Il marchio tedesco consolida la sua presenza nel segmento dei furgonati premium con una proposta pensata per allargare il bacino di utenza. Il progetto alla base del van Malibu Relax 640 LE R Active punta a offrire un prodotto dalla qualità costruttiva elevata a un prezzo d’attacco competitivo. L’offerta commerciale si articola su tre livelli di allestimento, con il pacchetto Active a rappresentare l’ingresso nella gamma. L’abitacolo mantiene invariati i materiali e l’assemblaggio tipici del brand. Il contenimento dei costi deriva interamente da un’attenta semplificazione e razionalizzazione del processo produttivo.

Design sobrio e dotazioni del van Malibu Relax 640 LE R
L’impostazione razionale del veicolo emerge fin dal primo sguardo. Il Malibu Relax 640 LE R Active è disponibile esclusivamente con carrozzeria di colore bianco, abbinata a paraurti e paracolpi laterali in plastica nera non verniciata. Le grafiche sulle fiancate, in tinta con le cornici dei fari, si armonizzano con le finestre, restituendo un impatto visivo equilibrato. I cerchi in lega rimangono un’opzione su richiesta.

A livello tecnico, l’isolamento termico sfrutta pannelli in poliuretano espanso rigido, integrati da rinforzi specifici a pavimento e soffitto progettati per evitare i ponti termici. Garantendo una tenuta nel tempo coperta da sei anni di garanzia sull’impermeabilità. La dotazione di serie include la finestra posteriore sul portellone lato passeggero, i pannelli di protezione sui portelloni di coda e un gradino elettrico extra largo. La gestione del clima interno è affidata all’efficienza e all’affidabilità della stufa Truma Combi 4.

Spazio interno e letti gemelli nel camper puro Malibu
L’abitacolo del van Malibu Relax 640 LE R rispetta gli standard ergonomici del costruttore. La zona living anteriore beneficia del taglio della cappelliera in stile coupé, una soluzione che incrementa lo spazio verticale, agevola i movimenti da e verso la cabina di guida e favorisce la luminosità.

I pensili dalle linee simmetriche incorniciano una dinette dotata di sedute sagomate e di un tavolo con prolunga girevole. Sotto quest’ultimo, una pratica botola a pavimento offre ulteriore stivaggio senza interferire con la gamba di supporto.
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In questo ambiente si nota l’approccio orientato alla semplificazione: la cassapanca che alloggia la stufa rinuncia al tradizionale cassetto scarpiera inferiore. Tuttavia, le capacità di carico complessive rimangono notevoli, specialmente nella zona notte. Sotto i letti longitudinali (che offrono una superficie di riposo superiore ai 200 cm) si trovano un capiente guardaroba ad accesso superiore, una cassettiera e vani per oggetti voluminosi.

Le reti a doghe in legno sono rinforzate da profili trasversali in alluminio, consentendo di unire i materassi per un utilizzo versatile del piano letto. Non mancano due file di pensili superiori con mensole a giorno integrate.

Malibu Relax 640 LE R: organizzazione dei servizi e razionalità di bordo
Il layout propone un’impostazione funzionale, collocando i servizi al centro del veicolo. Il blocco cucina ottimizza gli ingombri garantendo un’adeguata capacità di stivaggio tramite cassetti con chiusura assistita.

Il piano di lavoro, rifinito con un robusto rivestimento effetto ardesia, integra fuochi e lavello in acciaio inox, protetti da un coperchio sdoppiato utilizzabile come tagliere. Il frigorifero a compressore da 69 litri è posizionato lateralmente, una scelta che ne permette l’apertura e l’utilizzo sia dall’interno che dall’esterno del van.
Il vano toilette adotta il collaudato schema Ergo: l’accesso è garantito da una serranda scorrevole salvaspazio che evita l’ingombro nel corridoio. All’interno, il box doccia è integrato al vano lavabo. Per utilizzarlo, una tenda con bottoni magnetici protegge in pochi secondi le pareti in legno. Mentre un sistema a doppie pilette impedisce i ristagni d’acqua sul piatto doccia. La finestra in bagno è disponibile come equipaggiamento opzionale.

Il Malibu Relax 640 LE R in versione Active dimostra come un’attenta strategia di industrializzazione possa abbassare la soglia di accesso a un veicolo di fascia alta, mantenendo salda la qualità dei materiali e la solidità dell’allestimento.
