Percorriamo l’Olanda in camper strade su costruite su dighe maestose e su terre strappate alle acque, alla scoperta di villaggi solcati da canali, costumi tradizionali e artigianato locale, eccellenze gastronomiche famose nel mondo, città avveniristiche e incredibili mulini a vento.
La nostra curiosità verso i Paesi Bassi, la predilezione degli abitanti per gli spostamenti slow e sostenibili in bici e con i veicoli ricreazionali e gli storici sforzi per strappare territori al mare, è la molla che ci spinge a partire per un tour dell’Olanda. Il 19 aprile lasciamo l’Italia; dopo aver attraversato la Svizzera proseguiamo in Germania percorrendo l’autostrada A7 alla volta di Würzburg, rinomata cittadina della Franconia e centro ricco di storia. Per trascorrere la notte ci fermiamo in un’area di sosta tranquilla sulla riva del fiume Meno, a circa dieci minuti a piedi dall’abitato.
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L’autore

Stefano e la moglie Antonella viaggiano da qualche anno in camper, sia in Italia che all’estero. La curiosità di scoprire luoghi nuovi alimenta la loro voglia di evadere, che soddisfano in completa libertà grazie al camper. Amano i viaggi di lunga percorrenza, nei quali inseriscono anche tappe occasionali per arricchire la propria vacanza itinerante. Tra i sogni nel cassetto ci sono la Danimarca e il Grande Nord, la Spagna settentrionale, la Francia occidentale e il sud della Gran Bretagna.
Road Map dell’Olanda in camper
- 1° GIORNO: Partenza dall’Italia, traversata della Svizzera e viaggio fino a Würzburg, in Germania. Sistemazione per la notte in area sosta.
- 2° GIORNO: Al mattino, visita della città. Nel pomeriggio, partenza e arrivo in Olanda. Sistemazione in area di sosta ed escursione a Maastricht.
- 3° GIORNO: Spostamento a Utrecht e visita della città. Dopo pranzo, tour in camper con tappe a Urk e Zwolle. Sistemazione per la notte in area di sosta a Gienthoorn.
- 4° GIORNO: Giornata dedicata alla scoperta di Gienthoorn, con escursioni a piedi e gita in barca.
- 5° GIORNO: Tour lungo l’autostrada che corre sulla diga di Afsluitdijk con sosta per le foto. Viaggio fino a Enkhuizen, visita dello Zuiderzeemuseum e pernottamento in campeggio.
- 6° GIORNO: Si riparte per visitare Hoorn ed Edam prima di raggiungere Volendam e sistemarsi in campeggio per la notte.
- 7° GIORNO: Mattinata dedicata all’esplorazione di Volendam. Dopo un pranzo veloce, spostamento a Marken e visita del borgo.
- 8° GIORNO: Visita della città di Alkmaar e del mercato del formaggio. A sera, sistemazione in area di sosta ad Alblasserdam.
- 9° GIORNO: Gita in waterbus fino a Rotterdam ed esplorazione a piedi della città. Rientro all’area di sosta.
- 10° GIORNO: Visita dei mulini a vento di Kinderdijk, dichiarati Patrimonio dell’umanità Unesco.
- 11° GIORNO: Viaggio in camper per raggiungere Bruges, in Belgio, e visita della città.
- 12° GIORNO: Partenza di buon mattino, ingresso in Francia e tappa a Colmar per un tour.
- 13° GIORNO: Ultima tratta del percorso attraverso la Svizzera e rientro in Italia.
La città dell’Unione Europea

20 aprile: Maastricht
La posizione della nostra base è ideale per visitare Würzburg, a cui dedichiamo la mattinata. Attraversiamo l’Alte Mainbrücke, il ponte più antico della città (oggi solo pedonale) e raggiungiamo il centro, dove ammiriamo la particolare cattedrale e le tipiche viuzze.
Dopo un pranzo veloce si riparte con destinazione Maastricht, la nostra prima tappa in Olanda, che raggiungiamo nel tardo pomeriggio. Il tempo di sistemare il veicolo e ci incamminiamo verso l’abitato. Il centro storico di Maastricht, cittadina un po’ austera e colma di storia, è ricco di edifici medievali, strade acciottolate e piazze pittoresche. Tra le più famose visitiamo Piazza Vrijthof, circondata da caffè, ristoranti e chiese storiche.
Non mancano i canali tipici dei Paesi Bassi. Prima di raggiungere l’area di sosta proviamo la cucina tipica, influenzata dalle culture belga e tedesca.
Strade d’acqua

21 aprile: Utrecht
La mattina seguente ci dirigiamo a Utrecht, cittadina caratteristica attraversata da numerosi canali e per questo chiamata “piccola Amsterdam”. Due ore circa di viaggio in camper durante le quali il pianeggiante panorama olandese, solcato da corsi d’acqua in ogni direzione, si offre ai nostri occhi. Dopo qualche difficoltà troviamo un parcheggio tranquillo ed esploriamo a piedi questa città affascinante che i residenti e i numerosi turisti contribuiscono a rendere vivace.
Nel pomeriggio ci rimettiamo in viaggio alla volta di Urk, località di pescatori in origine situata su un isolotto, in seguito collegato alla terraferma grazie alla terra “rubata” al mare. L’area sosta è al completo e ci fermiamo nel parcheggio adiacente.

Iniziamo la visita dal lungomare, di fronte al quale sorgono un piccolo faro (purtroppo non accessibile) e un grande parco eolico.
Grazie alle dimensioni contenute il centro si visita in poco tempo, e noi ne approfittiamo per raggiungere Zwolle nel tardo pomeriggio. La città però non rispecchia le nostre aspettative e quindi decidiamo di anticipare la tappa successiva. Del resto, il bello del viaggio in camper è che permette di cambiare idea anche all’ultimo momento! Dopo mezz’ora siamo già nell’area sosta di Giethoorn per trascorrere la notte.
22 aprile: Giethoorn

Giornata dedicata alla visita di Giethoorn: un luogo magico la cui particolarità sta nel fatto che non esistono strade. Il borgo è quasi interamente pedonalizzato e ci si sposta a piedi, in bicicletta oppure in barca lungo canali scintillanti. Il clima favorevole ci permette di camminare accanto ai corsi d’acqua, ammirando stupende case con i tetti in paglia e giardini ben curati, spesso popolati da anatre selvatiche.
Un giro in barca con una guida locale ci permette di scoprire il luogo da una prospettiva diversa, mentre una passeggiata nei punti più remoti fa apprezzare la tranquillità di questo posto incantevole, dove sembra che il tempo si sia fermato. Torniamo al camper stanchi del tanto camminare ma soddisfatti delle emozioni vissute.
L’Olanda ieri e oggi

23 aprile: Enkhuizen
Dopo le consuete operazioni di camper service partiamo per raggiungere il versante opposto del lago IJsselmeer, creatosi dopo la costruzione della grande diga di Afsluitdijk. L’autostrada passa proprio sullo sbarramento e noi, incuriositi, facciamo sosta per ammirare e fotografare questa imponente opera ingegneristica e il vasto parco eolico racchiuso all’interno del lago. L’area di sosta si trova su un’isola artificiale costruita con il materiale di scavo a metà della diga.
Proseguendo lungo la sponda occidentale del lago arriviamo a Enkhuizen, città famosa per lo Zuiderzeemuseum, un incredibile museo realizzato per la maggior parte all’aperto trasportando interi edifici dalle zone limitrofe. L’esposizione ricostruisce infatti un tipico villaggio di pescatori affacciato sull’ex Mare Meridionale o Zuiderzee, trasformato in lago con la costruzione della grande diga nel 1932, mentre alcuni figuranti illustrano gli antichi mestieri e la vita quotidiana del tempo. Interessante anche l’ala al coperto del museo, con immagini e documenti d’epoca. Terminata la visita pernottiamo in campeggio.
24 aprile: Hoorn e Edam
La tappa successiva è Hoorn, un tempo importante città commerciale. Presenta l’architettura tipica dei Paesi Bassi, con le facciate delle case lievemente inclinate in avanti e la sommità fatta a gradini.
Qualche acquisto di rito e si riparte verso Edam – caratteristico centro attraversato da canali e ponti perlopiù pedonali – che ospita un apprezzato mercato caseario (anche se meno importante rispetto a quello di Alkmaar). Non a caso la città ha dato il nome a un famoso tipo di formaggio. Per la notte ci spostiamo in un campeggio di Volendam, a pochi chilometri di distanza.
Leggi anche: “6 città per scoprire il Rinascimento in Olanda”
25 aprile: Marken
Volendam è una località marittima turistica con un gran numero di negozietti e ristoranti, sia in riva al mare che al porticciolo. Trascorriamo la mattina tra le viuzze e i ponti levatoi, poi un pranzo veloce e siamo di nuovo in camper.
La tappa successiva – raggiungibile anche in battello – è il pittoresco villaggio di Marken, famoso per le sue case in legno dipinte di verde, spesso costruite su palafitte o tumuli artificiali a protezione dalle inondazioni. I suoi abitanti sono noti per l’usanza di indossare i costumi tradizionali, specialmente durante eventi e feste, e per la manifattura degli originali zoccoli in legno che rappresento uno dei simboli dei Paesi Bassi. In un laboratorio situato nel borgo è possibile acquistarli e assistere alla dimostrazione di un artigiano che li intaglia.
Vorremmo trascorrere la notte ad Alkmaar, ma dopo una lunga ricerca dobbiamo spostarci in un porticciolo più a sud: tutti i posti sono occupati da visitatori e turisti accorsi per partecipare al mercato del formaggio che si terrà il giorno seguente.
26 aprile: Alkmaar

Partiamo di buon’ora per tornare ad Alkmaar, e per fortuna troviamo posto in un comodo parcheggio a pagamento a soli 15 minuti a piedi dalla Piazza della Pesa, dove si tiene il mercato del formaggio. La manifestazione illustra ai visitatori come si svolgeva la vendita delle forme di formaggio, la pesatura, le trattative e il trasporto da parte dei portatori della Gilda con una particolare portantina in legno. Approfittiamo del pomeriggio per visitare la città, poi ci dirigiamo al Camperpark Kinderdijk di Alblasserdam – area sosta ben attrezzata e vicina alla fermata dei mezzi pubblici – che sarà il nostro punto di appoggio per le visite dei prossimi due giorni.
Dal Ponte Erasmo ai mulini a vento
27 aprile: Rotterdam
È giunto il momento di visitare Rotterdam, a cui dedichiamo l’intera giornata. Dall’area di sosta in venti minuti raggiungiamo a piedi la fermata del waterbus che ci porta al Ponte Erasmo o Erasmusbrug: è il modo più veloce e comodo per raggiungere la città, che troviamo gremita per la festa del Koningsdag, il Giorno del Re. Seconda città olandese, Rotterdam è un centro moderno caratterizzato da architetture particolari, anche se non mancano gli edifici tradizionali nella città vecchia. Dal porto, oltre alle imbarcazioni mercantili, partono anche grandi navi da crociera.
Le attività e il turismo, comunque, ruotano intorno al Ponte Erasmo. Ammiriamo una città completamente fuori dagli schemi canonici, ma proprio per questo affascinante.

28 aprile: Molenwaard
Oggi andiamo alla scoperta di una delle attrazioni più caratteristiche dei Paesi Bassi: i mulini a vento di Kinderdijk, sito Patrimonio dell’umanità Unesco nel comune di Molenwaard. Prendiamo l’autobus a pochi metri dall’area camper e in venti minuti eccoci arrivati. Il complesso comprende diciannove mulini a vento risalenti al XVIII secolo, alcuni dei quali ancora funzionanti e abitati, costruiti sulle sponde del canale. I più antichi sono costruiti in mattoni e pietra e si trovano sul lato destro, mentre quelli più recenti sulla sponda sinistra sono in legno, in modo da pesare di meno su un terreno comunque instabile.
I mulini a vento di Kinderdijk avevano la funzione fondamentale di trasferire l’acqua da un canale all’altro fino al mare per drenare il terreno ed evitare inondazioni, in un complesso sistema di gestione dei flussi oggi governato da pompe idrovore. Un’opera di ingegneria fantastica se si considera il periodo in cui venne progettata e attuata.
29 aprile: Bruges
Il nostro tour dei Paesi Bassi è terminato, ma ci sono ancora un paio di tappe di avvicinamento che meritano di essere menzionate. Entriamo quindi in Belgio, raggiungiamo Bruges e ci fermiamo in un’area di sosta poco distante dal centro, raggiungibile a piedi attraversando un bellissimo parco tra canali e ponticelli pedonali. Vale la pena fare una visita guidata sui barconi per scovare angoli fantastici di questa bella città. Il luogo più suggestivo è la Piazza del Mercato o Markt, dove svetta il Beffroi (la torre civica) tra palazzi in stile fiammingo.

30 aprile: Colmar
Ci mettiamo in viaggio di buon’ora diretti in Francia per raggiungere in tarda mattinata Colmar, in Alsazia, la seconda tappa intermedia. Il tempo di sistemare il mezzo nell’area di sosta e siamo pronti a visitare la città, caratteristica e colorata, piena di fiori e palazzi storici. Un vero e proprio gioiello da esplorare, magari con il trenino turistico che permette di ammirarla comodamente seduti.
1° maggio: ritorno
Si parte per l’ultimo tratto attraverso la Svizzera e il tunnel del San Gottardo. Anche questo viaggio volge al termine: ancora qualche ora di guida e siamo a casa, arricchiti di bei ricordi e delle tante emozioni regalateci dai Paesi Bassi: un territorio e un popolo dalla grande forza di volontà, che da secoli vive e combatte con l’acqua.
Stefano Codarini
Dove sostare in Olanda in camper
Würzburg
- Wohnmobilstellplatz Würzburg – Friedensbrücke, Dreikronenstraße 2, tel. 0049/09/31/360. Area di sosta sul fiume Meno a circa 10 minuti a piedi dal centro città e dal famoso ponte di statue. È dotata di camper service, ma solo poche piazzole hanno l’allaccio elettrico.
Maastricht
- Camperplaats Papillon Maastricht, Bosscherweg 35, tel. 0032/50/34/97/00, info@papillonkinrooi.be, papillonmaastricht.com. Area di sosta comoda a circa tre chilometri dal centro.
- Camperstandplaats Dwaze Herder, Slakweg 5, tel. 0031/043/4085762, info@dwazeherder.nl, www.dwazeherder.nl. Convenzionato CKE
Urk
- Camperplaats Urk, Klifweg, tel. 0031/52/76/89/970. Area di sosta a pagamento con camper service. È consentita la sosta gratuita diurna nel parcheggio adiacente.
- Vakantiepark ‘t Urkerbos, Vormtweg 9, tel. 0527687775, reception@urkerbos.nl, www.urkerbos.nl. Convenzionato CKE e ACSI
Zwolle
- Parcheggio, Turfmarkt. Parcheggio misto a pagamento. Sono disponibili circa sei posti per i camper.
- Molecaten Park De Agnietenberg, Haersterveerweg 27, tel. 0031/38/453/1530, deagnietenberg@molecaten.nl, www.molecaten.nl/de-agnietenberg. Convenzionato ACSI
Giethoorn
- Camperplaats Haamstede, Kanaaldijk 17, info@haamstedegiethoorn.nl, www.haamstedegiethoorn.nl, tel. 0031/62/90/04/907. Area di sosta su prato e ghiaia. Situata sul canale a dieci minuti a piedi dal borgo.
- Enkhuizen Camping de Vest, Noorderweg 31, tel. 0031/22/87/57/000, campingdevest@gmail.com,www.campingdevest.nl. Piccolo campeggio con fondo erboso a ridosso degli argini del fiume, a circa quindici minuti dal centro e dallo Zuiderzeemuseum.
Hoorn
- Jachthaven de Grashaven, Visserseiland 221, tel. 0031/229/21/52/08, info@grashavenhoorn.nl, grashavenhoorn.nl. Area di sosta recintata. Accanto c’è un parcheggio a pagamento per auto che consente la sosta diurna.
- Camping ‘t Venhop, De Hulk 6a, tel. 0031/229/551371, info@venhop.nl, www.venhop.nl. Convenzionato ACSI
Leggi anche: “Paesi Bassi in camper: viaggio di 23 giorni tra i tulipani”
Edam
- Parcheggio, Ambachtstraat. Gratuito, consentita solo la sosta diurna.
- Camping Zeevangshoeve, Zeevangszeedijk 5C, tel. 0031/6/17864374, info@zeevangshoeve.nl, www.zeevangshoeve.nl. Convenzionato CKE
- Camping Strandbad Edam, Zeevangszeedijk 7A, tel. 0031/299/371994, info@campingstrandbad.nl, www.campingstrandbad.nl. Convenzionato ACSI
Volendam
- Marinapark Volendam, Strandweg 1, tel. 0031/29/96/04/010, receptie.marinapark@roompot.nl, www.parkvolendam.nl. Area sosta con ingresso automatizzato a dieci minuti a piedi dal centro.
Marken
- Parcheggio, Kruisbaakweg, www.parkerenindestad.nl. A pagamento. Situato all’ingresso del villaggio, di fronte a un minimarket.
Alkmaar
- Camping Alkmaar, Bergerweg 201, tel. 0031/72/51/16/924, info@campingalkmaar.nl, www.campingalkmaar.nl.
- Parkeerterrein Parcade Alkmaar Overstad, De Simsonstraat 8, tel. 0031/33/247/3000, www.alkmaaroverstad.nl. Parcheggio a pagamento distante 5 minuti a piedi dal mercato del formaggio.
Alblasserdam
- Camperpark-Kinderdijk, Poldersemolenweg 6, tel. 0031/65/32/19/901, www.camperpark-kinderdijk.com, camperparkkinderdijk@gmail.com. Area di sosta su fondo ghiaioso, ideale per visitare Rotterdam e i Mulini a vento di Kinderdijk.
Bruges
- Campground Bargeweg Bruge, Ten Briele, tel. 0032/50/33/90/30, cov@interparking.com, www.interparking.be.
Colmar
- Aire Campingcar Colmar, Rue du Canal 6, tel. 0033/3/89/20/82/20. Area sosta completamente automatizzata.