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PleinAir | Viaggio

19 settembre 2018

Un brindisi ai castelli

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Colline e borghi, vigneti e antichi manieri: in viaggio fra le suggestioni e le pregiate etichette del Monferrato

Nel Monferrato casalese i profili dei colli sono segnati dalla sa­goma austera di un castello medioevale; come quello di Montemagno, prima tap­pa del nostro viaggio in questo angolo del Piemonte. La nostra meta è la Tenuta Montemagno, dove facciamo un primo incontro con eccellenze locali come la Barbera d’Asti Superiore Mysterium e il Ruché di Castagnole Monferrato, vi­tigno autoctono caratterizzato da note aromatiche.

Ci rimettiamo alla guida del camper e, superata la trecentesca Torre dei Segnali di Viarigi, raggiungiamo Altavilla. In cima alla collina si trova l’antica distilleria Mazzetti d’Altavilla, che organizza tour guidati e degustazioni nella storica grapperia con tanto di caffetteria e ristorante.

A Vignale, in frazione Mongetto, troviamo Hic et Nunc, una giovane cantina che opera nel solco della tradizione: sono da provare il Piemonte Cortese Tèmi e la Barbera del Monferrato Càstore.

Superiamo i paesini di Frassinello, Olivola e Moleto, caratterizzati dalle tipiche case in pietra, e scendiamo nella Valle Ghenza, dove nelle mattine d’autunno i trifolau vanno in cerca del tartufo bianco con i loro inseparabili cani. Risalita la valle, a Cella Monte, si trova l’ecomuseo dedicato alla Pietra da Cantoni e agli infernot, antiche cantine scavate nella roccia. Merita una tappa il salumificio Francia dove comprare la golosa Muletta, salame crudo tipico del-la zona.

Ed eccoci finalmente a Casale, la capitale del Monferrato; dopo aver visitato il duomo romanico e la sinagoga, aggirandovi per il centro storico sarete probabilmente colpiti da un intenso profumo di biscotti: fatevi guidare dall’olfatto e fate una capatina nel negozio Krumiri Rossi, dove questa specialità viene venduta nella tipica scatola di latta rossa. A pochi chilometri dal centro sorge l’azienda agricola Ermenegildo Leporati dove chiediamo subito un calice del loro Grignolino del Monferrato Casalese Antica Chiesa. Proseguiamo poi con una degustazione presso la loro tenuta La Pavesa, dove assaggiamo anche la Barbera e il Pinot Nero Olivera.

Risaliamo il corso del Po fino a Camino, dominata dall’immancabile castello, per visitare le Cantine Pierino Vellano, che propongono suggestive visite guidate a lume di candela con degustazione del Grignolino del Monferrato Osiri e della Barbera del Monferrato Superiore Lotu. Poco distante sorge il Cà San Sebastiano Wine Resort & Spa dove ci fermiamo per rigenerarci al centro benessere e al ristorante tipico.

Il nostro viaggio si conclude al castello di Gabiano, circondato da un parco secolare: qui alziamo un’ultima volta i calici degustando la Barbera d’Asti La Braja e vini rari come il Rubino di Cantavenna e il Gabiano (MTV Piemonte, Via Pontestura 124, Camino-AL, tel. 0142 469815 o 366 2509698, www.mtvpiemonte.it, piemonte@movimento turismovino.it).

Vignaioli diplomati
Da settembre alla seconda metà di ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino aprono le porte agli enoappassionati in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia: sul sito www.movimentoturismovino.it si possono trovare le cantine aderenti e informazioni utili sulle iniziative in programma.

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