniato e come muoversi
Per la visita potete parcheggiare il camper nel piazzale di Fonte alle Fate (a pagamento h 8-20), comodo grazie all’ascensore che porta direttamente in Corso Giuseppe Garibaldi.
- Piazza del Popolo e Seminario Vescovile: Qui domina la chiesa di San Domenico. Risalendo brevemente si giunge in Piazza della Repubblica, dove spicca il frontale affrescato del seminario.
- La Mostra Mercato del Tartufo Bianco: Nel secondo, terzo e quarto fine settimana di novembre, la piazza e il centro si trasformano nella capitale del Tuber Magnatum Pico, con stand gastronomici, cooking show e menù dedicati.
- Cattedrale e Torre di Federico: Oltrepassando la scalinata coperta si incontra la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la Torre di Matilde. Infine, un’ultima salita conduce alla Torre di Federico, da cui si gode di un panorama straordinario sul Valdarno.

Cerreto Guidi: la Villa di Cosimo I de’ Medici
Proseguendo per poco più di dieci chilometri verso nord e superando l’Arno, si raggiunge la seconda tappa di questo viaggio in Toscana in camper: Cerreto Guidi. Il suo centro storico medievale si sviluppa attorno al poggio dove sorgeva l’antico castello dei conti Guidi e dove, dal 1567, domina la Villa Medicea eretta da Cosimo I de’ Medici.
Percorrendo la via intitolata al poeta settecentesco Giovan Santi Saccenti, si raggiunge Piazza Vittorio Emanuele II: da qui si sale verso la villa attraverso la scenografica scalinata attribuita a Bernardo Buontalenti.

Voluta da Cosimo I come residenza di caccia e presidio del territorio, la villa – oggi Patrimonio Mondiale UNESCO – racchiude la memoria del tragico destino di Isabella de’ Medici. Al suo interno ospita il Museo storico della caccia e del territorio, oltre a collezioni di ritratti medicei, arazzi e arredi d’epoca. Accanto alla residenza sorge la pieve di San Leonardo, che custodisce il fonte battesimale di Giovanni della Robbia (1511) e il crocifisso ligneo del Giambologna.
- La curiosità: i castelli ceduti per 8.000 fiorini Il 23 agosto 1273 il conte Guido Salvatico, per saldare i suoi debiti, cedette definitivamente a Firenze i castelli di Cerreto Guidi e Vinci: l’importo della transazione fu di ben 8.000 fiorini d’oro.
Vinci: sui passi del Genio tra borgo e colline
A pochissimi chilometri da Cerreto Guidi il viaggio in Toscana in camper prosegue verso Vinci, il borgo che il 15 aprile 1452 diede i natali a Leonardo da Vinci. Il centro si arrocca attorno alle mura del castello dei Conti Guidi e conserva la chiesa di Santa Croce, dove si trova il fonte battesimale legato alla tradizione del genio toscano.

Il Museo Leonardiano e la Casa Natale di Anchiano
La visita non può prescindere dal Museo Leonardiano, distribuito tra la Palazzina Uzielli e il Castello dei Conti Guidi:
- Palazzina Uzielli (Piazza dei Guidi) Ospita le sezioni dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia degli orologi e alla tessitura.
- Castello dei Guidi Espone modelli e ricostruzioni degli studi di Leonardo su architettura, volo, meccanica, guerra e navigazione.
- Casa Natale ad Anchiano Situata a breve distanza, la dimora immersa tra gli olivi offre un percorso multimediale interattivo per approfondire la vita e le opere dell’artista.

Le Colline di Leonardo
I territori di Cerreto Guidi e Vinci rientrano nella Strada del Vino e dell’Olio del Montalbano – Le Colline di Leonardo, una rete che coinvolge oltre 160 aziende unendo arte, cultura e produzioni d’eccellenza. Percorrendola in camper si attraversano paesaggi di vigneti e oliveti dove nascono vini pregiati come il Chianti Montalbano DOCG e l’olio extravergine IGP Toscano con menzione “Montalbano”. Un invito a degustare i prodotti tipici nelle cantine e nei frantoi, ad assaporare i celebri brigidini di Lamporecchio, una particolare cialda dolce e croccante, e scoprire borghi medievali e ville medicee. Un percorso che celebra il connubio tra la terra toscana e il suo genio più illustre.

Carmignano: tra grandi vini rossi, fichi secchi ed arte
L’ultima tappa del viaggio in Toscana in camper ci porta in provincia di Prato, a Carmignano, attraversando strade panoramiche disegnate da terrazzamenti coltivati e boschi rigogliosi. Carmignano è uno scrigno enogastronomico: celebre per il Carmignano DOCG (storico rosso toscano a base di Sangiovese e Cabernet), produce anche il Barco Reale DOC e il raffinato Vin Santo di Carmignano DOC. Tra i dolci tradizionali spiccano gli Amaretti di Carmignano e il celebre Fico Secco di Carmignano, presidio Slow Food.

Cosa vedere assolutamente a Carmignano
- Rocca o Castello di Carmignano: Attestata sin dall’anno 998, domina dall’alto il borgo offrendo un’ampia veduta sulla pianura fra Pistoia, Firenze e Prato. Vi si arriva con percorso pedonale che risale il colle tappezzato di ulivi.
- Pieve di San Michele Arcangelo: (Attualmente chiusa per restauro) Conserva il dipinto a olio La Visitazione (1530 circa), capolavoro del primo Manierismo fiorentino realizzato da Jacopo Carrucci detto il Pontormo.
- Museo Archeologico “Francesco Nicosia”: Ospitato nelle tinaie del piccolo borgo di Artimino, custodisce reperti unici tra cui spiccano gli avori provenienti dal vicino Tumulo di Montefortini.
- Villa Medicea “La Ferdinanda”: Poco lontano da Artimino, questa residenza fu voluta da Ferdinando I de’ Medici e progettata da Bernardo Buontalenti. Conosciuta anche come la “Villa dei cento camini” per i suoi numerosi comignoli, è inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2013.
- Necropoli e Tumuli Etruschi: Il Tumulo di Montefortini a Comeana comprende una tomba a tholos (ovvero a camera circolare) e una a camera rettangolare; è considerato uno dei più importanti monumenti archeologici della Toscana. La necropoli di Prato Rosello ad Artimino, nei pressi della Villa Medicea di Artimino, conserva tumuli databili tra la fine dell’VIII e la fine del VII secolo avanti Cristo.
- Parco Museo Quinto Martini: Nella frazione Seano, trentasei sculture in bronzo distribuite in un’area verde di tre ettari creano un dialogo tra arte e paesaggio; la casa studio dell’artista conserva oltre mille opere tra dipinti, statue e calchi in gesso.

Dove Sostare in Camper tra San Miniato e Carmignano
- San Miniato:
- Dal parcheggio del piazzale di Fonte alle Fate (a pagamento dalle 8 alle 20) si sale in centro storico in ascensore.
- Beconcini Wines: Via Montorzo 13/A. Punto sosta per due veicoli, preavviso richiesto.
- Podere Sottogello: Via della Pieve 4, www.sottogello.com. Punto sosta senza servizi solo per piccoli camper.
- Agriturismo Marrucola: Via Calenzano 40, www.marrucola.it. Punto sosta senza servizi; ristorazione.
- Fattoria Tenuta di Poggio: Via Poggio Alpino 16, www.cosimomariamasini.it. Punto sosta senza servizi, gratuito per chi acquista i prodotti dell’azienda.
- Cerreto Guidi
- Parcheggio in Via Carlo Alberto dalla Chiesa 5, a pochi minuti dalla villa. Gratuito, su asfalto, con circa sei posti disponibili per camper, a 15 minuti a piedi dalla Villa Medicea.
- Vinci
- Area di sosta in Via Girolamo Calvi, nei pressi del campo sportivo, dotata di acqua e pozzetto di scarico, a 15 minuti a piedi dal centro storico (attenzione: la salita è un po’ impegnativa). La sosta è limitata a 24 ore. In alternativa, sono disponibili altri parcheggi gratuiti a 500 metri dal centro.
- Carmignano
- Poggio dei Colli Agricampeggio I Poderi del Poggio dei Colli: Via Poggio dei Colli, tel. 339 2493426, info@poderipoggiodeicolli.it. Sei piazzole, acqua, elettricità, servizi igienici. A breve distanza da Carmignano.

Cosa visitare
- San Miniato: Musei Civici di San Miniato, Via Vittime del Duomo 8, tel. 345 3038991, sistemamuseale@comune.san-miniato.pi.it, museicivicisanminiato@coopculture.it, museisanminiato.it. La rete museale cittadina comprende la Torre di Federico II, il Museo del Palazzo Comunale e del Loretino, il Museo della Memoria, il Museo e Area Archeologica di San Genesio e il Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura.
- Cerreto Guidi: Villa Medicea, Via dei Ponti Medicei 7, tel. 0571 55707.
- Vinci: Museo Leonardiano, Palazzina Uzielli, museoleonardiano.it.
