Un itinerario in camper nei luoghi dove il Perugino visse e operò, e dove è ancora possibile vederne i capolavori, potendo contare su una buona rete di aree di sosta e agricampeggi. Questo viaggio è stato realizzato a bordo di un Laika Ecovip H2109. Gli autori sono Paolo Bacci e Nicoletta Berlendi, camperisti e titolari della concessionaria Caravanbacci di Lavoria (PI). La proposta richiede all’incirca una settimana. Se avete meno tempo a disposizione basterà tagliare qualche tappa in base alle vostre esigenze e interessi.
Per chi desidera scoprire l’Umbria in camper in 7 giorni, il percorso offre un’occasione per visitare città d’arte e piccoli borghi seguendo un filo conduttore d’eccellenza: le opere di Pietro Vannucci, detto il Perugino. Dalle colline affacciate sul Lago Trasimeno alla Valle Umbra, le tappe si susseguono tra paesaggi rinascimentali, centri storici e tradizioni locali.

Città della Pieve, l’Adorazione dei Magi
Lasciata l’autostrada A1 al casello di Chiusi-Chianciano Terme, si prosegue in camper sulla SP146 in direzione di Chiusi. Si entra in territorio umbro proseguendo sulla SR142 fino a Città della Pieve, terra natale del Perugino e prima tappa del nostro itinerario in Umbria.
Nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi è possibile ammirare il bellissimo affresco dell’Adorazione dei Magi, databile intorno al 1504. Presenta tratti ben diversi rispetto all’omonimo dipinto conservato nella Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, realizzato un trentennio prima, in cui sono ancora evidenti la lezione del Verrocchio e l’impostazione tardogotica.
Altre opere dell’artista in città sono il Battesimo di Cristo e la Madonna con il Bambino e i Santi Gervasio, Pietro Paolo e Protasio, conservati nella Cattedrale, e la Deposizione dalla Croce esposta nel Museo Civico-Diocesano di Santa Maria dei Servi. Per organizzare le visite, è consigliabile consultare gli orari di apertura dei musei di Città della Pieve.

Concedetevi il tempo per assaporare le atmosfere medievali di questa cittadina in mattoni che domina la Val di Chiana dall’alto dei suoi 500 metri. Passeggiate per le sue stradine senza dimenticare il Vicolo Baciadonne, uno dei più stretti d’Italia. E’ considerato una meta irrinunciabile dai più romantici in visita a questo angolo d’Umbria. E ancora, scoprite le storie e le curiosità che si annidano nel centro storico approfittando dei trekking urbani organizzati dall’Ufficio Turistico Comunale.
Per uno spuntino tra una visita e l’altra ricordatevi di assaggiare la porchetta che trovate al mercato coperto settimanale, sito dietro la chiesa: una vera prelibatezza! Per la cena suggeriamo la Trattoria Bruno Coppetta in Pietro Vannucci 90, che presenta piatti della cucina toscana e umbra. Città della Pieve vuol dire anche zafferano, coltivato nella zona sin dal XV secolo e protagonista di una manifestazione autunnale.
Per chi arriva in camper a Città della Pieve, è disponibile l’area di sosta comunale gratuita La Venella, a circa 300 metri dal centro storico. Una soluzione comoda per lasciare il mezzo e dedicarsi alla visita del borgo.
Panicale, il Martirio di San Sebastiano
Lungo la strada per Perugia è d’obbligo una breve deviazione per il borgo di Panicale, abbarbicato su di una collinetta. Si erge a cerchi concentrici intorno al Palazzo del Podestà e domina la valle offrendo una veduta fantastica sul Lago Trasimeno. C’è un altro motivo per tenere a mente questo paesaggio: lo ritroverete in molti quadri del Perugino e di altri pittori umbri.

Nella chiesa di San Sebastiano, accanto al vecchio lazzaretto, si trova l’affresco del Martirio San Sebastiano, realizzato nel 1505. In uno spazio ideale geometricamente disegnato si trova al centro il martire circondato da quattro arcieri, così eleganti nelle pose da farli sembrare più simili a dei danzatori che a dei carnefici.
A Panicale è interessante visitare il Museo del Tulle “Anita Belleschi Grifoni”. Il nome è legato alla ricamatrice che negli anni Trenta del secolo scorso recuperò e perfezionò un’antica tecnica di ricamo su tulle, dando vita all’Ars Panicalensis. Non meno significativo il minuscolo Teatro Cesare Caporali, le cui origini risalgono alla fine del XVII secolo. Ospita una stagione di prosa e vari eventi musicali e di danza.
Perugia, i capolavori del Perugino
Una volta arrivati a Perugia ci rechiamo a visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria, nel Palazzo dei Priori, che custodisce alcuni dei più importanti capolavori del Perugino.
Tra le opere conservate si segnala l’Adorazione dei Magi, realizzata intorno al 1475, nella quale il pittore inserì anche il proprio autoritratto: è il giovane con il berretto rosso che, sul margine sinistro della scena, guarda direttamente verso l’osservatore. Da non perdere anche la Madonna della Consolazione, la Pala Tezi e le tavole superstiti del Polittico di Sant’Agostino, che permettono di ripercorrere l’evoluzione artistica del maestro.

L’itinerario prosegue con il ciclo di affreschi nella Sala delle Udienze del Nobile Collegio del Cambio. Ritenuti una delle massime espressioni dell’arte del Perugino, i dipinti seguono un complesso programma iconografico ideato dall’umanista Francesco Maturanzio, che celebra l’armonia tra la cultura classica e la fede cristiana.
Nelle collezioni di Fondazione Perugia, a Palazzo Baldeschi, è invece presente una tavoletta raffigurante la Madonna con bambino e due cherubini. la raccolta si è arricchita anche di un dittico attribuito al Perugino, composto da due tavole raffiguranti Cristo coronato di spine e la Vergine. Prima della visita è consigliabile consultare il sito di Fondazione Perugia per verificare le opere esposte.
Cosa vedere nel centro storico di Perugia
Se avete tempo non mancate di visitare l’intera città di Perugia, che ha saputo conservare l’aspetto e il ritmo di vita di un antico borgo medievale fortificato. Si parte da Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore, il Duomo e il Palazzo dei Priori. Poi si percorre Via Maestà delle Volte, si passa davanti al Teatro Morlacchi e si raggiungono l’acquedotto medievale e l’Arco di Augusto.
Un programma che può essere approfondito a piacimento mettendo in agenda i palazzi storici e le collezioni museali di cui la città è ricca. Per la cena consigliamo una tappa all’osteria I Birbi: ambientata in un edificio storico, propone un’ottima cucina della tradizione umbra e toscana.

Per visitare Perugia in camper conviene lasciare il mezzo in un’area attrezzata e raggiungere il centro storico con i trasporti pubblici. L’Area Camper Bove, ad esempio, dispone di camper service e allacciamenti elettrici, oltre a collegamenti con la città tramite autobus e Minimetrò.
Da Deruta a Bettona
Da Perugia, con una ventina di chilometri in direzione sud lungo la E45, eccoci a Deruta, grazioso borgo noto per la tradizione legata alle maioliche dipinte. Nella Pinacoteca Comunale, ospitata nel Palazzo Comunale in Piazza dei Consoli, è conservato l’affresco proveniente dalla chiesa di San Francesco raffigurante l’Eterno benedicente tra i Santi Romano e Rocco, con in basso la veduta della città. Prima di andare via non mancate di visitare il Museo Regionale della Ceramica, allestito nell’ex convento di San Francesco, in Largo San Francesco.
Per conoscere meglio le tradizioni del borgo, tra botteghe artigiane e antiche fornaci, potete seguire anche il nostro itinerario in camper a Deruta, con altri consigli per la visita e la sosta.

Per vedere un’altra opera firmata dal Perugino bisogna deviare verso Cerqueto, frazione di Marsciano. Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta è custodito l’affresco raffigurante San Sebastiano, realizzato nel 1478 e proveniente dalla cappella di Maria Maddalena, successivamente demolita. Prima di programmare la visita è opportuno informarsi sull’accessibilità della chiesa.
Tornati sulla E45 e poi imboccata la SP403 in direzione di Assisi, la prossima tappa è Bettona. Nel Museo della Città, in Piazza Cavour, si possono ammirare il dipinto Sant’Antonio di Padova e devoto, databile al 1512-1513, proveniente dall’ex convento di San Crispolto, e la Madonna della Misericordia con i santi Stefano e Girolamo e committenti proveniente dalla chiesa di Santa Caterina. Il percorso tra Deruta, Cerqueto e Bettona in camper permette di raggiungere anche borghi meno frequentati, facendo attenzione alle strade di accesso ai centri storici.
Assisi, la città di San Francesco
Sulla parete posteriore esterna della Porziuncola, all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, il Perugino realizzò una grande Crocifissione. Purtroppo, in seguito ai lavori di edificazione della basilica, ne è sopravvissuta solo una parte, nella quale si riconosce lo svenimento della Madonna ai piedi della croce. Tuttavia Assisi, con le magnifiche basiliche di San Francesco e Santa Chiara, non può mancare in un itinerario attraverso l’Umbria.

Per chi arriva in camper ad Assisi, è consigliabile scegliere un campeggio o un’area di sosta nei dintorni e raggiungere il centro storico a piedi o con i mezzi pubblici. Le strade più strette e le limitazioni alla circolazione richiedono particolare attenzione, soprattutto con camper di grandi dimensioni.
Tra le strutture disponibili c’è il Camping Fontemaggio, lungo la strada per l’Eremo delle Carceri, a circa 700 metri da Porta Cappuccini. Per raggiungerlo è importante seguire le indicazioni fornite dal campeggio, evitando gli accessi meno adatti ai veicoli ingombranti.
Spello, tra il Perugino e le Infiorate
Una decina di chilometri più a sud, Spello è un borgo incantevole dove camminare senza fretta scoprendone la storia antica che affonda le radici nella romana Hispellum.
L’incontro con l’arte del Perugino ci attende nella collegiata di Santa Maria Maggiore. Nei due pilastri che fiancheggiano l’abside troviamo rispettivamente la Pietà, San Giovanni Evangelista e la Maddalena e la Madonna con Bambino, Santa Caterina d’Alessandria e San Biagio, entrambe realizzate nel 1521.

In occasione del Corpus Domini ricorrono le celebri Infiorate di Spello, con un corollario di eventi, tra aperture di musei, visite guidate e mostre. Il momento più atteso è quello in cui le strade del borgo si riempiono di tappeti floreali, autentiche opere d’arte realizzate con petali e materiali vegetali. Per conoscere le date delle prossime edizioni, consultate il sito ufficiale delle Infiorate di Spello.
Se state organizzando un itinerario tra i borghi dell’Umbria in camper, Spello merita una sosta anche al di fuori delle manifestazioni. Prima dell’arrivo è consigliabile verificare le condizioni di accesso dell’area camper comunale di Via Centrale Umbra, interessata nel 2026 da interventi di riqualificazione.
Foligno
Ancora una manciata di chilometri ed eccoci a Foligno: puntiamo dritto verso l’Oratorio della Nunziatella, bell’esempio di architettura rinascimentale costruito nel 1494 intorno a un’immagine miracolosa. Qui è conservato il Battesimo di Cristo, datato da alcuni studiosi intorno al 1513, commissionato dal nobile Giovan Battista Merganti. Al di sopra, una lunetta raffigura l’Eterno tra due angeli adoranti, opera anch’essa del Perugino. L’Oratorio è visitabile secondo giorni e orari prestabiliti, con accessi organizzati anche attraverso Palazzo Trinci.
Se avete qualche ora da dedicare alla visita, Foligno vi ripagherà con le sue bellezze, da Palazzo Trinci alla Cattedrale di San Feliciano. Nel centro storico sorprende la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, un’installazione di arte contemporanea esposta presso l’ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata: rappresenta uno scheletro umano gigante, lungo circa ventiquattro metri e largo nove, con un grande e misterioso becco al posto del naso. A sei chilometri dall’abitato si può salire all’abbazia benedettina di Sassovivo, con la sua imponente mole adagiata fra i boschi di lecci alle pendici del Monte Aguzzo.

Per visitare Foligno in camper sono disponibili alcuni punti sosta nei pressi del centro storico, tra cui il parcheggio e camper service di Via Monte Cucco, vicino alla zona sportiva. Prima di utilizzarne i servizi è opportuno verificarne il funzionamento, poiché sono state segnalate criticità nelle attrezzature di carico e scarico.
Trevi e Montefalco
Proseguendo verso sud s’incontra Trevi, in età romana importante centro lungo la Via Flaminia posto sulla sommità di una collina ammantata di ulivi. Risalendo con il camper i tornanti è impossibile non rimanere colpiti dalla bellezza del paesaggio. Prima di arrivare nel paese ci attende una vera chicca: nella chiesa della Madonna delle Lacrime si può ammirare il bellissimo affresco dell’Adorazione dei Magi, datato 1521, che riprende nella composizione quello realizzato dal Perugino a Città della Pieve.

Il nostro itinerario umbro sulle tracce del Perugino si conclude a Montefalco, dove tutte le strade conducono alla centrale Piazza del Comune, anticamente nota come Campo del Certame. Da qui s’imbocca la strada che conduce al duecentesco rione di Colla Mora. Qui si trova la chiesa di San Francesco, costruita insieme al convento tra il 1335 e il 1338, oggi parte del Complesso Museale di San Francesco. Lascia a bocca aperta l’affresco della Natività, eseguito nel 1503 dentro un’edicola in muratura, che ripete lo stesso soggetto e la stessa composizione del dipinto realizzato tre anni prima presso il Collegio del Cambio. Dopo avere saziato lo spirito con tanta arte e bellezza, potete riempire la cambusa con ottimi vino e olio presso la cantina Antonelli San Marco e il Frantoio Montioni.
Per organizzare il viaggio in camper in Umbria considerate circa una settimana, modulando le tappe in base al tempo da dedicare ai musei, alle passeggiate nei borghi e alle soste. Prima della partenza è sempre consigliabile controllare le condizioni delle strade, soprattutto nei centri collinari, e le eventuali limitazioni alla circolazione dei camper.
Note di viaggio
L’itinerario è adatto a tutte le stagioni ma durante la primavera il paesaggio attraversato è di per sé uno spettacolo. Anche l’autunno, tra vigneti e uliveti, offre atmosfere suggestive per un viaggio tra i borghi dell’Umbria.
Ancora una volta il camper si è dimostrato il mezzo vincente per fare turismo e raggiungere luoghi meno noti come ad esempio Panicale, dove è presente una delle più pregevoli opere del Perugino: un paese delizioso con una vista fantastica (e anche una buona area di sosta panoramica, comunale e gratuita).
Senza il camper non avremmo potuto goderci allo stesso modo il mercato settimanale di Città della Pieve e la cordialità e simpatia degli abitanti. Fare la spesa, assaggiare una porchetta strepitosa e fermarsi a chiacchierare senza vincoli di orari prestabiliti: un privilegio ineguagliabile che fa sentire noi camperisti cittadini del mondo e non semplici turisti.

Dove sostare in camper in Umbria
- Città della Pieve L’area di sosta camper comunale La Venella, in Vocabolo Il Poggio, si trova nei pressi dell’ospedale. Gratuita e aperta tutto l’anno, dispone di 14 piazzole, camper service e allacciamento elettrico.
- Perugia L’Area Camper Bove, in Piazzale del Bove, dispone di 52 posti, allacciamento elettrico, camper service e servizi igienici. Collegata al centro dai mezzi pubblici, costa 24 euro per 24 ore, 12 euro per 12 ore oppure 5 euro per un’ora di carico e scarico. Per una visita alla città è segnalato anche il parcheggio gratuito CVA Rimbocchi, in Strada San Galigano-Rimbocchi, illuminato e videosorvegliato.
- Assisi Il Camping Fontemaggio, in Via Eremo delle Carceri 24, a soli 700 metri da Porta Cappuccini dispone di piazzole ombreggiate, punti di scarico e prese acqua, allaccio alla corrente e bagni con docce calde. Per raggiungere il campeggio con il camper, soprattutto se di grandi dimensioni, è importante seguire le indicazioni stradali della struttura: impostare sul navigatore Viale Giovanni XXIII e proseguire seguendo le indicazioni per Eremo delle Carceri e Camping, evitando di inserire direttamente Via Eremo delle Carceri come destinazione.
- Spello Area di sosta comunale in Via Centrale Umbra, nella zona di Osteriaccia. Nel corso del 2026 sono stati avviati interventi di riqualificazione dell’area. Prima di programmare la sosta è consigliabile verificare presso il Comune di Spello le attuali condizioni di accesso e la disponibilità dei servizi.
- Trevi Area di sosta in Via Mugnoni Ser, vicino al centro storico e agli impianti sportivi. Provvista di 20 posti e camper service basico.
- Foligno Punto sosta e camper service gratuito in Via Monte Cucco, presso Piazzale Nazzareno Gubbini, vicino alla zona sportiva e a circa un chilometro e mezzo dal centro. Un’altra possibilità è il parcheggio in Via Fratelli Bandiera, a 10 minuti dal centro storico, senza servizi dedicati.
- Montefalco Area di sosta comunale in Via Giovanni Pascoli, vicino al centro storico. Dispone di 30 posti camper, camper service, allacciamento elettrico, servizi igienici e illuminazione. La sosta è a pagamento e può essere gestita attraverso sistemi di pagamento automatizzati.
Sosta presso gli agriturismi
- Assisi Agriturismo all’Antica Mattonata Via Francesca 2. Dispone di un’area attrezzata per camper con carico e scarico, acqua potabile, Wi-Fi e possibilità di allacciamento elettrico a pagamento. La struttura si trova nei dintorni di Assisi, con vista sul paesaggio, e permette di raggiungere facilmente i luoghi francescani.
- Montefalco Punto sosta presso Antonelli San Marco, azienda agricola in località San Marco, che offre la possibilità di sostare in camper tra i vigneti e visitare la cantina. Un’altra soluzione è il Frantoio e Cantina Montioni, in Via della Vittoria 34.
Testo e foto di Paolo Bacci e Nicoletta Berlendi
