Un viaggio dello spirito tra cappelle, borghi medievali, boschi e colline olivate seguendo le tracce di San Francesco e riscoprendone la profondità del messaggio spirituale a 800 anni dalla sua morte
Indice dell'itinerario

Non c’è una stagione precisa per visitare l’Umbria. Per questo itinerario in camper partiamo da Assisi, la città di Francesco, santo patrono d’Italia a cui il 2026 è dedicato l’ottavo centenario dalla morte. Le sue colline ricoperte da ulivi e vigneti e i suoi borghi invitano a una scoperta lenta e silenziosa. E che dire della genuinità della sua gente? Ti diamo qualche spunto per un weekend in camper nella parte alta dell’Umbria che abbina arte, natura e buon vino.

Il messaggio universale (e attuale) di San Francesco

Ottocento anni fa, la sera del 3 ottobre 1226, si addormentava per sempre una delle figure più amate e venerate di ogni tempo. Ieri come oggi, San Francesco è portatore di un messaggio potente, capace di viaggiare attraverso i secoli e giungere a noi intatto. Tanto più profondo quanto più fondato su una disarmante semplicità. Quella di un uomo che rinuncia a tutti i suoi beni (il padre era un ricco mercante) per diventare povero tra i poveri, gli ultimi, i dimenticati. La toccante verità del messaggio di Francesco trova una sintesi mirabile nel Cantico delle Creature. Un vero e proprio manifesto ecologico ante litteram. Un inno alla natura e ai suoi elementi più che mai attuale in un pianeta sempre più minato da disastri ambientali dovuti alla spregiudicatezza e alla sete di facili guadagni. Fu Pio XII, nel 1939, a nominare San Francesco d’Assisi patrono d’Italia.

Al Poverello è dedicato il quadriennio di celebrazioni che si conclude proprio nel 2026 puntando i riflettori su una figura estremamente carismatica e attuale. Simbolo non divisivo di fratellanza e amore universale. In queste pagine vi proponiamo alcuni dei luoghi umbri legati al suo passaggio da Assisi, città natale di Francesco, a località meno note ma non prive di spunti suggestivi. Scopri il programma delle celebrazioni. Sul sito di World Tourism Event-Salone Internazionale del Turismo maggiori informazioni sull’evento di settembre.

Assisi, la città della pace

Umbria-Assisi-Basilca di San Francesco-sentiero fuori dalla città

Lo scorso 6 gennaio la cantautrice assisana Elisa Benvenuto intonava Nuvole blu, una preghiera in musica per i bambini vittime invisibili delle guerre. Un messaggio di pace e speranza che amplifica il suo impatto nella città di Francesco, da sempre promotrice di fratellanza tra i popoli e di solidarietà. Dove ogni anno, nel mese di ottobre, si rinnova l’appuntamento con la Marcia della Pace tra Perugia e Assisi per dire no alla corsa al riarmo e alle disuguaglianze.

Un’esperienza aperta a tutti è Incanto sulle vie di Francesco, un cammino itinerante che abbina la passeggiata alla musica sulle tracce del Poverello tra Umbria, Toscana e Marche, dove i passi sono accompagnati da un ensemble di cori. L’evento conclusivo è in programma il 20 giugno proprio nella Basilica di San Francesco. Dal 24 aprile al 9/10 maggio, invece, le associazioni Infioritalia e Città dell’Infiorata organizzano un cammino sulla Via di Francesco con partenza da Roma e arrivo ad Assisi.

Non solo il santo patrono d’Italia, Santa Chiara e i loro seguaci. La città di Assisi vanta radici più antiche, quando Asisium era un importante insediamento romano. Oltre a ville e terme, il centro custodisce il Tempio di Minerva, il foro romano sotto l’odierna Piazza del Comune – visitabile entrando nella cripta dell’ex chiesa di San Niccolò in Via Portica – e l’anfiteatro nella parte alta della città. Scopri di più su Assisi.

I luoghi di Francesco

1. Basilica di San Francesco

Umbria-Assisi- Basilica di San Francesco
Assisi

Due chiese in una, sovrapposte. La Basilica Inferiore, costruita nel 1228. Sull’altare, nella cripta, è collocata l’urna in pietra che custodisce le spoglie del Santo e, accanto, la lampada alimentata con l’olio donato ogni anno da una diversa regione d’Italia (nel 2026, in occasione del centenario, il dono arriverà probabilmente da tutte le regioni).

Umbria-Assisi-Basilica di San Francesco d_Assisi-Interno-affreschi di Giotto

La Basilica Superiore, capolavoro del gotico italiano e simbolo emblematico di Assisi, racchiude lo straordinario ciclo di affreschi di Giotto che narra la vita di Francesco in 28 scene: una rivoluzione nell’arte occidentale grazie all’introduzione del realismo e della prospettiva.

2. Basilica di Santa Maria degli Angeli

Umbria-Santa Maria degli Angeli-la porziuncola

Fu eretta per proteggere la Porziuncola, il luogo dove Francesco fondò l’Ordine dei frati minori, accolse Chiara, ottenne l’indulgenza del perdono e morì il 3 ottobre 1226. Secondo la tradizione il Santo si gettò tra le spine del roseto per vincere una tentazione del demonio, episodio dipinto da Tiberio di Assisi nella Cappella delle Rose. Prima di approdare alla Porziuncola, si recò a Rivotorto, dove con i suoi compagni trovò un primo riparo, il tugurio, che molti considerano la culla della fraternità francescana. Nel 1210 questo luogo venne abbandonato per la chiesetta della Porziuncola.

3. Chiesa di Santa Chiara

Si distingue per la facciata in pietra bianca e rosa del Monte Subasio dove Chiara fondò l’ordine delle Clarisse e rimase fino alla sua morte, nel 1253. Costruita sopra alla chiesa di San Giorgio che per un periodo conservò i corpi di Francesco e Chiara, ha una cripta neogotica del XIX secolo che raccoglie le spoglie della santa.

4. Cattedrale di San Rufino

È la cattedrale ufficiale di Assisi, fondata su un’area che in epoca romana ospitava probabilmente il foro o un tempio. La facciata è uno degli esempi più alti di romanico umbro, mentre l’interno rappresenta un’altra pietra miliare per il culto francescano: qui vennero battezzati sia San Francesco che Santa Chiara.

Umbria-Assisi-Panorama-Ph. Comune di Assisi

Alcune curiosità legate al santo

Alcuni studiosi sostengono che non vi sia un legame tra il santo e la basilica a lui intitolata. In realtà fu lui stesso a decidere di farsi seppellire all’interno dell’edificio che sorgeva sul Colle dell’Inferno, fuori dalla città. Il Poverello di Assisi spirò nella Cappella del Transito, all’interno della Porziuncola; la salma fu conservata fino al 1230 nella chiesa di San Giorgio. Nella bara di San Francesco è stato rinvenuto un cammeo romano raffigurante la Minerva italica.

Francesco amava sporcarsi le mani: con le pietre trovate per strada ricostruì la Porziuncola, avuta in affitto dai Benedettini del Monte Subasio. Ancora oggi si ripete il pagamento simbolico della quota dei Francescani ai Benedettini. Proprio qui, la Domenica delle Palme, Chiara raggiunse Francesco che le tagliò i capelli. Dopo un primo rifugio presso il monastero benedettino di San Paolo a Bastia Umbra, la giovane passò al Monastero di Sant’Angelo di Panzo e poi si trasferì nella chiesetta di San Damiano, poco fuori Assisi.

Cannara, il paese della predica agli uccelli

Umbria-Cannara-panorama con il fiume Topino

Il nostro viaggio in Umbria camper da Assisi prosegue verso Cannara. In posizione strategica lungo la Via Lauretana, la direttrice che da Roma conduceva a Loreto, Assisi è la cerniera di numerosi cammini d’Italia. La fascia olivata tra Assisi e Spoleto è legata in particolare alla figura di San Francesco, che fece dell’ulivo un simbolo universale di pace. Nei principali luoghi francescani (da San Damiano, convento nato intorno all’oratorio campestre dove San Francesco iniziò la sua vita religiosa, all’eremo delle Carceri, ritiro silvestre del santo, fino a Santa Maria degli Angeli) è sempre possibile rintracciare il legame strettissimo con la pianta dell’ulivo. Lo dimostrano anche gli affreschi di Giotto ad Assisi e di Benozzo Gozzoli a Montefalco.

In particolare, nella Predica degli uccelli presente nella basilica superiore è raffigurata la “fertil costa” del Monte Subasio, dove le colture inerpicate fanno da cornice alla grandezza di Francesco. Secondo la tradizione è Cannara il luogo dove il Poverello rivolse le sue parole a volatili di ogni specie: Samo al centro della Valle Umbra, proprio di fronte ad Assisi e Spello. Qui nacque il terzo Ordine Francescano, fondato per accogliere le persone laiche che desiderano seguire la regola francescana.

3 esperienze da fare a Cannara

1. Visitare il luogo della predica agli uccelli

Umbria-Cannara-Edicola Piandarca-Ph. iborghidelleduevalli.it

A circa tre chilometri dal paese, sulla strada per Bevagna, l’Edicola di Piandarca costruita nel 1926, in occasione del settimo centenario della morte di San Francesco, ricorda il luogo della Predica agli uccelli, episodio miracoloso che secondo le fonti si svolse in aperta campagna, a circa un chilometro dall’edicola.

2. Gustare la cipolla di Cannara

Umbria-Cipolle di Cannara

In Umbria la rivisitazione della parmigiana di melanzane, un classico della cucina italiana, prevede l’impiego della Cipolla di Cannara, a cui è stato riconosciuto il marchio PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) che si contraddistingue per la particolare dolcezza, morbidezza e digeribilità. Generalmente per la parmigiana si usa quella piatta, la borrettana, ma a Cannara si coltivano anche la rossa e la dorata. Il tutto accompagnato dalla Vernaccia DOC, un vino passito prodotto con uva Cornetta, una rara varietà autoctona a bacca nera.

3. Ammirare il Parco delle Sculture di Brufa

Umbria-Cannara-Parco delle Sculture Brufa-Ph.  FB Umbria Tourism

Lungo il crinale della collina di Brufa, nel comune di Torgiano, dal 1987 artisti contemporanei di fama internazionale realizzano sculture permanenti per valorizzare il borgo: ad oggi ve ne sono più di trenta.

Isola Maggiore

Umbria-Isola Maggiore vista dal Lago Trasimeno

Ogni viaggio in Umbria in camper dovrebbe toccare Assisi ma anche il Lago Trasimeno che regala panorami straordinari in tutte le stagioni. L’itinerario prosegue verso nord, sulle sponde del lago. Al centro del bacino si erge il profilo dell’Isola Maggiore, abitata da venticinque persone e raggiungibile solo in battello. Sono tre i luoghi legati al passaggio di Francesco. In primis lo scoglio che presenterebbe ancora i segni impressi dei suoi gomiti e delle sue ginocchia. Poi una cappellina che protegge la fonte che Francesco stesso, secondo la tradizione, scavò con le sue mani facendovi scorrere l’acqua, sormontata da una statua lignea che ritrarrebbe il santo.

Umbria-Isola Maggiore-cappella

Anche una seconda cappellina che copre una pietra considerata il giaciglio del santo durante il soggiorno quaresimale. Prima di andare via non dimenticate di fare un salto al Museo del Merletto, dove è documentata l’antica tradizione locale del merletto a tombolo, e di camminare fino alla pieve di San Michele, documentata già nel 1136.

Per la navigazione sul Lago Trasimeno, tratte e orari dei traghetti sono disponibili qui.

Monteleone di Spoleto

Umbria-Monteleone di Spoleto-panorama

Il nostro itinerario in Umbria in camper da Assisi si sposta verso sud-est sulle orme di Francesco e termina a Monteleone di Spoleto. Il borgo è il comune della Valnerina più alto dell’Umbria. Qui, in una tomba a tumulo, fu ritrovata per caso da due contadini una biga etrusca, trafugata e oggi conservata nel Metropolitan Museum di New York. La chiesa che ne conserva una copia, dedicata a San Francesco, è stata riaperta lo scorso dicembre.

Nella frazione Ruscio aveva sede la Dogana Pontificia che controllava il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie e riscuoteva i dazi delle merci che vi transitavano. Pur contando solo settecento abitanti, il borgo vanta ben tre Pro Loco che valorizzano anche le frazioni. Quella di Ruscio gestisce Ostello 499, nato dal recupero di un vecchio rudere, un rifugio per pellegrini e camminatori lungo la Via di Francesco e altri percorsi.

I cammini di Francesco

Chi approccia l’Umbria in camper e vuole abbinare la visita di Assisi e dintorni alle escursioni, non ha che l’imbarazzo della scelta. I percorsi a piedi dedicati a San Francesco d’Assisi formano una fitta rete di sentieri che attraversano il cuore dell’Italia, collegando i luoghi segnati dal passaggio del Poverello.

La Via di Francesco

Si divide in due grandi direttrici che convergono ad Assisi. La Via del Nord, un percorso lungo circa 190 km da percorrere in 10 tappe che parte dal Santuario della Verna (Toscana), dove Francesco ricevette le stimmate, e attraversa borghi splendidi come Città di Castello, Gubbio e Valfabbrica. La Via del Sud, un tracciato di circa 250 km (14-19 tappe) che prende il via dalla Basilica di San Pietro e risale verso l’Umbria passando per la Valle Santa di Rieti, Greccio (luogo del primo presepe), la Cascata delle Marmore, Spoleto, Trevi e Foligno. Scopri di più.

Il Cammino di Assisi

Un percorso di circa 300 km che parte da Dovadola unendo i grandi santuari francescani e benedettini tra Romagna, Toscana e Umbria. Per saperne di più.

Di qui passò Francesco

Diciotto tappe fra Toscana, Umbria e Lazio, dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni. L’Umbria in camper con partenza da Assisi può rivelare scorci inaspettati. Scopri di più.

Cammino dei Protomartiri Francescani

Un anello di circa 100 km nel Ternano, dedicato ai primi compagni di Francesco che subirono il martirio in Marocco. Approfondisci qui.

Il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna

Toscana-abbazia La Verna-Ph. Michela Bagatella

In circa 110 km (5 tappe) collega la costa romagnola al Casentino seguendo il percorso che Francesco compì nel 1213 quando, a San Leo, ricevette in dono il Monte della Verna dal conte Orlando Catani. Approfondisci qui.

Sosta camper

Umbria-mappa da Assisi a Monteleone di Spoleto

Un viaggio in Umbria in camper non può che avere Assisi come base logistica.

Dove mangiare

A Cascia un ottimo agriturismo è Valle Tezze che applica uno sconto agli iscritti al PLEINAIRCLUB.

Prodotti tipici

Fai incetta di confetture, succhi e zafferano all’agriturismo Zafferano e dintorni a Sant’Anatolia di Narco.

Francesco in tour per l’Italia

Liguria-Lerici-Vivanne Duchini-San Francesco-Ph. Courtesy Artist

In occasione dell’ottavo centenario della sua morte dieci sculture dedicate a Francesco saranno collocate permanentemente in altrettante città italiane dal mese di marzo. Il progetto, dal titolo Sculture – Nuovi Segni, intende trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione, invitando artisti contemporanei a confrontarsi con il messaggio francescano che oggi sembra più urgente che mai, tra crisi ambientale, conflitti e nuove forme di comunità. E così, dall’Umbria in camper passando per Assisi, si può compiere un viaggio sulle orme di Francesco anche fuori dai confini dell’Umrbia. Un tour che tocca Lerici, con l’opera dell’artista argentina Vivianne Duchini. A seguire, le installazioni raggiungeranno Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca. Quale artista esporrà in quale città sarà annunciato progressivamente, creando un’attesa attorno a ogni inaugurazione.

testo di Ida Santilli

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Leggi anche Weekend in Umbria in camper: 5 tappe da non perdere

Per organizzare un weekend in Umbria in camper puoi visitare il sito di Umbria Tourism.

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