Nel navigatore la base è la cartografia
La base di un navigatore satellitare per il camper è la cartografia, una serie di informazioni che descrivono il territorio: strade, piazze, rotatorie, svincoli e infrastrutture. Il software che ci permette di selezionare una destinazione ha il compito di pianificare il percorso in base alle caratteristiche del tragitto che vogliamo percorrere: evitare le autostrade, includere i pedaggi o escludere zone a traffico limitato.

Con questi due elementi, il navigatore, ci assicura di giungere alla meta fornendoci indicazioni svolta dopo svolta. Ogni prodotto, include diverse funzioni extra che ci permettono di personalizzare il percorso. Non resta quindi che capire qual è il navigatore più adatto alle nostre esigenze per viaggiare in camper o con la caravan al seguito.
Oltre il navigatore: Google Maps
Conosciamo tutti Google Maps perché lo usiamo sullo smartphone, soprattutto per spostarci a piedi. L’utilizzo di questa app è estremamente semplice perché è sufficiente impostare la destinazione e impostare poche ma fondamentali opzioni. Le indicazioni arrivano in tempo reale sullo schermo, anche con istruzioni vocali, mentre mancano particolari animazioni per svincoli e corsie canalizzate. Anche per il camper è un sistema che si adatta bene ai percorsi su strade principali extraurbane, perché mancano opzioni che considerino le dimensioni e il peso del veicolo. Ma il vantaggio di essere gratuito è importante.

Oltre il navigatore: CaraMaps
L’app CaraMaps è disponibile gratuitamente sia per Android che iOS ma è possibile attivare l’abbonamento a 14,99 euro annui ottenendo ulteriori funzionalità. Il primo plus di questa app è che possiamo configurare il profilo specifico del nostro veicolo: misure e pesi. Questo permetterà di avere il percorso migliore per il nostro veicolo ricreazionale.
Se decidiamo di cambiare strada, l’itinerario migliore viene ricalcolato in pochi secondi. Ottima anche la possibilità di cercare come luogo di destinazione un’area di sosta camper o d’interesse per chi è in viaggio. I pulsanti sono a portata di mano anche durante la navigazione e vengono visualizzate anche informazioni per non sbagliare in prossimità di incroci e svincoli. Con lo stesso account si può accedere al sito web per trovare informazioni turistiche.

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Il navigatore per il camper
Chiamarli semplici navigatori satellitari è ormai decisamente riduttivo perché i sistemi di navigazione proposti da Garmin con la serie Camper e da TomTom con la serie GO Camper sono dei veri e propri assistenti di viaggio. Le funzioni di base consentono di selezionare un punto di destinazione e impostare tappe intermedie, ma è anche possibile richiedere di pianificare rotte su strade scenografiche e panoramiche. Uno dei plus è certamente fornito dal fatto che tutte le mappe sono molto dettagliate e installate nella memoria interna, mentre con la connessione internet fornita dall’interfacciamento con lo smartphone è possibile usufruire dei servizi traffico, meteo o dei prezzi del carburante nelle aree di servizio lungo il percorso.

L’impostazione delle misure e del peso del proprio camper o autoveicolo con caravan sono alla base del calcolo del percorso migliore. È con queste caratteristiche che un semplice navigatore diventa un vero e proprio copilota. Con questi strumenti il viaggio può assumere una connotazione diversa perché abbiamo la possibilità di variare il nostro percorso e selezionare tra i POI (punti di Interesse) quello che più ci serve.

Navigatori Garmin e TomTom
Garmin offre anche un navigatore con dashcam integrata (il CamperCam 795) così da avere la possibilità di registrare ciò che accade davanti a noi. Su alcuni modelli è anche possibile collegare una retrocamera wireless (la BC 50).

Con TomTom, invece, acquistando uno dei dispositivi e creando un proprio account, possiamo usare un’app web che ci permette di costruire l’itinerario utilizzando il computer, fissando le tappe e le caratteristiche del viaggio, compreso quanto vogliamo che sia serpeggiante il percorso: rigorosamente fuori dalla rete autostradale. Salvando il tragitto possiamo poi trasferirlo sul navigatore e modificarlo durante il viaggio.

Per entrambi i marchi, i display utilizzati permettono la visione in ogni condizione di luminosità. TomTom ha il monitor più grande da 7” mentre con Garmin si può optare per un display da 7”, 8” oppure 10”; quest’ultimo utilizzabile anche in verticale. L’installazione libera con ventosa su cruscotto o parabrezza garantisce di trovare il posto ideale per evitare distrazioni. Al centro del cruscotto, davanti a noi, sarà come avere un Head-Up Display.

Per un Garmin Camper 795 si parte da 389,99 euro, mentre per un TomTom GO Camper Tour ne bastano 279.