La Sicilia è un serbatoio infinito di itinerari per chi ama la vacanza itinerante. Dalle cale da sogno alle rovine di antiche civiltà, l’isola regala emozioni a ogni chilometro. Se cerchi un percorso che unisca perfettamente mare cristallino, siti archeologici e borghi ricchi di fascino, l’itinerario da Palermo a Tusa in camper è quello che fa per te.
Ti porteremo lungo circa ottanta chilometri sulla splendida costa tirrenica, esplorando l’immediato entroterra e scoprendo un patrimonio artistico e naturale davvero inestimabile.
Come arrivare e perché scegliere la costa tirrenica
Per iniziare il tuo viaggio in camper in Sicilia, il modo più semplice e riposante è senza dubbio il traghetto. Ti ricordiamo di approfittare degli sconti esclusivi del PLEINAIRCLUB per prenotare la tua traversata via mare fino al porto di Palermo. Una volta sbarcato, sarai accolto dal golfo dominato dal Monte Pellegrino e da Capo Gallo. Il preludio ideale prima di accendere il motore e dirigersi verso est.
Le tappe dell’itinerario da Palermo a Tusa in camper
Abbiamo suddiviso questo viaggio in tappe brevi e dense di significato, perfette per i ritmi del pleinair. Ecco cosa vedere tra Palermo e Cefalù.
1. Isola delle Femmine: la porta sul mare
Lo sbarco nel capoluogo è un tuffo nella Sicilia più verace, tra i colori dei carretti e i richiami degli ambulanti. Ma noi puntiamo subito i fari a nord-ovest, verso Isola delle Femmine. L’origine del nome è avvolta nel mito: per alcuni (come Plinio il Giovane) era un luogo d’esilio per sole donne, per altri deriva dall’arabo fim (imboccatura). Oggi è un vero paradiso per il birdwatching e il turismo attivo: dal 1997 l’isolotto è una riserva naturale gestita dalla Lipu. Non perderti l’antica tonnara di Fimi (XII secolo) e le torri di avvistamento quattrocentesche, essenziali all’epoca per difendersi dalle incursioni saracene.
2. Mondello e la salita al Monte Pellegrino
Proseguendo lungo la costa si giunge a Mondello, celebre per l’acqua turchese e lo storico stabilimento balneare liberty su palafitte. Qui è d’obbligo una pausa golosa per addentare una celebre iris fritta (un irresistibile bombolone ripieno di ricotta). Se ami camminare o pedalare, il Monte Pellegrino (meta di numerosi trekker) domina la baia: in cima si erge il Santuario di Santa Rosalia, la patrona che nel 1624 salvò Palermo dalla peste.
3. Monreale e lo splendore arabo-normanno
Spostandoci leggermente nell’entroterra incontriamo Monreale. La cittadina è famosa in tutto il mondo per il suo Duomo, capolavoro voluto nel 1172 dal re normanno Guglielmo II. Preparati a rimanere a bocca aperta davanti a quasi ottomila metri quadrati di finissimi mosaici a lamina d’oro, dominati dalla maestosa figura del Cristo Pantocratore.
4. Solunto: l’antica città fenicia
Rimettiamoci in marcia verso est, direzione Casteldaccia. Uscendo a Porticello si raggiunge l’area archeologica di Solunto, adagiata sul Monte Catalfano. Insieme a Mozia e Palermo, fu un importante centro fondato dai Fenici. Passeggiare lungo la maestosa Via dell’Agorà ti farà tornare indietro nel tempo, tra i resti di antiche dimore aristocratiche, decorazioni murali e splendide pavimentazioni a mosaico.
5. Il Parco Archeologico di Himera
Guidando sulla statale 113 o sull’A19, si raggiunge la piana di Buonfornello, teatro di una delle più epiche battaglie dell’antichità. Nel 480 a.C., proprio a Himera, greci e siracusani sconfissero l’esercito cartaginese. Il sito è ricchissimo di testimonianze, tra cui i resti del maestoso Tempio della Vittoria. Non perdere l’Antiquarium, che custodisce i reperti più preziosi rinvenuti nella necropoli.
6. Cefalù: il borgo sul mare ai piedi delle Madonie
Il nostro viaggio in camper lungo la costa tirrenica della Sicilia non può non fare tappa a Cefalù. Il borgo è sormontato da un’imponente rupe (la Rocca), raggiungibile a piedi tramite un sentiero panoramico imperdibile.
Cefalù diede il meglio di sé sotto la dominazione normanna. Assicurati di visitare:
- Il Duomo del 1131, con il suo spettacolare mosaico absidale e il chiostro dalle colonne binate.
- Il Museo Mandralisca, che custodisce il celebre dipinto Ritratto d’uomo, ignoto marinaio di Antonello da Messina.
- Il suggestivo lavatoio medievale.
7. Castelbuono: un gioiello tra i monti
Da Cefalù imbocchiamo la statale 286 per inoltrarci nel Parco Naturale Regionale delle Madonie e raggiungere Castelbuono. L’abitato si sviluppa attorno al duecentesco Castello dei Ventimiglia, una struttura architettonica unica al cui interno si cela un gioiello inaspettato: la Cappella Palatina, decorata con i finissimi stucchi barocchi dei fratelli Serpotta. Passeggia nel borgo fino a Piazza Margherita per ammirare la trecentesca Matrice Vecchia.
8. Tusa e la moderna Alesa: il traguardo
L’itinerario in camper lungo la costa tirrenica della Sicilia, giunge al termine percorrendo gli ultimi chilometri di costa fino a Tusa. Qui ti attende un mix perfetto tra spiagge insignite della Bandiera Blu e archeologia pura. Visita gli scavi dell’antica città siculo-greca di Halaesa Arconidea, fondata nel 458 a.C., per concludere questo affascinante viaggio ad anello nel passato punico e romano dell’isola.

Dove sostare in camper: aree sosta e campeggi da Palermo a Tusa
Per pianificare le tappe notturne e i punti di carico e scarico lungo l’itinerario, ecco le aree sosta camper nella Sicilia del nord, distribuite lungo la costa tirrenica.
- Isola delle Femmine – Camping La Playa: Via Libertà 281. Direttamente sul mare e a breve distanza dall’imbocco autostradale e dalla stazione ferroviaria. Dotato di camper service, allaccio elettrico, docce calde e apertura stagionale/annuale prolungata.
- Palermo (zona porto e centro) – Area Attrezzata Green Car Via Pindemonte 67. Punto strategico per visitare il capoluogo senza guidare nel traffico. Custodita h24, con allaccio luce, carico/scarico acque e fermate dei mezzi pubblici proprio davanti all’ingresso.
- Monreale – Parcheggio Comunale Santa Sofia Via Circonvallazione / Fondo Santa Sofia. Punto sosta comodo per la visita al Duomo e al Chiostro, dotato di stalli ampi per camper. Verificare disponibilità servizi di carico/scarico in loco o utilizzarlo come sosta diurna.
- Cefalù – Camping San Filippo Contrada San Filippo. Situato a ridosso della scogliera con accesso diretto a una caletta riservata, a circa 3 km dal centro storico. Offre piazzole ombreggiate, camper service completo e collegamenti bus navetta per il borgo antico.
- Cefalù – Camping Costa Ponente Contrada Mazzaforno. Ottima alternativa poco a ovest di Cefalù, immerso nella macchia mediterranea. Dotato di piscina, bar, allaccio elettrico e accesso alla spiaggia di Mazzaforno.
- Finale di Pollina – Camping Village Rais Gerbi S.S. 113 Km 172,9. Posizione panoramica sulla scogliera tra Cefalù e Tusa. Servizi igienici moderni, piscina con acqua di mare, camper service, ristorante e piazzole con vista sulle Isole Eolie.
- Castel di Tusa – Sosta litorale / Marina di Tusa Lungomare e aree parcheggio adiacenti al litorale (verificare ordinanze stagionali per camper). Comodo punto d’appoggio per un bagno prima di ripartire o per visitare il sito archeologico di Halaesa Arconidea nell’immediato entroterra.
testo e foto di Marco Giovenco
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