Fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna, è caccia grossa

Torna la Fiera del Tartufo Bianco, la rassegna dedicata al prodotto d'eccellenza di Acqualagna con sfide tra chef, incontri e showcooking

Ti piace dilettarti ai fornelli non solo a casa ma anche quando viaggi in camper? Fai un salto ad Acqualagna, cittadina marchigiana incorniciata da boschi, montagne e fiumi. Torna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e avrai tantissime occasioni per rimpolpare il tuo ricettario personale e scoprire i vari usi del pregiato tubero in cucina. L’edizione 2026 è in programma il 25 e 31 ottobre e nei giorni 1, 7, 8, 14 e 15 novembre. Oltre cinquanta appuntamenti dedicati al Tuber Magnatum Pico. La novità di quest’anno è il nuovo Mercato del Tartufo alle spalle del Municipio, in Via Leopardi, uno spazio aperto a disposizione della città tutto l’anno. L’edificio ospita i cooking show di grandi chef chiamati a raccontare il tartufo nelle sue varie declinazioni. La fiera guarda sempre più oltre i confini nazionali, costruendo relazioni e occasioni di confronto con le realtà europee e internazionali più importanti legate al mondo del tartufo.

Dopo la città di Sarrión, nella provincia di Teruel, in Spagna, quest’anno sarà ospite l’Ungheria. Avvincente sarà la sfida tra le città del tartufo chiamate a confrontarsi ai fornelli con la pasta di Camerino, protagonista assoluta del Tartufo Award, degli showcooking e della ristorazione. Gli spazi espositivi entrano nell’offerta culturale dell’evento con un calendario che coinvolge un pubblico di tutte le età. Casa Mattei, dove nacque il fondatore di Eni, è oggi un piccolo museo multimediale. Il Museo del Tartufo è uno dei pochi a occuparsi del tartufo a 360°. Il Museo Pitinum Mergens raccoglie i reperti di scavo del territorio in cui sorgeva l’abitato di epoca romana di Pitinum Mergens e ospita inoltre una sezione di arte contemporanea.

I premi

Torna la Ruscella d’Oro, il più prestigioso ri conoscimento assegnato dalla Capitale del Tartufo a personalità italiane e internazionali che si sono distinte nei diversi ambiti della cultura, dell’impresa, della cucina contribuendo a promuovere l’immagine di Acqualagna nel mondo. Il Premio Mattei invece sarà assegnato agli imprenditori capaci di distinguersi per innovazione, visione e capacità di incidere sul futuro del sistema economico. Il riconoscimento nasce nel segno della memoria di Enrico Mattei, figura simbolo della storia imprenditoriale italiana nativo proprio di Acqualagna.

Il calendario degli appuntamenti


Si parte il 25 ottobre alle 17 con Michele Pidone, cuoco freelance a domicilio, si prosegue il 7 novembre alle 12.30 con Danny Horseele e l’8 novembre alle 12.30 con lo chef ungherese Érsek Gergely, del ristorante Érsek Éden Truffle di Rábakecöl. Sempre l’8 novembre alle 18 spazio a Giorgio Barchiesi, noto come “Giorgione”,volto amatissimo della cucina italiana.

Il 14 novembre doppio appuntamento: alle 12.30 con Emmanuele Guido di Tartufo Regale.Alle ore 18 sarà invece protagonista Il Gentil Verde, azienda agricola biologica di Acqualagna, che porterà la propria esperienza e una cucina legata alla tradizione locale, con Agnese Badia, Eva Sander e Giuditta Mercurio.

Gran finale il 15 novembre: alle 12.30 cooking show con lo chef Stefano Ciotti del ristorante Il Nostrano di Pesaro. Alle 18 con Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano. Famiglie e bambini, saranno coinvolti in laboratori di cucina, attività didattiche e iniziative dedicate alla scoperta del mondo del tartufo, compresa la ricerca sul
campo accompagnata da tartufai esperti.

Spalmato sulla bruschetta, come condimento per le tagliatelle, spolverato sulla carne. Gli chef ospiti di questa edizione sciorinano piatti a base di tartufo e svelano i loro segreti in cucina. Con la tessera del PLEINAIRCLUB risparmi in fiera: lo sconto è del 5% su prodotti al tartufo negli stand Curzietti Davide, Marini-Azzolini Tartufi, Tartufi Tofani, Acqualagna Tartufi, I Nobili di Acqualagna; Voglia di Tartufo, Ragni Irene, Barba Tartufi

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Il foliage alla Gola del Furlo

Il periodo migliore del Tuber Magnatum Pico è anche il momento giusto per godersi lo spettacolo del foliage alla Gola del Furlo dalla ricca biodiversità. Non a caso l’immagine della rassegna ha l’aquila reale che vive e nidifica proprio nella riserva naturale, il più stupefacente canyon delle Marche. Sapevi che Acqualagna detiene il primato italiano nella vendita del tartufo e i due terzi della produzione nazionale esportata in tutto il mondo?

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la Fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna vista dall’alto

Per boschi con Fido

Il tartufaio si sveglia all’alba la mattina per andare a caccia di tartufo. Armato di vanghetta, tascapane, acqua e bocconcini premio, sguinzaglia il suo fidato cane. Fido ha il naso addestrato e fiuta la preda a decine di metri di distanza. Una volta che Fido si è fermato e ha iniziato a scavare, il tartufaio affonda la ruscella e dissotterra con attenzione il prezioso tubero. L’attività di cavatura del tartufo in Italia a dicembre 2021 è diventato patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco.

Approfitta della fiera per visitare la bellissima e vicina città di Urbino (che abbiamo trattato qui). Le Gole del Furlo sono un’attrazione da non perdere a due passi.

Approfondisci l’argomento sul sito ufficiale dell’evento!

I percorsi per trekking e mountain bike nella Riserva Naturale Statale del Furlo

La Riserva Naturale Statale Gola del Furlo offre una rete segnalata di sentieri CAI e vari percorsi da percorrere
a piedi e in mountain bike.

Passo del Furlo-Terrazza della Gola

Difficoltà: E (escursionistico) · Dislivello: circa 500 m · Tempo di percorrenza: 1 un’ora e 30 minuti-2 ore solo andata
Si snoda lungo il sentiero CAI 449 il percorso classico per chi vuole godere del panorama più spettacolare. Parte nei pressi della diga, lungo la Flaminia, e sale ripido tra boschi di lecci e carpini fino alla Terrazza Alta. Quest’ultima è un balcone naturale che si affaccia a picco sul canyon del Candigliano.

Anello del Monte Pietralata

Difficoltà: E · Dislivello: 350 m · Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti
Un itinerario ad anello di circa 10 chilometri adatto anche alle mtb. Si parte dal Chiosco delle Aquile a Pagino per salire a Ca’ Peci e da qui alla vetta del Monte Pietralata. Un percorso suggestivo in autunno per i colori della macchia e la vista che spazia fino all’Appennino e alla costa.

Difficoltà: E · Dislivello: circa 600 m · Tempo di percorrenza: circa 4 ore e 30 minuti
Il Sentiero CAI 440 / 440A Collega il fondovalle alle quote superiori del massiccio attraversando fitti boschi collinari. L’habitat ideale dove si concentra la ricerca del tartufo.

Passeggiata della Gola

Difficoltà: T (Turistico)
Per chi cerca un’escursione pianeggiante e adatta a tutti, dal Pianoro del Furlo la vecchia strada Flaminia affianca il fiume Candigliano. Passa proprio sotto la spettacolare Galleria Romana fatta scavare dall’imperatore Vespasiano nel 76 d.C.

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paesaggio autunnale delle Gole del Furlo

Sosta camper

Ad Acqualagna c’è parcheggio in Via J.F. Kennedy (zona campo sportivo e scuole medie) asfaltato, senza servizi, a pagamento durante i giorni della fiera. In aggiunta c’è l’area di sosta Abbazia Furlo, a circa tre chilometri dal centro di Acqualagna.
Immersa nel verde e lambita dal fiume, offre camper service, allaccio elettrico, servizi igienici con docce calde a gettone e area barbecue. Davanti all’ingresso sono presenti un chiosco (dove assaggiare le classiche cresce marchigiane) e un ristorante.

Nei giorni della fiera del tartufo è consigliabile arrivare ad Acqualagna con un po’ di anticipo rispetto agli orari di punta. Specialmente se si punta ai parcheggi più vicini al centro storico, o prenotare in anticipo dove possibile nelle aree attrezzate private. A Urbania c’è l’Agriturismo Biologico Pieve.