C’è un luogo in Europa dove le curve del fiume disegnano la strada, i vigneti sfidano la gravità arrampicandosi su pareti rocciose e il viaggio scorre al ritmo lento delle due ruote. È la Valle della Mosella, in Germania, un paradiso dove i dislivelli sono azzerati dalla complicità del fiume e una distesa di filari accoglie il viaggiatore in bici a fine tappa, trasformando la stanchezza della pedalata nel pretesto perfetto per sorseggiare un calice di Riesling direttamente dai produttori. Bici più vino è un binomio vincente lungo la Mosel-Radweg, la ciclovia della Mosella che costeggia il fiume per circa duecentocinquanta chilometri. Noi l’abbiamo percorsa con l’aiuto del camper: individuate alcune tappe, abbiamo esplorato buona parte del tracciato nelle due direzioni di marcia tornando la sera al campo base dove ci aspettavano il comfort dell’abitacolo e un buon calice di bianco.

Le tappe in bici lungo la Valle della Mosella
NENNIG – SCHENGEN (10 km + ritorno sulla stessa via)
La meta della prima tappa è Schengen, piccolo paese in Lussemburgo adagiato sulla riva della Mosella al confine con Francia e Germania. Un luogo altamente simbolico: proprio a Schengen, a bordo di una nave fluviale, fu firmato nel 1985 il trattato che introdusse la libera circolazione fra i Paesi aderenti e simbolo di un’Europa senza frontiere. La pista ciclabile che lì ci conduce si snoda per lo più lungo il fiume, con vista sulla riva lussemburghese e sui vigneti.

IGEL – PALZEM (32 km + ritorno sulla stessa via)
Da Igel occorre raggiungere il vicino paese di Konz, dove la Mosella accoglie le acque del Saar. Il punto esatto della confluenza è un’enorme conca d’acqua circondata da prati verdi curatissimi, piste ciclabili che si intrecciano e panchine. È il posto ideale dove fermarsi e guardare le chiatte che scivolano via. Il percorso ufficiale della Mosel-Radweg si sviluppa prevalentemente a bordo fiume, sempre su percorso pianeggiante a parte l’ultimo tratto, vicino a Palzem, dove si innalza sulle colline a vigneto. Prima di giungervi si incontra l’incantevole villaggio di Nittel, incastonato ai piedi di imponenti falesie a strapiombo sul fiume.

In alternativa, da Konz è possibile risalire la suggestiva Valle della Saar verso la cittadina di Saarburg (13 km andata, ritorno per la medesima via).
IGEL – TRIER (12 km + ritorno sulla stessa via)

Con questa pedalata si arriva a una delle più interessanti cittadine della Valle della Mosella: Trier, la Treviri fondata dai Romani, che è possibile raggiungere anche con il percorso ciclabile della sponda sinistra del fiume. Se al ritorno si percorre la riva destra si compie un bel giro ad anello facile e pianeggiante, molto rilassante. Trier è considerata la più antica città della Germania, rinomata per i monumenti romani Patrimonio Unesco fra cui l’imponente Porta Nigra.

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I borghi storici nella Valle della Mosella
BERNKASTEL – LEIWEN (26 km + ritorno sulla stessa via)

Bernkastel è un’altra rinomata cittadina, con un affascinante centro storico e un trionfo di case a graticcio dominate dal castello di Landshut accoccolato sulla cima alla collina. Percorriamo la ciclabile a lato fiume, sulla sponda destra, in un bell’ambiente naturale di campi coltivati e colline ricoperte di vigneti che accompagnano le anse della Mosella. Dopo il villaggio vinicolo di Piersport, a Neumagen-Dhron appaiono altri resti romani: una stele funeraria del 220 d.C. che raffigura una nave mercantile carica di botti di vino (l’originale è conservata al Museo Regionale di Trier). Una ricostruzione in scala reale della nave scolpita è ormeggiata al porto locale e in determinate occasioni naviga sul fiume.
BERNKASTEL – ENKIRCH (30 km + ritorno sulla stessa via/possibile ritorno in battello)

Piacevole itinerario sulla sponda destra che alterna ambienti boscosi a vedute sul fiume. Talvolta la pista si affianca alla strada ma sempre in sede protetta. Dopo qualche ansa si arriva a un’altra cittadina che merita una visita, Traben-Trarbach, dominata dalle rovine del castello di Gravenburg. Un ponte scenografico collega Traben, sulla sponda sinistra, a Trarbach, su quella destra, vivace villaggio ricco di botteghe ed enoteche. Proseguendo oltre e superata la chiusa di Enkirch, si giunge all’omonimo piccolo paese arroccato sulla collina.
BRUTTIG – FANKEL – COCHEM (10 km + ritorno sulla stessa via)

Dal paese di Bruttig è necessario raggiungere su ponte la riva opposta e pedalare sulla parte sinistra del fiume per seguire il percorso ufficiale della Mosel-Radweg. Con poche pedalate si arriva in vista di uno dei gioielli della valle della Mosella, la cittadina di Cochem, anch’essa adagiata sulle due sponde del fiume. Il nucleo storico è racchiuso nella parte sinistra, con le sue case a graticcio, le piazze acciottolate e le vie brulicanti di botteghe. L’abitato sulla parte destra, su cui si affacciano ristoranti e hotel, ha un bel lungofiume e una veduta da non perdere sul centro antico.

BRUTTIG – ZELL (30 km + ritorno sulla stessa via/possibile ritorno in battello)
Anche se la Mosel-Radweg si sviluppa sulla sponda sinistra, da Bruttig iniziamo a pedalare su quella destra per raggiungere in poco tempo Beilstein, un borgo in miniatura con le immancabili case a graticcio che sembra uscito da un libro di fiabe. Il piccolo traghetto stagionale per bici e pedoni conduce sull’altra sponda per pedalare sul percorso ufficiale.


Raggiunta l’ansa di Bremm, ci si rende conto che qui i vigneti sono aggrappati a speroni rocciosi quasi verticali: sono i vigneti di Calmont, i più ripidi d’Europa. Si giunge infine a Zell Mosel, rinomato per i suoi vini e per aver fatto del protagonista di una leggenda locale, un gatto nero, il suo simbolo distintivo.

BURGEN – COBLENZA (30 km + ritorno sulla stessa via/possibile ritorno in battello)
L’ultima tappa ci porta a pedalare su un tratto di ciclabile forse meno entusiasmante, in quanto spesso si pedala a lato strada, ma sempre in sede protetta. Si procede inizialmente sulla riva destra poi, al ponte di Lof, si cambia lato e si continua su quella sinistra. Occorre prestare attenzione all’altezza di Oberfell dove la pista devia in un sottopasso ferroviario per poi raggiungere in sequenza i paesi di Kobern-Gondorf e di Winnigen, allontanandosi dal corso del fiume e con lievi saliscendi.

Nei pressi di Coblenza il ponte Kurt-Schumacher introduce nel centro storico della città e verso il punto finale del percorso. Quando si arriva al Deutschers Eck (letteralmente “angolo tedesco”), un piazzale triangolare sormontato dall’imponente statua equestre dell’imperatore Guglielmo I, il viaggio in bici termina.

Qui finisce anche il viaggio della Mosella che si getta nelle acque del Reno. Vale la pena prendersi un paio di giorni per visitare la città, bagnata da entrambi i corsi d’acqua. Da non mancare una salita in funivia sulla rupe che fronteggia il centro storico, su cui troneggia la fortezza di Ehrenbreitstein. Il posto giusto per ammirare il vastissimo panorama e ripercorrere le tappe dell’avventura.

Consigli e info pratiche
Pianificare la pedalata
Un’ampia sezione del sito per la bici sulla Mosella è dedicata al turismo in bici, con consigli su cosa visitare, la spiegazione dell’itinerario da Perl a Koblenz (suddiviso in dieci tappe), il profilo altimetrico e tanto altro. Anche se generalmente ben segnalato da apposita cartellonistica (riconoscibile per la M verde), a volte l’itinerario principale si sovrappone o si incrocia con altri percorsi in bici; per non avere dubbi conviene scaricare la traccia GPX dal sito indicato. Sovente capita che entrambe le rive del fiume siano percorribili in bici ma solo uno è il percorso ufficiale Mosel-Radweg, generalmente in piano e in sede protetta o su strade secondarie a basso traffico.

È bene ricordare che da queste parti il meteo è molto variabile: nel corso della giornata la situazione può mutare rapidamente e più volte, anche in estate. Per questo si consiglia di avere sempre con sé tutto il necessario per affrontare vari climi, dal cappellino da sole alla mantella da pioggia.

Bianco verticale: i vitigni della Mosella
Considerato uno dei vitigni a bacca bianca più nobili e longevi al mondo, il Riesling trova il suo habitat ideale nella Valle della Mosella grazie ai terreni di scisto, un particolare tipo di roccia fine, e alle pendenze vertiginose (fino al 60%) che rendono eroico il lavoro del vignaiolo e permettono di catturare ogni raggio di sole. Al naso si presenta con note di mela verde ma anche di agrumi come lime e pompelmo e, nelle versioni giovani, con aromi di pesca gialla e albicocca. Al palato evidenzia note saline e fumé.

La combinazione tra acidità e zuccheri naturali lo rende particolarmente versatile. Di gradazione alcolica contenuta (intorno all’8-11%), ben si sposa con i formaggi saporiti e i piatti tipici locali come la zwiebelkuchen, la torta salata con cipolle, panna acida e pancetta. È perfetto anche con il pesce d’acqua dolce come la trota o il luccio della Mosella.

In battello con la bici per la Valle della Mosella
La ciclabile della Mosella fra Trier e Koblenz è servita da battelli con trasporto bici che fanno tappa nei paesi lungo il fiume: un’opportunità per arricchire il viaggio con crociere di un giorno o per far riposare le gambe fra una località e l’altra. La navigazione sul fiume permette anche di conoscere dal vivo il funzionamento delle chiuse che si incontrano numerose lungo il corso (per informazioni sulle fermate e sugli orari: www.moselrundfahrten.de). In alcuni paesi, fra cui Oberbillig, Beilstein, Cochem, Enkirch, sono inoltre attivi piccoli traghetti stagionali che, in assenza di ponti, consentono di cambiare sponda ed effettuare itinerari ad anello.

Dove sostare in camper e bici nella Valle della Mosella
Il territorio attraversato da questo itinerario è particolarmente accogliente nei confronti dei viaggiatori in camper: lungo le rive della Mosella c’è davvero ampia possibilità di scelta tra campeggi e aree di sosta. Unica accortezza: vanno verificate le disponibilità delle strutture ricettive durante il periodo della vendemmia. Il sito di riferimento dell’itinerario ha una sezione dedicata ai campeggi: en.visitmosel.de/hosts-packages/camping; in alternativa i siti www.camping.info e www.camping-in-deutschland.de offrono una panoramica delle soste lungo la Mosella.

- Nennig Mosel-Camping Dreiländereck, Zur Moselbrücke 15, www.mosel-camping.de; apertura stagionale.
- Igel Campingplatz Igel, Moselstrasse www.camping-igel.com; apertura stagionale.
- Bernkastel-Kues Knaus Campingpark Bernkastel-Kues, Am Hafen 2, www.knauscamp.de; apertura stagionale.
- Bruttig-Fankel Camping Bruttig-Fankel, Am Moselufer, www.campingplatz-bruttig.de; apertura stagionale.
- Burgen/Mosel Knaus Campingpark Burgen, An der Bundenstrasse 49; www.knauscamp.de;apertura stagionale.
- Koblenz Knaus Campingpark Koblenz, Schartwiesenweg 6, www.knauscamp.de; apertura annuale.




