Roller Team Kronos 291 TL

Con Roller Team Kronos 291 TL nella Marche attraverso la Valle del Chienti. Un breve viaggio ala scoperta dell'interessante territorio
Roller Team Kronos 291 TL in sosta

IL VEICOLO

In numeri

Per questo test su strada del piccolo Roller Team Kronos 291 TL abbiamo scelto di risalire la vallata del fiume Chienti. Partendo dal mare Adriatico fino ai primi contrafforti dei monti Azzurri nel Parco Nazionale dei Sibillini. Siamo in provincia di Macerata, una zona più conosciuta per le attività manifatturiere e i brand di lusso che per i suoi notevoli aspetti naturalistici. Non dimentichiamo il suo invidiabile patrimonio artistico e culturale, che andiamo a scoprire con il nostro maneggevole semintegrale.

Le Marche, da sempre una regione al plurale

Ancora oggi una terra di confine, duramente colpita da disastrosi eventi naturali. Le ferite del terremoto del 2016 qui sono ancora evidenti. Ma le scosse non hanno minimamente intaccato i valori dell’accoglienza e la forza d’animo di una popolazione che, pur provata, non rinuncia mai al buonumore.

Pronta a sorriderci e addirittura a cederci il passo anche quando con la nostra innocente invadenza posizioniamo il Kronos 291 TL negli angoli più impossibili. Siamo molto soddisfatti delle prestazioni del veicolo nel corso del veloce viaggio di trasferimento in autostrada. La sua altezza, pur essendo un semintegrale, rasenta i tre metri ma il profilo aerodinamico del cupolino favorisce una marcia fluida e silenziosa, stabile e sicura.

Roller Team Kronos 291 TL cupolino

Il motore ha soli 130 cv ma più che sufficienti in rapporto a volumi e massa. La risposta è pronta e la frenata sicura. Preciso il cambio e la visibilità dai retrovisori esterni dotati di doppio specchio curvo è ottimale. Dopo qualche incertezza si prende confidenza anche con la leva del freno a mano.

Pur essendo di fascia economica la dotazione di serie del Kronos comprende dispositivi di sicurezza come l’ESP e l’airbag anche per il passeggero, il Cruise Control e l’impianto multimediale con radio DAB+ e comandi al volante.

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Una rara architettura sacra

La nostra avventura inizia all’uscita dell’autostrada Adriatica A14, casello di Civitanova Marche-Macerata. Qui, invece di proseguire per la veloce superstrada SS 77 della Val di Chienti, optiamo per la parallela vecchia strada SP 485 in direzione Tolentino.

I borghi sulle colline circostanti vantano diversi motivi d’interesse. Ma noi seguiamo un percorso spirituale segnato da insediamenti monastici millenari e da edifici dall’impareggiabile valenza storico-artistica. Al cospetto di Santa Maria a Piè di Chienti, edificata a partire dal X secolo, a quanto pare su una precedente costruzione voluta da Carlo Magno, si potrebbe pensare che stiamo esagerando. La facciata in mattoni è piuttosto disadorna, ma basta girare intorno all’edificio per ammirare la splendida abside con il suo elegante movimento di lesene ed archetti.

Roller Team Kronos 291 TL a Santa Maria a Piè di Chienti

Tuttavia è l’interno che vi lascerà a bocca aperta, o meglio a occhi spalancati: per capire la sua struttura complessa occorre salire al piano di sopra e ammirare l’insieme delle navate inferiori e superiori, con alcune pareti ancora decorate da affreschi del XIV secolo.

Nell’area circostante la chiesa, con spazi per la sosta libera, è possibile fare brevi passeggiate in bicicletta.

Roller Team Kronos 291 TL a San Claudio al Chienti

Ancora più facile fermarsi all’abbazia di San Claudio al Chienti, una dozzina di chilometri proseguendo lungo la vallata, alla quale si accede percorrendo un lungo viale alberato. Il luogo regala subito una sensazione di raccoglimento e tranquillità, rafforzata dal complesso architettonico che comprende le due chiese sovrapposte. Le due torri cilindriche laterali, ispirate a San Vitale di Ravenna, ne fanno uno dei pochi edifici del genere in stile romanico-bizantino.

Roller Team Kronos 291 TL, servizi compatti e soluzioni pratiche

La lunghezza del Kronos 291 TL – meno di sei metri come un furgonato di taglia standard – impone limitazioni che non pregiudicano tuttavia la funzionalità e il comfort della vita di bordo. Merito della notevole larghezza dell’abitacolo ma anche di un’impostazione ben studiata a livello progettuale.

Roller Team Kronos 291 TL living anteriore

Certo, il blocco cucina non può offrire un’ampia superficie di lavoro. La base ospita invece vani e cassetti a sufficienza. Il portaposate è interno e nascosto da uno sportello.

Il bagno presenta un ambiente con vano doccia che integra il lavabo, separato da ante. In questo modo si può fruire contemporaneamente della zona toilette. Questa è una soluzione diffusa e pratica ma che comporta di dover calpestare il piatto doccia. Ideale avere una pedana in legno di protezione.

Roller Team Kronos 291 TL bagno

L’oasi naturale dell’abbazia di Chiaravalle di Fiastra

Una breve deviazione in prossimità di Macerata conduce ad un sito spettacolare dal punto di vista culturale, naturalistico e spirituale. Non è un caso che qui, nel 1142, si insediarono i monaci cistercensi provenienti dall’omonima abbazia di Chiaravalle di Milano. diedero così vita a uno dei centri monastici più importanti per la vita religiosa, economica e sociale, dell’intera Italia centrale.

Oggi il sito è gestito da una fondazione privata che lo ha reso fruibile al pubblico. Comprende, oltre alla chiesa e al monastero, una riserva naturale con sentieri da fare a piedi, a cavallo o in bicicletta. Non mancano postazioni per birdwatching, percorsi sensoriali e adatti a tutta la famiglia, un’organizzatissima area attrezzata per veicoli ricreazionali aperta tutto l’anno.

Qui non possiamo non cedere alle tentazioni della vicina norcineria, che dispone di ampio parcheggio. Da assaggiare assolutamente la polenta con la salciccia e il ciauscolo, salume morbido tipico della zona.

Combinazione ideale per la notte nel Roller Team Kronos 291 TL

L’area di Fiastra, attrezzata con bagni e docce, si presta alla sosta notturna. Il nostro Kronos 291 TL può ospitare comodamente fino a quattro persone, ma è l’ideale per un equipaggio di tre persone. Tanti sono infatti i posti letto sempre pronti. Il matrimoniale asimmetrico trasversale su garage e il basculante singolo anteriore ad azionamento elettrico, tutti su rete a doghe in legno.

Roller Team Kronos 291 TL bagno letto posteriore

Il quarto posto si ottiene tramite trasformazione della dinette grazie a un supporto amovibile in dotazione, una soluzione che si presta solo a un impiego occasionale. Pur essendo un veicolo di ridotte dimensioni la sua capacità di stivaggio è notevole. L’armadio sotto il letto posteriore, ben accessibile, integra un guardaroba appendiabiti, una pratica cassettiera e un capiente vano laterale.

Il giro cabina del cupolino può essere sfruttato, meglio in sosta che in marcia, per borse e capi di vestiario ingombranti. I pensili disponibili risultano ampi e ben accessibili. Il garage deve fare i conti con le ridotte dimensioni del veicolo. Ma malgrado l’ingombro dell’armadio offre un volume accettabile per alloggiare piccole biciclette, attrezzi sportivi e accessori da campeggio.

Il viaggio verso i monti Azzurri

Dopo una rapida visita alla vicina area archeologica di Urbs Salvia, con notevoli resti del grande insediamento romano del II secolo a.C., proseguiamo in direzione Tolentino. Il vicino Castello della Rancia mantiene intatta la sua scenografica architettura, con tanto di torre e ponte levatoio.

Fu teatro di tante battaglie, la più famosa quella che nel 1815 decretò la sconfitta delle truppe di Gioacchino Murat da parte dell’esercito austriaco. Una grande rievocazione storica ripropone ogni anno la spettacolare disputa. Il luogo si presta anche quale sosta libera e rilassante dopo una giornata intensa vissuta all’insegna delle emozioni e della curiosità.

La vicina Tolentino, centro manifatturiero e di grande rilievo artistico soprattutto per la preziosa basilica di San Nicola, è un importante nodo stradale. Da qui si può proseguire la tranquilla vallata del Chienti, verso Colfiorito e l’Umbria. Oppure deviare verso nord per raggiungere Serrapetrona, Belforte e Camerino.

Il nostro semintegrale, compatto e maneggevole, è più propenso a inerpicarsi per i ripidi tornanti che risalgono il corso del Fiastra per scoprire un altro paradiso naturale, quello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

TI interessano i viaggi in Umbria? Segui il nostro podcast per le bellezze di Gubbio!

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La scheda completa sulla prova del semintegrale Roller Team Kronos 291 TL la trovi sul numero PA 605, dicembre 2022.

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