Poco più grande di un minivan e con ben altra abitabilità nelle soste, Giottiline Giottivan 54T è facile da guidare, si viaggia comodamente in quattro e in vacanza ha spazio per la coppia anche con un bambino
Così piccolo e già camper
Per chi è alla ricerca di una vettura multiuso per lavoro e svago, ma abbia anche velleità abitative, il primo passo è indubbiamente un minivan. Ma se si cercano gli stessi comfort di un autocaravan – anche se in formato ridotto – la scelta più indicata è un furgonato lungo 541 cm. Che per maneggevolezza e agilità ha poco da invidiare a quanto offerto da un grosso Suv o da un crossover. Si parcheggia facilmente anche negli spazi a pettine e si utilizza senza particolari controindicazioni nella ruotine quotidiana, per lavoro, nelle attività sportive e naturalmente nel tempo libero.

La lunghezza di 541 cm è la minima delle tre utilizzate dalla stragrande maggioranza dei camper puri; quelli, per intenderci, strettamente derivati dai furgoni allestiti partendo dal Fiat Ducato o dai quasi gemelli Peugeot Boxer e Citroën Jumper. Tutti prodotti nello stesso stabilimento Stellantis di Atessa, in provincia di Chieti.
Le meccaniche disponibili per Giottiline Giottivan 54T
Ed è infatti da lì che arrivano nello stabilimento Giottiline le meccaniche di questo piccolo Giottivan 54T, lungo appunto 541 cm, su meccanica Peugeot Boxer, ma disponibile allo stesso prezzo su Citroën Jumper o con 2.000 euro in più su Fiat Ducato. Per tutti il motore da 120 cv e la portata massima di 3.300 kg. Che per potenza e carico utile sono senza controindicazioni per le dimensioni contenute del veicolo e per l’equipaggio previsto di una coppia anche con un bambino.

In opzione, come nel modello utilizzato, motore da 140 cv e massa totale di 3.500 kg che con 2.000 euro in più eliminano ogni dubbio in merito a prestazioni e portata. Sono poi quasi insostituibili e da preventivare in aggiunta al prezzo base i due pacchetti Van e Privilege descritti più avanti. Per chi invece anche in un camper cerca il look forte di un maxi Suv, in opzione non manca la possibilità della carrozzeria verniciata in nero o in due diverse tonalità di grigio con finitura pastello o metallizzato.
Spazi Calibrati
Pur nei limiti imposti dal volume ridotto, il Giottivan 54T offre posti letto di giuste dimensioni, cucina e toilette ben organizzate, comode sedute intorno a un tavolo dove pasteggiare, ma anche capaci vani per lo stivaggio e un’impiantistica appropriata. Senza critiche l’usuale pianta interna con matrimoniale trasversale nella zona posteriore, servizi al centro e living sul fronte.

Piuttosto, la parte abitativa merita consensi per il giusto compromesso tra economie di scala e completezza degli arredi, che comprendono con il Pack Van anche l’occorrente per la trasformazione del living in letto singolo. Valorizzano l’ingresso dal portellone laterale la luce esterna, la targa con inciso il logo Giottiline e, sempre inseriti nel pacchetto dedicato ai furgonati, la zanzariera scorrevole e lo scalino elettrico.
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Dilata lo spazio interno la luminosità del mobilio in legno chiaro con pareti e sportelli colore crema dove spiccano i piani scuri della cucina e del tavolo ampliabile, mentre la selleria bicolore riprende i toni chiari e scuri degli arredi. L’omologazione per quattro persone – anche se i posti letto sono due più uno – è confermata dalle comode sedute del living, composto da una semidinette con due posti fronte marcia, poltrone girevoli in cabina e tavolo ampliabile ancorato a parete.
Più che adeguato il ricambio dell’aria con oblò a tetto (Midi Heki da 50×70 cm 427 euro, opzionale) e le due finestre laterali con apertura a compasso, utilizzabili quindi solo nelle soste. Utile per lo stivaggio la cappelliera sopra la cabina, che di fianco ha la centralina di comando CP Plus della stufa Truma, e per i piccoli oggetti la tasca con retina sul portellone.
Cucina e bagno compatti ma ben equipaggiati
Il blocco cucina, come nella quasi la totalità dei furgonati, è collocato adiacente al portellone scorrevole. Una soluzione questa che permette nei mesi estivi di cucinare quasi all’aperto, garantendo un adeguato ricambio dell’aria. Nella dotazione un indispensabile piano di lavoro a ribalta e un monoblocco inox con copertura in cristallo temperato che occulta due fuochi e il lavello con miscelatore. Sul fronte il frigorifero a compressore da 90 litri, due capaci cassetti dal movimento fluido e, a parete, un capiente pensile.

Adiacente alla cucina l’armadietto per i capi appesi, più indicato per pantaloni e camicie che per i giacconi, casomai da stivare nella cappelliera o sotto al letto. Aprendo uno scorrevole, che non intralcia il passaggio nel corridoio fronteggiante alla cucina, si accede alla toilette. L’interno è necessariamente di dimensioni contenute, ma razionale e ben organizzato garantendo un utilizzo accettabile dei vari elementi, a patto di non essere di taglia extralarge.
Una parete in termoformato riunisce un pensile con antina a specchio e tre tasche portaoggetti. Sottostante c’è il lavabo con mensola e miscelatore estraibile per la doccia integrata a pavimento, isolata da una tendina scorrevole. Assicura l’areazione un oblò a tetto.

Facile dormirci in due; più laborioso se si è in tre
Di dimensioni nella media il matrimoniale posteriore che si restringe leggermente ai piedi. È facilmente raggiungibile e ben protetto da controstampi nelle pareti e nel portellone posteriore, che integra due finestre apribili a compasso con oscurante e zanzariera. Essenziale l’unica luce di lettura. Risulta più scomodo costruire il singolo trasversale abbassando il tavolo, utilizzando i cuscini della semidinette e aggiungendo una rete a doghe in legno e un materassino occultati nel gavone sotto al matrimoniale.

Stivaggio e impiantistica di facile impiego nel Giottiline Giottivan 54T
Grazie ai due grandi portelloni la zona posteriore consente di ottenere un ampio vano di carico utilizzando il corridoio centrale, agibile e fruibile anche in altezza sollevando la parte centrale del matrimoniale. Sempre per lo stivaggio ricordiamo la coppia di pensili sul fronte e sopra al matrimoniale, l’armadietto, i cassetti in cucina e la cappelliera in cabina.
Passando all’impiantistica, d’immediata lettura la sintetica centralina di controllo con comandi a membrana. L’impianto di illuminazione è completamente a led. Sono presenti prese elettriche a 12 e 220 V e usb, mentre la batteria supplementare è optional. Sotto al tavolo della dinette, all’interno di una botola a pavimento, è collocato parte dell’impianto elettrico. Il riscaldamento a gas Truma Combi con potenza 4000 W e boiler integrato da 10 litri è servito da una bombola da 13 kg. In opzione il riscaldamento a gasolio (€ 683) che limita ai soli fornelli l’utilizzo del gas.
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La scheda completa del van Giottiline Giottivan 54T la trovi sul numero PA 609, aprile 2023.
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