Ravenna è una di quelle città che non ti stanchi mai di girare tante sono le cose da vedere dentro e fuori dal centro. Capitale dell’Impero Romano d’Occidente e poi del regno ostrogoto, è la città dei mosaici. Per la sosta camper nessun problema: la città è dotata di aree attrezzate e può contare sugli agriturismi nei dintorni
Indice dell'itinerario

Ravenna in camper è una di quelle mete che non stanca mai. Capitale dell’Impero Romano d’Occidente, poi del regno ostrogoto e infine culla dell’arte bizantina, questa città è un vero e proprio forziere di meraviglie. E per chi viaggia su un veicolo ricreazionale, offre un vantaggio non da poco: è una città camper-friendly, dotata di aree attrezzate strategiche e circondata da agriturismi immersi nel verde.

Dalle cupole stellate dei suoi monumenti UNESCO fino ai segreti del centro storico, ecco il nostro itinerario per un weekend in camper a Ravenna.

Corte-Cavour-Ravenna

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Il fascino senza tempo della Capitale dei Mosaici

Il conte Lovatelli aveva una strana abitudine. Per dare il benvenuto alla primavera, il 21 marzo di ogni anno usciva dal suo palazzo in Via Mazzini avvolto in un abito leggerissimo, a prescindere dal meteo. Una follia? Forse, ma Ravenna è così: una città che accoglie e mescola storie straordinarie.

Emilia-Romagna-Ravenna-Sant-Apollinare-in-Classe

Oltre al conte, poeti, artisti, letterati e celebri psicoanalisti hanno calpestato il suolo di questa città, culla del regno di Teodorico. Il re ostrogoto ne fece la propria roccaforte politico-culturale e un incredibile laboratorio architettonico. Sembra impossibile che un passato tanto nobile abbia avuto origine da umili insediamenti lagunari, sviluppatisi tassello dopo tassello proprio come i mosaici bizantini giunti intatti fino a noi.

Oggi, Ravenna vanta ben otto siti iscritti nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, quasi tutti raggiungibili con una piacevole passeggiata nel centro storico (fatta eccezione per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, a pochi chilometri dal centro ma dove è possibile parcheggiare il camper).

Battistero-Neoniano-Ravenna

Cosa vedere a Ravenna: il tour dei siti UNESCO

Mettete scarpe comode e preparatevi a riempirvi gli occhi di bellezza. Il nostro tour parte dal cuore dell’arte paleocristiana e bizantina.

Dalla Basilica di San Vitale al Mausoleo di Galla Placidia

Basilica-di-San-Vitale-Ravenna

Il punto di partenza ideale è la Basilica di San Vitale, innalzata nel VI secolo a pianta ottagonale. Al suo interno custodisce i celebri mosaici dell’imperatrice bizantina Teodora e dello sposo Giustiniano I.

A pochi passi sorge il Mausoleo di Galla Placidia: non fatevi ingannare dall’esterno sobrio. Varcata la soglia, sarete avvolti da una meraviglia di tessere colorate senza un centimetro di spazio libero. Tra figure vegetali, colombe e cervi, spicca un cielo blu d’Oriente trapunto di stelle dorate che vi lascerà senza fiato.

A breve distanza trovate la Cappella Paleocristiana di Sant’Andrea, risposta dell’episcopato cattolico al dominio ariano, dominata dal mosaico del grande Cristo guerriero.

I Battisteri e le Basiliche

Mosaico-Basilica-San-Vitale

Svoltato l’angolo vi ritroverete al cospetto del Battistero Neoniano (V secolo), con il battesimo di Cristo illustrato al centro della cupola. Lo stesso tema si ripete nel Battistero degli Ariani, costruito pochi decenni più tardi nel quartiere che Teodorico aveva riservato al suo popolo, i Goti.

Altro scrigno inestimabile è la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, dove episodi della vita di Gesù, martiri e profeti sembrano fluttuare tra gli archi e il soffitto. Proseguendo si incontra la chiesa di San Giovanni Evangelista, innalzata come ex voto da Galla Placidia.

I segreti di Ravenna tra arte contemporanea e misteri

La storia del mosaico ravennate non si è fermata al Medioevo. La pinacoteca del MAR (Museo d’Arte della città di Ravenna), situata all’interno della Loggetta Lombardesca, ospita al pianterreno un’originale collezione di mosaici contemporanei firmati da artisti come Marc Chagall e Renato Guttuso. Al piano superiore, non perdetevi la celebre scultura funebre del condottiero Guidarello Guidarelli, capolavoro di Tullio Lombardo.

Loggia Lombardesca. Ravenna. Romagna

La Ravenna Nascosta

Oltre ai riflettori sui monumenti UNESCO, esiste una Ravenna silenziosa e misteriosa. Passeggiando per le vie pedonali (che all’epoca del Rinascimento erano un pantano di fango) potete andare a caccia di dettagli insoliti:

  • Le figure danzanti di Casa Belelli in Via Corrado Ricci.
  • I lunghi camini da fattucchiera di Palazzo Corradini.
  • Il leone vampiro sul portale di Palazzo Lovatelli.
  • Le teste scolpite sulla facciata di Palazzo Rasponi in Piazza Kennedy.
Piazza del Popolo, Ravenna, Romagna

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La tomba di Dante

La Tomba di Dante Alighieri

A Ravenna visse e morì il Sommo Poeta. La sua tomba, vicino alla Basilica di San Francesco (famosa per la sua cripta permanentemente allagata dove nuotano i pesci d’oro), è una tappa obbligata. Dante arrivò in città tra il 1318 e il 1319, e qui compose gli ultimi canti del Paradiso.

A pochi passi c’è anche la Biblioteca Classense, che tra i suoi tesori custodisce memorie di George Gordon Byron.

caffe-allaperto-Piazza-del-Popolo-Ravenna

I dintorni di Ravenna in camper: tra natura e aree di sosta

Visitare Ravenna in camper significa anche esplorare il territorio limitrofo, perfetto per la vita pleinair.

Prima di lasciare il centro, consigliamo una sosta al Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi e a La casa delle Marionette. Poi, mettetevi alla guida verso Sant’Alberto. Qui potrete caricare bici o fare due passi prendendo un piccolo traghetto che collega le due sponde del fiume Reno: un viaggio di pochi secondi che vi catapulterà in un ecosistema fatto di pace, acqua e uccelli palustri.

traghetto-fiume-Remo-loc.-Sant-Alberto

Dove sostare in camper a Ravenna e dintorni

Percorrendo la stradina sull’argine, al limite delle Valli di Comacchio, arriverete all’agriturismo Prato Pozzo, dotato di un’ottima area sosta camper.

Fare base qui o in una delle altre aree attrezzate del circuito ravennate è la scelta perfetta per esplorare la natura circostante, a partire dalle oasi costiere:

  • L’Oasi di Punta Alberete e la foce del Bevano.
  • Il Capanno Garibaldi.
  • L’antica Pineta di San Vitale e la Pineta di Classe, dove un tempo passeggiavano lord Byron, Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio.

Che aspettate a mettere in moto? Ravenna in camper vi attende con la sua arte millenaria e la sua impareggiabile accoglienza romagnola.

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