Vuoi scoprire un volto insolito del Trentino? Segui in camper più bici la Green Road dell’Acqua, un percorso ciclabile ad anello tra argini fluviali, zone umide, laghi glaciali.
Non per nulla la Green Road dell’Acqua è risultata vincitrice nel 2021 dell’Italian Green Road Award, il premio italiano che valorizza i percorsi di mobilità sostenibile. Un viaggio a pedali che va dal fiume Adige al Lago di Garda. Poi prosegue lungo il torrente Sarca, nella Valle dei Laghi. L’ultima parte si arrampica sulle pendici del Monte Bondone ed è riservata a chi ama pedalare in salita. La discesa verso Trento e l’Adige è in funivia o su strada secondaria.
Puoi percorrere la Green Road dell’Acqua in senso lineare, pernottando presso strutture ricettive lungo il percorso. Oppure, se vuoi utilizzare il camper come base logistica, prevedere tappe giornaliere con ritorno al punto di partenza.
Il percorso della Green Road dell’Acqua
- Tracciato: da Cadino di Faedo a Trento e da lì ad anello passando per Rovereto, Mori, Torbole e la Valle dei Laghi
- Chilometri: 140 circa

- Traccia GPX. Non esiste, almeno al momento, una traccia GPX ufficiale della Green Road dell’Acqua.
- Informazioni: sui siti www.visittrentino.it, www.gardatrentino.it sono disponibili le singole tracce delle ciclabili che connesse tra loro creano la Green Road dell’Acqua
- Percorso. È in prevalenza pianeggiante e adatto a tutti, su pista dedicata, generalmente ben segnalato.

La Green Road dell’Acqua in bici: le tappe
Lungo l’Adige: da Cadino di Faedo a Mori • 58 km
Il punto di partenza è al confine con la provincia di Bolzano, in località Cadino di Faedo, nel Comune di San Michele all’Adige. Il tratto lungo il fiume che percorriamo si sovrappone alla Ciclovia Valle dell’Adige che attraversa tutto il territorio trentino.

Si pedala in pari sull’argine seguendo a vista il fiume. La vallata è costellata da vigneti, meleti e da piccoli borghi. In corrispondenza della zona industriale di Lavis si lascia il fiume per oltrepassare l’area naturale protetta Biotopo Foci dell’Avisio. Poi si riprende l’argine dell’Adige e si giunge a Trento (25 km dalla partenza).
La pedalata procede sempre tranquilla e con altri 25 chilometri si arriva alla periferia sud di Rovereto. In corrispondenza di Mori, dalla Ciclovia dell’Adige si stacca una bretella che, scollinando, conduce sulle rive del Lago di Garda.
Scopri l’itinerario lungo la Ciclovia Valle dell’Adige
Dall’Adige al Lago di Garda: da Mori a Torbole • 15 km
Superato il centro storico di Mori ci si dirige verso la periferia ovest del paese. Imboccata via Paolo Orsi, si procede su un tratto pianeggiante tra campi coltivati e corsi d’acqua. Poi la strada procede in lieve salita seguendo il tracciato della vecchia ferrovia asburgica Mori-Nago, immersa nei boschi. Si giunge al Lago di Loppio, un altro importante biotopo. È la più estesa area palustre del Trentino. Da qui con un tratto in salita si arriva al Passo San Giovanni, quindi si intraprende la discesa verso il Lago di Garda.

A Nago (magnifica vista sulla conca gardesana) si imbocca una strada secondaria che conduce direttamente al porticciolo di Torbole. Una panchina in riva al lago consente di riprendere fiato. Prenditi qualche minuto per contemplare lo specchio d’acqua, il grazioso porto con le case colorate e le barche dei pescatori. Il lungolago di Torbole costeggia le rive erbose e pullula di spiagge, locali, campeggi, alberghi, scuole di surf. Va a finire al ponte dove il fiume Sarca (qui lo chiamano “la Sarca”) si getta nel Garda. Continuando dritto si raggiunge Riva del Garda; noi invece deviamo a destra verso Arco e Sarche.

Nel parco fluviale: da Torbole a Sarche e al Lago di Cavedine • 30 km
Siamo su una delle piste ciclopedonali più frequentate del Trentino. In circa sei chilometri si arriva ad Arco: d’obbligo un passaggio nel centro storico.

Si continua a pedalare in pari e controcorrente rispetto alle acque del fiume, con le sue belle sponde verdi, e si superano in successione Cenighe e Dro. Da qui in poi ci si allontana dalla Sarca e inizia un po’ di salita.

Si incontra la centrale idroelettrica di Fies, in parte riconvertita in polo culturale. Quindi si entra nell’ambiente lunare delle Marocche di Dro, ammassi detritici di natura calcarea conseguenza di una grande frana post glaciale (per visitare l’area è meglio scegliere un percorso a piedi). In questo tratto sono presenti varie impegnative ma brevi salite. Ridiscesi nella valle del Sarca, una deviazione conduce al placido Lago di Cavedine, dove un paio di lidi offrono l’occasione per una pausa defaticante. Dopo Ponte Oliveti si giunge in breve a Sarche.

Attraverso la Valle dei Laghi
Da Sarche a Padergnone • 4 km
Dall’abitato di Sarche si pedala verso nord sul marciapiede a lato della SS45, molto trafficata anche da tir, fino alla passerella ciclopedonale che conduce al romantico Lago di Toblino, con castello e bar-ristorante. È consigliato proseguire attraversando il Biotopo Lago di Toblino (evitando la strada) fino ad arrivare in prossimità del Lago di Santa Massenza e di Padergnone. Dopo avere pedalato per circa duecento metri a lato della SS45, si prende a destra il tratto in salita in direzione del centro storico di Padergnone. In corrispondenza della vetusta chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo finalmente riprendono le indicazioni e la ciclabile.
da Padergnone a Sardagna • 20 km (e una deviazione)
Una nuova pista ciclabile dedicata collega Padergnone a Terlago e il suo lago, con tratti pianeggianti e vari saliscendi. Il percorso coincide con la Green Road dell’Acqua fino a Vezzano, quindi da qui prosegue verso Sardagna-Trento.
Tuttavia, questo tratto è da evitare se non si è allenati o se non si possiede una bici elettrica. Dopo il paese di Vezzano, una breve deviazione su sterrato conduce a Vigolo Baselga e da qui in poi si pedala in salita su strada passando per Baselga del Bondone, Sopramonte e Candriai, seguendo le normali indicazioni stradali. Attenzione: quando si arriva in prossimità del Passo di Camponzin (sulla sinistra un parcheggio e un’area picnic) si può imboccare la Strada di Componzin che permette di accorciare la distanza fra i borghi di Sopramonte e Sardagna evitando Candriai, alle pendici del Monte Bondone.

Di nuovo lungo l’Adige: da Sardagna a Cadino di Faedo • 25 km
Ripreso fiato, la discesa da Sardagna verso Trento può essere effettuata con la piccola funivia, che regala una vista spettacolare sulla vallata (trasporto bici solo in determinati orari). Oppure su strada a basso traffico fino a Piazza Piedicastello, in riva all’Adige (5 km). Da qui in poi il percorso è lo stesso dell’andata (25 km). Si ripercorre a ritroso l’Adige fino a Cadino di Faedo, dove si chiude questo scenografico anello della Green Road dell’Acqua.

La Green Road dell’Acqua in bici più camper
La Green Road dell’Acqua può essere “interpretata” in camper suddividendo le tappe in base ai propri interessi e alle proprie esigenze. Non è mai possibile usufruire di un collegamento in treno o in bus. Occorre tornare al camper ripercorrendo il tragitto dell’andata. Di seguito ecco i possibili segmenti e i relativi approdi.
Lungo l’Adige
Dall’area di sosta di Via Fersina a Trento:
- si procede verso nord fino a Cadino di Faedo e si rientra al camper per la stessa via; sono 56 km tra andata e ritorno)
- si segue la Green Road dell’Acqua fino a Mori si rientra al camper per la stessa via; sono 58 km tra andata e ritorno)
Dall’Adige al Garda
Dall’area di sosta di Torbole si pedala fino a Mori e si rientra al camper per la stessa via (30 km tra andata e ritorno).

Nel Parco della Sarca
Da uno dei campeggi di Arco:
- si pedala lungo la ciclovia fino a Torbole rientrando al punto di partenza per la stessa via (18 km tra andata e ritorno)
- si procede in direzione nord verso la Valle dei Laghi fino a raggiungere il Lago Cavedine
(42 km tra andata e ritorno).

Nella Valle dei Laghi
Dal Camping Le Marrocche di Cavedine:
- si punta verso Sardagna (34 km tra andata e ritorno)
- si procede verso Cavedine, il Lago di Toblino e Padergnone (26 km circa tra andata e ritorno)
Dall’Agricampeggio da Bery di Covelo-Vallelaghi:
- si pedala fino al Lago di Terlago (20 km circa tra andata e ritorno)
testo di Arianna Mantovani

Green Road dell’acqua, dove sostare in camper
- Trento Area di sosta in Via Fersina, tel. 335 7877747, www.trentinomobilita.it
- Rovereto Area di sosta Quercia, Via Palestrina 3, tel. 0464 357821, www.areacamperquercia.it
- Torbole Area di sosta Camper Stop, Via Al Cor 2/A, tel. 0464 548204, www.camperstoptorbole.com Camping Europa, Via al Cor 4, tel. 0464 505888, www.campingeuropatorbole.it
- Arco Campeggio Arco Prabi, Via Legionari Cecoslovacchi 12, tel. 0464 517491, www.campingarcoprabi.it. Camping Zoo, Via Legionari Cecoslovacchi 24, tel. 0464 516232, www.campingzoo.it
- Cavedine Camping Le Marrocche, Via Trebi, tel. 328 6865544, www.campinglemarocche.com.
- Covelo Vallelaghi Agricampeggio da Bery, Via Villa Alta 3, tel. 345 8503996, www.agricampeggiodabery.it
Green Road dell’Acqua, cosa visitare
- San Michele all’Adige METS – Museo Etnografico Trentino San Michele, tel. 0461 650314, www.museosanmichele.it.
- Trento MUSE – Museo delle Scienze, tel. 0461 270311, www.muse.it.
- Rovereto MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea, tel. 0465 670820, www.mart.tn.it.
- Arco Galleria Civica Segantini, tel. 0464 583653, www.segantiniearco.it.
- Dro Riserva Naturale Provinciale Marocche di Dro, tel. 0465 321210, www.parcofluvialesarca.tn.it.
Per scoprire lo sconto del MUSE e di altri musei, agriturismi e aree di sosta della provincia di Trento convenzionate: vai su www.pleinairclub.it o sulla App PLEINAIRCLUB





