Un itinerario in camper da Brescia al Lago d'Iseo passando per le colline della Franciacorta. A ispirarci è La Via delle Sorelle, il nuovo cammino tra Brescia e Bergamo che consente di scoprire le radici antiche e l'anima verde di due territori conosciuti soprattutto per la loro vocazione tecnologica e industriale
Vista sul Lago d'Iseo dal Corno del Creeli
Indice dell'itinerario

Ispirandoci alla Via delle Sorelle, vi portiamo in un itinerario tra Brescia e il Lago d’Iseo attraverso la Franciacorta in camper.
Questo nome indica il nuovo cammino che collega Brescia a Bergamo unendo tra loro borghi, oasi di natura, tesori d’arte e spiritualità, eccellenze enologiche di fama mondiale.

Brescia, cosa fare e vedere

Possiamo parcheggiare il camper nell’area di sosta del parcheggio Poliambulanza; da qui arrivare in centro è questione di pochi minuti grazie all’efficiente servizio di metropolitana.

Scendiamo alla fermata Vittoria e ci ritroviamo in Piazza della Vittoria; da lì il cuore di Brescia è a portata di piedi.
Il modo migliore per esplorare la città è vagabondare tra piazze, palazzi e i tanti interessanti musei. E quando siamo stanchi basta sedersi a un tavolino a gustare il Pirlo, l’aperitivo bresciano per antonomasia.

Vista sul centro di Brescia dal castello
Panorama di Brescia dal castello

Le piazze storiche di Brescia

Il centro di Brescia si racchiude intorno a tre piazze storiche.
Piazza Paolo VI è di impianto medievale, con il Broletto, il Duomo Nuovo, la Rotonda e l’antico duomo romanico a pianta circolare.

Piazza della loggia a brescia
Brescia, la torre dell’Orologio in Piazza della Loggia

La rinascimentale Piazza della Loggia con l’omonimo palazzo, i portici e la Torre dell’Orologio.
Infine Piazza Vittoria, lo spazio urbano in stile razionalista realizzato nel 1932 sul preesistente quartiere delle Pescherie.

I siti patrimonio Unesco di Brescia

Da inserire assolutamente come tappa del nostro viaggio tra Brescia e Franciacorta ci sono due siti che sono stati nominati patrimonio Unesco.
L’area archeologica di Brixia, che conserva le rovine di epoca romana più vaste e meglio conservate d’Italia. E il complesso espositivo del Museo di Santa Giulia, che documenta la storia cittadina dall’Età del Bronzo ai giorni nostri.
Nel Tempio Capitolino (Capitolium) possiamo ammirare la Vittoria Alata, simbolo di Brescia, un bronzo risalente alla prima metà del I sec. d.C.

Rovine del Tempio Romano a Brescia
Brescia, le rovine del Tempio Romano

La Pinacoteca Tosio Martinengo e i fermenti contemporanei

La Pinacoteca Tosio Martinengo documenta la pittura bresciana del Rinascimento con opere dei maestri Foppa, Savoldo, Romanino e Moretto. Fanno parte della collezione anche lavori di Raffaello, Lotto, Hayez e Canova.

Ma Brescia ha anche un’anima molto moderna. Per gli amanti dell’arte contemporanea segnaliamo il Palazzo Martinengo Colleoni che ospita il Mo.Ca, una sede espositiva e spazio di aggregazione nata per stimolare esperienze artistico-culturali innovative.

Poco distante un ex bunker ospita il Rifugio delle Idee, fucina di iniziative culturali e mostre. E in Piazza della Vittoria troviamo la Stele di Mimmo Paladino e, nel Quadriportico, Il Peso del tempo sospeso di Stefano Bombardieri.

L’arte contemporanea è ovunque, anche all’interno della linea metropolitana, dove possiamo ammirare numerose istallazioni che fanno parte del progetto Subbrixia. Tra queste troviamo “Angelidakis” a Bresciadue, “Incancellabile Vittoria” di Emilio Isgrò nella Stazione FS e “Mind the Gap” di Nathalie du Pasquier nella stazione Vittoria.

Fermata della metro di Brescia con istallazione d'arte contemporanea
Brescia, l’opera Mind the Gap di Nathalie du Pasquier nella stazione Vittoria

Il castello

Dal centro storico una passeggiata nel verde sale al castello, tra i più vasti complessi fortificati d’Europa.
Il mastìo custodisce il Museo delle Armi antiche Luigi Marzoli, fra i più importanti d’Europa.
E sui bastioni ci fermiamo a goderci una vista impareggiabile sulla città prima di riprendere il nostro cammino.

Il Museo Mille Miglia

Brescia interno del Museo Mille Miglia
Brescia, un interno del Museo Mille Miglia

Prima di proseguire il viaggio tra Brescia e Franciacorta in camper gli appassionati di motori come noi di PleinAir non possono perdersi una vera chicca.

Ai piedi del Monte Maddalena, il complesso monastico di Sant’Eufemia offre un viaggio in una pagina leggendaria della storia d’Italia. Qui dal 2004 ha sede il Museo Mille Miglia, a cui i tesserati PleinAir accedono con una tariffa speciale. Il museo, come avrete intuito, dedicato alla mitica corsa automobilistica che si è svolta tra il 1927 e il 1957 tra Brescia e Roma. Nella visita mi guida il bravissimo professor Marcello Vedari, che con racconti, aneddoti e dettagli dà voce ai miti del passato.

Ascoltiamo le storie su Achille Varzi, Tazio Nuvolari, Clemente Biondetti e Giannino Marzotto che vinse due edizioni e che era un camperista convinto. Nel percorso espositivo si passano in rassegna iconiche vetture come la Ferrari 95 S, l’Alfa Romeo 6C 1750 SS, la Mercedes 24 e tantissime altre. Scopriamo così un pezzo di storia della tecnologia in cui l’Italia di allora deteneva un primato oggi smarrito.

L’abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano

Ci lasciamo alle spalle Brescia e riprendiamo il camper attraverso la pianura bresciana verso la prossima tappa, l’abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano.

Il complesso fu fondato dai monaci cluniacensi nel X secolo e il primo documento che ne attesta l’esistenza risale al 1080.
Nel 1446 papa Eugenio IV decretò il cambio di congregazione e l’arrivo dei Benedettini Olivetani.

Chiostro dell'abbazia olivetana a Rodengo Saiano

Furono questi ultimi a dare all’abbazia l’aspetto attuale con i tre chiostri.
Quello quattrocentesco, di aspetto tardogotico; il grande chiostro cinquecentesco, con le sue forme rinascimentali; e il terzo di fine del Cinquecento, anche detto della cisterna. Quest’ultimo unisce la chiesa agli altri ambienti del monastero.

Rodengo Saiano, abbazia, Padre Paolo illustra la Sala di Sansone
la Sala di Sansone dell’abbazia Olivetana

Nel corso della visita si passano in rassegna la foresteria, affrescata da Girolamo Romanino (gli originali si trovano attualmente alla Pinacoteca di Brescia). Poi il refettorio impreziosito nella metà del Cinquecento daTommaso Sandrini e Giacomo Barbelli. La Sala del Forno o dei Dodici Apostoli, con l’affresco “l’Albero della vita” datato 1533 e attribuito ad Alessandro Romanino. E la sacrestia tardo seicentesca con opere dei maestri lombardi Tommaso Sandrin, Francesco Giugno e Stefano Viviani.
Il percorso culmina con la visita all’interno dell’abbazia, in cui spicca il coro ligneo realizzato nel 1480 da Cristoforo Ronchi.

Da Brescia al cuore della Franciacorta in camper

Ci muoviamo ora verso il cuore della Franciacorta collinare. Un territorio tutto da scoprire e una vera mecca per gli appassionati del turismo enogastronomico, della natura e delle attività all’aria aperta.

Ci accoglie Ome con il bellissimo agricampeggio dell’agriturismo e cantina Al Rocol. Qui si organizzano visite guidate ed esperienze interessantissime tra natura e storia.

Visita guidata della cantina Al Rocol in Franciacorta
Ome, agriturismo Al Rocol, visita guidata alla cantina con il titolare Gianluigi Vimercati

L’Orto Botanico delle Conifere Coltivate

A venti minuti da Ome, risalendo la Valle di Fus, visitiamo l’Orto Botanico delle Conifere Coltivate che ci invita a passeggiare tra pini, abeti e cipressi da tutto il mondo. Ci sono sequoie canadesi e piante provenienti dalla Numidia, dal Kashmir, dalla Normandia e dalle Isole Ionie.
L’ideatore di questo progetto è Antonio de Matola, ricercatore, filosofo ed esperto di botanica. Vi consigliamo assolutamente una visita guidata con lui per imparare moltissimo della natura che ci circonda.

Visita all'Orto Botanico delle Conifere Coltivate in Franciacorta
Ome, l’Orto Botanico delle Bonifere Coltivate: in primo piano il suo ideatore, Antonio de Matola

Il Borgo del Maglio

Ecco una meta da non perdere per noi camperisti. Vista la presenza di un’ottima area attrezzata e un ostello con infopoint il Borgo del Maglio di Ome è una sosta perfetta nel nostro tour tra Brescia e Franciacorta in camper.
Qui troviamo due sedi espositive inserite nel Sistema Museale di Valle Trompia.

Il Museo Il Maglio Averoldi è una fucina del XV secolo con una ruota ad azionamento idraulico che ancora oggi muove il maglio. Qui nei fine settimana è possibile vedere all’opera dei volontari appassionati che tengono in vita l’antica tradizione forgiando il metallo per realizzare elaborate e raffinate lame di coltelli.
Di fronte, la Casa Museo Pietro Malossi ospita una ricca e interessante collezione privata di oggettistica, dalle armi alla mobilia, alle stampe ai quadri.

Artigiani nel museo il Maglio Averoldi a Borgo del Maglio
Ome, Borgo del Maglio, due appassionati all’opera nel Maglio Averoldi

La Riserva Naturale Torbiere del Sebino

Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino
Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

La Via delle Sorelle prosegue la sua marcia in direzione del Lago d’Iseo fino a sfiorare la Riserva Naturale Torbiere del Sebino, importante zona umida inserita nella Rete Natura 2000.
Quindici habitat, 360 ettari di superficie, tre percorsi di visita, 70 specie nidificanti: questi i numeri dell’area protetta dove è piacevole passeggiare o fermarsi a osservare e fotografare l’avifauna.

Per mezzi di piccole dimensioni in quest’area segnaliamo la possibilità di parcheggiare vicino al monastero di San Pietro in Lamosa.

Da Brescia e Franciacorta in camper verso il Lago d’Iseo all’aria aperta

A questo punto possiamo intraprendere il sentiero che sale alla Madonna del Corno; il percorso parte dal centro di Provaglio d’Iseo e arriva fino a un bel balcone sulla Franciacorta e il lago.
Oppure raggiungere Clusane e pedalare lungo la ciclabile fino a Paratico, estremità sudoccidentale del Sebino.

Leggi anche Tour in camper sul Lago d’Iseo: Pisogne, il salotto del Sebino

È il momento di scoprire i dintorni con lentezza, dedicandoci ad attività che permettono di apprezzare la varietà ambientale e paesaggistica di questo territorio.

I 4 cammini del Bresciano

Via delle Sorelle

Nasce come percorso disegnato lungo la fascia collinare per unire, idealmente e non solo, le due province.
Si propone di sottrarre spazio a stress, velocità e traffico valorizzando la lentezza per conoscere e vivere i luoghi in modo sostenibile. Il cammino prevede 6 tappe giornaliere per un totale di 130 chilometri e attraversa 36 comuni.

Cammino delle due sorelle tra Brescia e Bergamo
Brescia, la Via delle Sorelle attraversa il Parco delle Colline

Via Valeriana

L’antico tracciato, realizzato dai Romani nel III secolo d.C., ha rappresentato per secoli l’unica via di comunicazione tra la Franciacorta e la Valle Camonica. L’itinerario della Via Valeriana parte da Brescia, tocca la Franciacorta, il Lago d’Iseo e la Valle Camonica fino a Edolo.
Qui si divide in due tronconi: uno verso il Passo dell’Aprica per poi scendere a Tirano e uno verso il Passo del Tonale. Il percorso ha una lunghezza di circa 190 chilometri suddivisi in 12 tappe.

Affaccio sul Lago d'Iseo dalla Via Valeriana
Affaccio sul Lago d’Iseo dalla Via Valeriana

Cammino di Carlo Magno

Sviluppato tra Bergamo e la trentina Carisolo, il Cammino di Carlo Magno nella sua parte bresciana scorre lungo la Valle Camonica. L’itinerario segue le antiche vie di collegamento tra i paesi del territorio seguendo le orme di Carlo Magno, che la narrazione popolare vuole sia passato in Valle Camonica. Il tracciato si sviluppa per circa 225 km ed è diviso in 12 tappe.

Cammino di Carlo Magno
Cammino di Carlo Magno

Cammino di Sant’Ercolano

Si articola in tre percorsi questo cammino dedicato a Sant’Ercolano, che fu Vescovo di Brescia. Siamo nel Comune di Toscolano Maderno, sulle rive del Lago di Garda. Dalla foce del torrente Toscolano si sale sulle colline moreniche passando lungo le valli delle Cartiere e delle Camerate, fino alle cime delle Prealpi Lombarde.
Il Percorso urbano, lungo poco più di 7 km pianeggianti, tocca gli scorci più significativi del territorio toscomadernese. Il tracciato medio dura poco più di 8 ore, per 29,7 km di lunghezza e un dislivello di oltre 1000 m. Il Percorso completo, per i camminatori più esperti, dura circa 18 ore e si snoda su oltre 63 km di lunghezza.

Dove sostare lungo l’itinerario tra Brescia e Franciacorta in camper

Mappa dell'itinerario tra brescia e franciacorta in camper

A Brescia troviamo l’area di sosta presso il parcheggio Poliambulanza, nelle vicinanze dell’omonima stazione della metropolitana. Illuminata, a pagamento, completa di scarico, presa d’acqua e corrente.

A Ome c’è l’agriturismo Al Rocol, dove gli iscritti al PleinAir Club possono usufruire di uno sconto. La struttura è il punto di riferimento per una sosta all’aria aperta tra le colline della Franciacorta. Produzione enologica di qualità, camere, ristorazione (riservata agli ospiti) e cinque piazzole immerse nel verde con blocco servizi dedicato.

A Ome possiamo fermarci nell’area di sosta presso l’Ostello Casa Gialla. Nel parcheggio del Borgo del Maglio sono presenti alcune piazzole riservate ai camper al costo di 8 euro giornalieri. La struttura dispone di 5 stanze, 14 posti letto, sala comune e infopoint.

Scoprire i sapori di Brescia e Franciacorta viaggiando in camper

Brescia: osteria ai bianchi, a due passi da Piazza della Loggia, ambientazione rustica e un viaggio nella tradizione culinaria bresciana. Da provare i casoncelli alla bresciana, i malfatti al burro versato, la pappa al pomodoro con stracciatella, il baccalà mantecato con crema di pomodoro e polenta soffiata.

Clusane: Antica Trattoria del Gallo ha tra le specialità la tinca al forno, il piatto tradizionale di Clusane a base di pesce di lago.

Ome: Trattoria Belotti con la sua cucina curata e tradizionale realizzata con prodotti locali.

Prodotti tipici

A Coccaglio: Castello Bonomi Tenute in Franciacorta, Via San Pietro 46.
Scopri lo sconto riservato agli iscritti al PLEINAIRCLUB presso il Castello Bonomi

A Cazzago San Martino: Tenuta Ambrosini Via Basso Castello 6.
Scopri lo sconto riservato agli iscritti al PLEINAIRCLUB presso la Tenuta Ambrosini

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