Si tratta forse di una delle località meno note della Lombardia, eppure la provincia di Varese ha davvero tantissimo da offrire a chi abbia voglia di abbandonare i ritmi caotici della città e trascorrere un rilassante weekend in camper, che sia in solitudine o con la propria famiglia. Bagnata dalle dolci acque di ben sette laghi, tra i quali spicca il Lago Maggiore, Varese è nota come la “provincia dei laghi” e vi stupirà con le sue oasi naturalistiche e i suoi splendidi borghi in un percorso rigenerante all’aria aperta.
Palazzo Estense
L’itinerario non può che partire dal capoluogo, Varese, conosciuta come “la città giardino” per la presenza di vaste aree verdi in cui è possibile fuggire dal caos cittadino. Tra queste vi sono gli incantevoli Giardini di Palazzo Estense, un complesso settecentesco voluto da Francesco III d’Este, amministratore della Lombardia austriaca e già signore di Modena e Reggio, che non a caso scelse la città come sua residenza estiva. Il palazzo, in stile barocco, è circondato da uno splendido parco su modello della Reggia di Schönbrunn a Vienna, al centro del quale spiccano una vasca d’acqua circolare e un magnifico ninfeo.

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I giardini hanno un collegamento diretto con Villa Mirabello che, costruita anch’essa nel XVIII secolo, oggi ospita il Museo Archeologico, dove sono conservati alcuni reperti preistorici che testimoniano i più antichi insediamenti su palafitte nell’arco alpino e, per questo, dal 2011 sono tutelati dall’Unesco. Per gli appassionati di storia, il museo contiene peraltro due sezioni dedicate all’età romana e al Risorgimento. La struttura comprende anche la Torre Robbioni, dotata di un sistema di illuminazione notturna che permette di ammirarla anche di sera.
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Villa Panza

Posta di poco fuori dal centro di Varese e dotata di un altro splendido giardino all’italiana, la prossima tappa del nostro itinerario è Villa Panza, al cui interno è allestita un’incredibile collezione di opere d’arte contemporanea, da cui sarete piacevolmente sorpresi. Si tratta di oltre un centinaio di opere, la maggior parte delle quali di artisti statunitensi, che unite mirabilmente con l’ambiente e gli arredi rinascimentali della residenza, creano una commistione armoniosa e fuori dal comune. Il tutto è arricchito dalle raccolte di arte africana e precolombiana, sapientemente collocate e integrate nel contesto della villa settecentesca.
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Sacro Monte di Varese

Prima di riprendere il vostro camper per raggiungere le splendide mete del Lago di Varese e del Lago Maggiore non potete non recarvi al Sacro Monte di Varese. Qui, seguendo un percorso naturalistico lungo un sentiero acciottolato scandito dalla presenza di quattordici cappelle, sarete guidati fino al Santuario di Santa Maria del Monte, presso l’omonima frazione, un luogo di culto e pellegrinaggio fin dal medioevo. I lavori di costruzione del complesso iniziarono nel 1604, per ribadire la forza del culto cattolico in risposta alla Riforma protestante, ma il sito è meta di pellegrinaggio fin dal periodo medievale, come testimonia la cripta romanica che conserva splendidi affreschi trecenteschi.
Al termine del percorso, nel borgo di Santa Maria del Monte, è possibile visitare la Casa Museo Lodovico Pogliaghi e il Museo Baroffio, il cui allestimento spazia dai capolavori dell’arte lombarda fino alle opere di alcuni grandi artisti del Novecento, tra cui Henri Matisse.
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Eremo di Santa Caterina del Sasso

Il weekend prosegue sul Lago di Varese, poco distante dalla città, dove percorrendo una pista ciclopedonale è possibile seguire un itinerario lungo tutta la costa. Di lago in lago, dirigetevi con il vostro camper verso il più noto Lago Maggiore, il secondo in Italia per superficie e per profondità.
La prima tappa non può che essere il fiabesco Eremo di Santa Caterina del Sasso nel comune di Leggiuno, un monastero incastonato nella roccia a strapiombo sulla sponda orientale del lago. Il complesso, i cui lavori di realizzazione iniziarono verso la fine del XII secolo, si compone, oltre che di una chiesa da cui si accede attraversando un suggestivo porticato, di un convento principale e di un “conventino” più piccolo, separati da un cortile. Tutti gli edifici sono abbelliti da bellissimi affreschi. Per raggiungere l’eremo si deve scendere una scalinata di circa 300 scalini da cui godere di una vista mozzafiato sul lago, ma in alternativa è possibile fare ricorso a un moderno ascensore costruito nella roccia.
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Laveno Mombello

Il Sasso del Ferro, un monte che si erge alle spalle del borgo di Laveno Mombello, è il luogo perfetto per ammirare lo straordinario panorama che questi luoghi sanno regalare ai visitatori. Salite fino ai Pizzoni di Laveno, tre cime che si stagliano a circa mille metri d’altezza, da cui godere di una visuale indimenticabile del Lago Maggiore e delle prealpi lombarde. Oltre alla montagna, questo caratteristico borgo offre anche una bellissima costa, dove in estate è possibile dedicarsi ad attività balneari, mentre nel periodo natalizio si può ammirare il tradizionale Presepe Sommerso, arricchito da un Gesù Bambino collocato nella mangiatoia dai sub durante la notte di Natale.
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Rocca di Angera

Il nostro weekend nel varesotto termina con la visita alla suggestiva Rocca Borromea di Angera, raggiungibile in camper e situata lungo la costa meridionale del Lago Maggiore. Il complesso architettonico ha subito numerose modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli, passando peraltro nelle mani di importanti famiglie della storia della regione, quali i Visconti e i Borromeo. Ciò che colpisce, insieme ai magnifici affreschi delle sale interne, è la cinta muraria, attraversata la quale vi sembrerà di compiere un ultimo viaggio nel tempo prima di riprendere il vostro camper e tornare alla vita di tutti i giorni, dopo questo indimenticabile weekend a Varese.
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Testo di Simone Vitale