Continua – grazie anche al ruolo attivo di PleinAir – il sodalizio tra ISIA e Trigano. Quest’anno la base di partenza sono stati i Mobilvetta Kea Kompakt. La serie di semintegrali compatti che per prima ha concretizzato in una produzione seriale le nuove idee del veicolo concept Mobilvetta Fluideen.

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Accompagnati dall’architetto Anthony Lee, docente del corso CAD – Computer Aided Design, gli studenti hanno incontrato nella sede Trigano di Poggibonsi le design manager Letizia Bruni e Barbara Faggi e il product manager gamme premium Gianluca Mugnaini. I dirigenti Trigano hanno descritto le varie fasi progettuali e presentato in rappresentanza della gamma Mobilvetta Kea Kompakt i modelli 55 e 64.

Ed è proprio da questi due modelliche sono nati disegni, progetti, brochure per il corso CAD. Ultimati i progetti e presentati nel corso della sessione d’esami estiva, gli studenti a ottobre 2025 hanno illustrato allo staff Trigano gli elaborati conclusivi. Nei nomi e nelle molte K utilizzate ricordano volutamente i modelli della serie Mobilvetta.
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A caccia di nuove idee
Dynamic K di Dario Rosponi
il progetto immagina una cucina indoor/outdoor utilizzabile sia all’interno che all’esterno. Il monoblocco ruotando intorno a un fulcro esce dall’abitacolo per poi abbassarsi con movimento servoassistito verso il suolo. Rispetto alla pianta dei Mobilvetta Kea Kompakt, indispensabile specchiare la zona centrale spostando la cucina sul lato destro e prevedere una grande apertura con portellone sollevabile che incorpori la finestra e l’adiacente porta d’ingresso. Una porzione generosa del modulo è dedicata alla dispensa, accessibile tramite due ante curve. Al suo interno tre ripiani a diverse altezze organizzano lo stoccaggio delle provviste.

Kore di Chiara Berretti
Un elaborato che ha la prerogativa di accrescere le funzioni riservate alla cucina, aumentando la superficie del piano di lavoro, organizzando gli spazi, bloccando gli oggetti dentro alle cassettiere. In dettaglio, i copri fornelli e il lavello in legno di faggio si trasformano in piani di lavoro posizionandoli su guide estraibili sul fronte della cucina. Con lo stesso materiale il fondo dei cassetti con fori circolari nei quali si inseriscono, a seconda degli oggetti da riporre, listelli tondi di legno dotati di para oggetti sagomati. Non manca lo spazio per stivare bottiglie e quello della raccolta differenziata per organico e carta che completa quello già presente all’interno della porta d’ingresso.

Poppa di Giada Silvestro
Un concept per trasformare la zona notte. In coda troviamo un matrimoniale longitudinale convertibile in living con divano face-to-face utilizzabile anche come postazione studio. La rete a doghe scorrevoli si ritrae di pari passo al materasso pieghevole in tre sezioni. Scalini estraibili sul fronte e tavolo che fuoriesce dalla base del letto rendono facile l’utilizzo sia in versione notte che in quella giorno.

SlideOut di Filippo La Barba
Il progetto immagina come possibile optional un intero blocco cucina estraibile sfruttando parte dello spazio interno del vano garage e posizionato su un piano dotato di due binari scorrevoli. Il blocco nella parte in aggetto è munito di due gambe telescopiche. Come dotazione si prevedono due fuochi, un grill, lavello, ghiacciaia, un cassetto e un vano per stoviglie, padelle, pentole e utensili da griglia.

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Kompakt Wall di Lorenzo Cuccioli
In un camper un divisorio scorrevole non è certo una novità, ma questo si distingue per forme e contenuti. È composto da tre pannelli di cui due – uno fisso e uno scorrevole – sono realizzati in stampi di vetroresina dotati di portaoggetti. Un terzo estensibile a soffietto è in polietilene o polipropilene. Grazie alla forma a mezzaluna quando non è in uso o in posizione semi aperta crea una separazione, consentendo allo stesso tempo ampia visuale e il passaggio. Completamente esteso isola la zona living dal resto dell’allestimento.

Key Table di Vittoria Costagli
L’idea è per un sostituto del tavolino telescopico utilizzato nei Kea Kompakt come in moltissimi altri camper. Richiudibile a scomparsa direttamente nella base del letto basculante o in alternativa a soffitto, è un tavolo che amplia facilmente lo spazio nella dinette. Il meccanismo è composto da tre aste: due superiori con cerniera ammortizzante che reggono il tavolo a soffitto e la terza con cerniera e incastro calamitato che stabilizza il tavolo a pavimento. In dettaglio si ruotano tavolo e aste di 90°, di seguito si ruota il tavolo in posizione parallela al pavimento e infine si distende la terza gamba calamitata.

DinettEasy di Margherita Ermini
Progetto ideato per trasformare con poche operazioni i divani del Kea Kompakt 64 in due sedute frontemarcia. Prevede lo scorrimento delle sedute e il ribaltamento degli schienali con apposite cerniere all’interno dei cuscini.

3 step + spazio di Sara Casella
Un tavolo a scomparsa che si estrae da un box ancorato a parete grazie a un meccanismo telescopico. Pensato per la classica disposizione con dinette contrapposte o semidinette frontemarcia e sedili girevoli in cabina.

Mirrox Box di Giulia padula
Un mobiletto verticale per la toilette con ripiani interni e sportello specchiera a ribalta che si trasforma in pratico piano d’appoggio adiacente al lavabo.

Complementi di arredo
Viaggio Tableware di Camila Nuñez
Grazie al programma Erasmus+ la studentessa spagnola ha seguito il corso ISIA di Cad realizzando il progetto perun set completo da tavola per pasteggiare in camper con un tocco di raffinatezza. Posate, bicchieri e tazze sono in alluminio anodizzato impilabili. Le prime tenute insieme da una elemento in cuoio trattato, mentre porta bicchieri e tazze in silicone con finiture in pelle sono estensibili per adattarsi a contenitori più alti come bottiglie e thermos. Dedicati a piatti e scodelle in resistente ceramica i due i vassoi realizzati in silicone antiscivolo. Il primo personalizzato da cinghie in pelle rigida e incavo calibrato per piatti e scodelle. Il secondo con superficie più ampia per contenere oltre ai piatti anche bicchieri e posate.

Keaffè di Sara Lana
Di una intelligente semplicità progettuale questo concept che sfrutta gli spazi previsti nella cucina del Kea Kompakt per inserire una mini macchina da caffè portatile con batteria ricaricabile dalle dimensioni simili a un thermos e inserita in uno stampo plastico con elastici in silicone per il suo bloccaggio. Grazie a una cerniera a frizione consente una apertura e chiusura a 90 gradi, che nel caso specifico del Kea Kompakt permette l’inserimento in un apposito vano.

Kompaktable di Gabriel Lubrano
Nella bella stagione un tavolo da esterno è un accessorio quasi obbligatorio. Con questo progetto il tavolo diviene immediato nell’utilizzo e non occupa spazio nel garage. Il percorso creativo si è concretizzato in un tavolo che si estrae dalla fiancata del camper occultato da un tessuto elastico scorrevole spalmato in poliuretano, resistente all’acqua e alle temperature estreme. Il tavolo, dotato di quattro gambe pieghevoli, si apre a libro. Rimane agganciato alla parete o può essere estratto completamente.

Aeneas di Agata Marchetti
Progetto salvaspazio e multifunzione dedicato al bagno Vario del Kompakt. È composto da porta oggetti che spaziano da appenditutto in alluminio anodizzato a mensole ribaltabili a soffitto o a mezza luna in pietra acrilica, utilizzabili sia nella versione doccia che in quella wc e lavabo della toilette.

Showerpill di Lidice Biancalani
Un box doccia all’aperto che sfrutta l’attacco esterno al serbatoio dell’acqua. Chiuso occupa poco spazio e aperto, una volta agganciato a due staffe in alluminio fissate sul retro del camper, si trasforma in una doccia completa di reggi doccetta, una mensola, appendini interni, un piatto doccia dove poggiare i piedi e due attaccapanni ai lati della cornice della tenda scorrevole in tela antivento grazie a dei fermi che se occorre la mettono in tensione.

Testo di Bruno Andrea Ciattini