Diverse località della penisola vantano il titolo di “città delle cento torri”, ma tra le più affascinanti vi è senza dubbio Pavia, uno dei luoghi simbolo del medioevo italiano. Attraverso i suoi monumenti potrete avventurarvi in un passato ormai lontano, segnato da assedi, guerre e incoronazioni regali. E se siete appassionati di viaggi in camper, regalatevi un weekend fuori dal tempo in quella che fu la capitale dell’Italia longobarda e nei sorprendenti luoghi che la circondano, tra cui spicca la Certosa di Pavia, uno dei capolavori del Rinascimento.
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Castello Visconteo e Musei Civici
Il vostro tour non può che partire dal Castello Visconteo di Pavia, voluto da Galeazzo II Visconti dopo aver conquistato la città, nel 1360, e in seguito residenza di suo figlio Gian Galeazzo, il primo esponente della casata a ricoprire la carica di Duca di Milano. Il complesso architettonico è circondato da un profondo fossato e, più che un castello, ha le sembianze di una fortezza. Fatto erigere con la duplice finalità di riannodare la storia della nuova dinastia con quella dell’antico regno longobardo e di fornire protezione in caso di attacchi nemici, una parte dell’edificio fu distrutta proprio durante un assedio francese nel corso del Cinquecento.
Intorno al castello sorgeva un enorme parco, oggi ben più ristretto, che conduceva fino alla Certosa di Pavia e, attraverso un canale artificiale, collegava la residenza a Milano.
La struttura è anche la sede dei Musei Civici, dove è possibile ripercorrere la storia artistica della città dall’antichità fino al Novecento. Tra le sezioni visitabili spicca la Pinacoteca Malaspina, in cui sono conservate opere databili tra il XIII e il XIX secolo, tra cui alcuni dei capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, del Veronese, del Correggio e dei più recenti Francesco Hayez e Giuseppe Pellizza da Volpedo.
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Piazza della Vittoria
L’itinerario prosegue fino a Piazza della Vittoria, conosciuta anche come “Piazza grande”, la più importante della città, dove si affaccia il Broletto, l’antica sede del comune medievale. Potrete dedicarvi allo shopping lungo le principali vie del centro, che attraversano la piazza ripercorrendo i tracciati romani del cardo e del decumano massimo, oppure fermarvi ad assaggiare alcune delle specialità di Pavia, come il bollito in salsa verde o l’ossobuco, accompagnandoli con un buon calice di barbera.

Le torri
Lasciate la piazza per dirigervi verso la vicina sede dell’Università di Pavia che, nata nel 1361, è la più antica della Lombardia. Poco lontano potrete ammirare le tre torri che sovrastano la zona, retaggio di un tempo ormai lontano in cui rappresentavano il simbolo del potere delle più prestigiose famiglie della città. La più alta tra queste, la Torre del Maino, misura 51 metri.
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Il Ponte Coperto
Da qui spingetevi fino al Ponte Coperto, che collega il centro con il caratteristico quartiere di Borgo Ticino. La struttura fu edificata nel corso del Trecento sui resti di un ponte di età romana, mentre il portale d’ingresso e la cappella centrale in onore di San Giovanni Nepomuceno, protettore delle persone che rischiano di annegare, furono aggiunti più tardi. Il ponte è anche chiamato dai pavesi “ponte del diavolo” a causa di una leggenda che lega la sua costruzione a una tentazione del demonio, che lo avrebbe innalzato in cambio dell’anima della prima persona che lo avesse attraversato. Distrutto quasi interamente durante la Seconda guerra mondiale, il ponte odierno è stato ricostruito tra il 1949 e il 1951 attenendosi ai disegni trecenteschi.
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Le chiese
Pavia è una città ricca di chiese dai tesori nascosti che dovrete scoprire durante il vostro weekend. Tra quelle da non perdere vi è senza dubbio la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, voluta dal sovrano longobardo Liutprando nell’VIII secolo sulle rovine di una chiesa più antica per ospitare le spoglie di Sant’Agostino, uno dei padri della Chiesa. Oltre al santo di Ippona, la basilica conserva i resti del filosofo cristiano Severino Boezio, che dopo una lunga prigionia in cui compose la sua opera più famosa, La consolazione della filosofia, fu fatto uccidere in questo luogo dal sovrano ostrogoto Teodorico nel 525, prima ancora che la chiesa fosse costruita. Per la sua fama, San Pietro in Ciel d’oro è menzionato nelle opere dei tre padri della nostra letteratura, Dante, Petrarca e Boccaccio.
Tra le chiese da vedere segnaliamo anche il Duomo di Santo Stefano e Santa Maria con la sua maestosa cupola che sovrasta i palazzi circostanti, e soprattutto la Basilica di San MIchele Maggiore, uno splendido edificio romanico nel quale nel corso del medioevo furono incoronati diversi re d’Italia, un prestigioso titolo che solitamente precedeva quello di imperatore del Sacro Romano Impero. Tra questi il più famoso fu senz’altro Federico I detto “Barbarossa”, incoronato nel 1155.

La Certosa di Pavia
Il vostro weekend a Pavia non può che concludersi con una visita al Monastero di Santa Maria delle Grazie, meglio noto come Certosa di Pavia, che potrete raggiungere facilmente in camper. La realizzazione di questo magnifico complesso architettonico, che comprende un monastero e un santuario, fu voluta da Gian Galeazzo Visconti per assolvere un voto stretto dalla moglie Caterina. Fu lo stesso Gian Galeazzo a porre la prima pietra dei lavori, che iniziarono nel 1396 e si protrassero per oltre un secolo impegnando alcuni tra i maggiori architetti del tempo. La splendida facciata della chiesa rappresenta uno dei capolavori del Rinascimento italiano e sarà la ciliegina sulla torta del vostro indimenticabile weekend in camper a Pavia.
Aree di sosta a Certosa di Pavia: Area di sosta camper a Certosa
Testo di Simone Vitale