Sardara (VS)

Dalla fertile pianura del Campidano svetta lo sperone roccioso su cui è adagiato il suo secolare castello

Cosa devi sapere

Dalla pianura del Campidano svetta lo sperone roccioso su cui è adagiato il secolare castello di Sardara da cui si gode un’impareggiabile vista sul golfo tra Cagliari e Oristano. Ma il borgo è famoso per le qualità benefiche e rigeneranti delle sue acque termali che sgorgano a temperature vicine ai 60 – 70 gradi centigradi. Il centro storico è piccolo e grazioso con le case a corte e un villaggio nuragico– Basta fare un salto al Museo Villa Abbas per avere contezza delle abbondanti tracce del periodo neolitico. Queste sono evidenti soprattutto nella località Pranu Sisinni, in cui i trenta nuraghi documentano l’estrema importanza della zona nel periodo nuragico. Nella zona della Marmilla si arriva addirittura a contarne venti. Tra i principali, Ortu Comidu, i nuraghi Perra, Nuratteddu, Axiurridu, Jana e Arbicci. In località Terr’e Cresia è stata anche rilevata una necropoli di epoca romana. L’importanza di Sardara in epoca romana è evidenziato dal centro termale Aquae Neapolitanae risalente al II sec. d.C. .

Il programma 2026

Quando andare

Tra gli eventi più interessanti si segnala la Sagra del Grano e la festa in onore di Santa Maria Acquas a settembre che si svolge principalmente nell’area termale del paese, dove si trova la chiesetta campestre dedicata alla santa. La festa del vino nuovo (Su Binu Nou)si tiene, invece, a dicembre nel centro storico del paese.