Oltre 268.000 visitatori hanno affollato i padiglioni del CMT 2026 di Stoccarda che ha chiuso i battenti il 25 gennaio. Rafforzate le tendenze già evidenziate nelle ultime fiere. Il dilagare di meccaniche alternative, su tutte lo Sprinter Mercedes-Benz soprattutto per la crescente richiesta di veicoli off-road e 4×4. Ma anche Volkswagen Crafter e il nuovo Renault Master.

Molte le proposte al CMT nelle fasce alte e premium, mentre da cercare con il lanternino le novità nelle fasce medio-basse con i van in netto rallentamento. Dove imperversano ormai le serie speciali, offerte a prezzi vantaggiosi con personalizzazioni, livree accattivanti e nutrite dotazioni di serie per supplire agli aumenti di listino. Un escamotage insufficiente ad accontentare tutti e in molti, per passione o necessità, trovano rifugio nelle intramontabili e sempre più numerose caravan.

Ahorn & Renault
Il marchio tedesco Ahorn, specializzato nella commercializzazione di veicoli ricreazionali a prezzi competitivi, ha esposto al CMT la sua nuova gamma interamente allestita sulla quarta generazione del Renault Master. La meccanica francese si caratterizza per l’innovativo design e le dotazioni di serie al gran completo. Due le motorizzazioni Blue dCi da 130 e 170 cv, anche con cambio automatico a nove rapporti. Ben nove gli autocaravan, tra i 600 e i 750 cm di lunghezza. Due i van nelle taglie 570 e 630 cm, costruiti in collaborazione con Herwin Hymer Group.

Dethleffs
Il brand del gruppo Hymer rilancia con la scelta della base meccanica Volkswagen Crafter. Sulla quale è allestito l’inedito compatto Dethleffs Globebus Performance T16 4×4, lungo 625 cm e largo 220, che rientra nei 35 quintali di peso. Su Crafter anche il più lungo Globebus Performance T46, il più economico semintegrale Just Go T 7055 EB nel ricco allestimento Active e il van Globetrail Performance 600 DR Classic con bagno passante. Si inseriscono nella fascia bassa del catalogo due nuovi Globetrail su Fiat, il 540 DS e il 600 ES, entrambi in allestimento Active e dal prezzo molto interessante.

Dethleffs c.fold
L’azienda tedesca ha presentato un originale prototipo di caravan ribassata, cioè con tetto pieghevole, quindi molto aerodinamica e facile da trainare. Adatta sia a utilitarie sia ad auto elettriche, pesa solo 770 kg e in marcia è alta appena 165 cm. L’abitacolo asimmetrico mostra un design minimalista con elementi modulari, arredi realizzati con materiali leggeri e riciclati, volumi versatili grazie a elementi mobili come il bagno a scomparsa trasformabile in comodo piano di appoggio. Lunga 545 cm e larga 190, può caricare attrezzi sportivi ingombranti.

Eriba Car
Anche i furgoni Eriba Car del brand Hymer, allestiti su meccanica Volkswagen Crafter 35, possono ora essere dotati su richiesta di tetto a soffietto, con comando manuale o elettrico. Disponibile per entrambe le piante a catalogo, è particolarmente utile nel modello 602 per poter sfruttare al meglio la versatilità della dinette in coda, trasformabile in matrimoniale a tutta larghezza o in due lunghi singoli da 200/190 x 75 cm.

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Eriba Touring
Abbondante e già molto variegata, l’offerta degli intramontabili rimorchi abitabili vintage è ulteriormente aumentata con l’inserimento dell’esclusivo allestimento Silver Edition. Nuovi i tessuti e le finiture interne, pavimento compreso, nella tonalità dall’effetto pietra-cemento. Inoltre colori abbinati al rivestimento esterno monocromatico in Cristal Silver e una ricca dotazione di serie. Ben cinque i modelli Touring disponibili nella versione Silver: 430, 530, 542, 630, 642.

Frankia
La casa franco-tedesca Frankia rafforza la sua posizione nella fascia alta di mercato con l’evoluzione dei motorhome Platin presentati nell’allestimento Final Edition. Tre i modelli, con lunghezze tra 776 e 807 cm, su meccanica Mercedes-Benz a trazione posteriore e peso massimo di 5,5 t per una notevole autonomia idrica ed elettrica. Oltre le tradizionali piante con letti gemelli e living con dinette face-to-face o a L, è disponibile su richiesta la versione con divano a U in coda dotato di finestre panoramiche sui tre lati (già adottata sui mansardati Together). Presentata anche la versione One Edition dei lussuosi semintegrali Noctra, sempre su Sprinter.

Hymer
Diverse le novità presentate dal prestigioso marchio tedesco Hymer. Il Gran Canyon S 700 nella versione Cross Trail Edition su Mercedes-Benz Sprinter associa emozioni off-road a una spiccata personalità dell’allestimento. Stessa meccanica ma a trazione anteriore sugli inediti semintegrali GT-S, naturalmente di classe premium. Esclusivo il design degli interni e dotazioni al gran completo: cambio automatico 9G-Tronic e Cruise Control attivo con Distronic Plus per una esperienza di guida unica. Più abbordabile il compatto Exsis-t 474 qui in Xperience Special Edition, patente B, offerto in versione super accessoriata con un risparmio netto di circa 11.000 euro.

Gruppo Knaus
Anche l’azienda di Jandelsbrunn ha presentato al CMT diverse versioni speciali. Il Knaus L!ve Wave 650 MEG Black Selection, con fiancate in lamiera liscia grigia Campovolo e cabina nera, offre una ricca dotazione di serie compresa nel prezzo, tra cui cambio automatico, Safety Pack, Cruise Control adattivo e tanto altro ancora. Una strategia che coinvolge anche Weinsberg con l’analogo CaraSuite 650 MEG Edition [Spicy], un allestimento dal prezzo interessante, mentre il van Weinsberg Carabus è ora disponibile in versione Grey Edition [Fire].

LMC
La tedesca LMC è stata la più prolifica con proposte in tutte le tipologie prodotte. La nuova e:dero 470 K, dedicata alla famiglia, conferma l’impegno nel diminuire pesi e prezzi delle caravan per renderle appetibili a un più largo target di utenza. Grazie anche ad interni modulari ed innovativi, più giovanili e funzionali. Punta sul prezzo anche l’interessante van Innovan Pure 600, su meccanica Citroën, un sei metri dalla pianta collaudata. Per famiglie anche il mansardato Tourer A 690 G, con dinette tradizionale e due matrimoniali sempre pronti.

Next 381
Il brand del gruppo Fendt mette su famiglia. La nuova Next 381, stesse dimensioni e peso della sorella Next 380, può infatti accogliere comodamente una coppia con due bambini. L’abitacolo sfruttato sapientemente offre, oltre alla classica dinette anteriore trasformabile e a servizi ben organizzati di buone dimensioni, due letti a castello trasversali in coda. Quello inferiore è ribaltabile per offrire uno spazio giochi o per caricare una bicicletta. Le Next, lunghe appena 588 cm e con 1.000 kg di peso, sono ideali per auto di piccola cilindrata o ibride.

Pilote
Il costruttore francese Pilote ha presentato l’allestimento speciale Spring Edition che riguarda tipologie eterogenee di veicoli. Su tutti spicca il nuovo van V630 B Spring Edition, un 636 cm dall’interessante impostazione interna. La zona posteriore mostra infatti un grande letto ribassato e fruibile sia longitudinalmente sia trasversalmente. In quest’ultimo caso la frazione di coda può essere ribaltata per caricare oggetti ingombranti e biciclette. L’elevato spazio utile a parete è sfruttato su entrambi i lati con due grandi guardaroba a quattro ante.

Gruppo Pössl
Il costruttore tedesco di van Pössl incrementa l’offerta dei sempre più richiesti veicoli off-road. Il Roadstar XT è ora proposto in versione Edition Adventure: meccanica Mercedes-Benz Sprinter 4×4 con cambio automatico, pack che ne aumentano l’autonomia energetica e opzione modulare per le sedute passeggeri. Stessa meccanica e stessa impostazione per l’analogo Clever Aventuro 600 Ultima Line. Presentato, ma disponibile solo dopo l’estate, il tetto pop-up ad apertura elettro-idraulica per tutti i furgonati.

Robeta
Il costruttore di van sloveno Robeta ha presentato al CMT una versatile variante dell’affermato Helios su meccanica Opel Movano, caratterizzata da una postazione da lavoro anteriore e da una dinette posteriore che lascia spazio a un ampio vano di carico. Al letto basculante matrimoniale si aggiunge quello nel tetto sollevabile. In questo caso uno Sky-Loft dell’italiana Sky-Up: si tratta di un innovativo pop-up con sollevamento sui due lati che crea un vero e proprio ambiente migliorandone l’accesso e l’aerazione, la visibilità a 360° e la vivibilità interna.

Testo di Daniele Giorgini