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PleinAir | Viaggio

3 luglio 2017

Rocciamorgia, i borghi si raccontano

La Morgia dei Briganti

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“Vista dalla valle, la Morgia si ergeva superba, ma per la gente del paese era una presenza materna, che, nei millenni, aveva fornito riparo e protezione nelle sue cupe (grotte), che sembravano occhi aperti a guardare il bellissimo panorama”. La scrittrice Elvira Delmonaco Roll, originaria di Pietracupa, descrive così – nel suo libro L’ombra della Morgia – la roccia intorno alla quale si sviluppa l’abitato del paese del padre, dove ha trascorso gli anni della sua infanzia.

La morgia di Pietracupa – “che aveva accolto le case costruite a metà dentro i suoi fianchi e si era prestata ad essere terreno di gioco per i ragazzini che si arrampicavano dalla piazzetta della Briscinia (prigionia) facendo a gara a chi arrivava più in alto”- è quella più sviluppata tra le rocce risalenti per lo più all’era cenozoica, di natura sedimentaria formatesi in ambiente marino, e spinte in superficie dai movimenti tettonici della crosta terrestre milioni di anni fa.

Queste rocce rendono unico il paesaggio di questo lembo di entroterra molisano regalando ai borghi arroccati tra colline e fossili millenari, un’identità. Un itinerario turistico chiamato Parco delle Morge permette di scoprire i dieci comuni che sorgono all’ombra della morgia e cercano nuove opportunità per farsi conoscere.

L’occasione per esplorare questo lembo di entroterra molisano potrebbe essere Rocciamorgia, la manifestazione che dal 28 al 30 luglio coinvolge Salcito, Pietracupa e Trivento, tre comuni della provincia di Campobasso, in un fitto carnet di conversazioni, letture, installazioni e degustazioni con l’obiettivo di far conoscere tre morge vicine e simili fra loro, ma con peculiarità diverse.

La morgia di Pietra Martino, in contrada Fontelefrassi, nel comune di Salcito, più selvaggia rispetto alle altre, presenta antichi insediamenti rupestri, stratificazioni di strutture di abitazioni temporanee. Quella di Pietravalle, o Morgia dei Briganti, formata da diverse erosioni selettive, è stata recentemente curata negli aspetti geo-turistici grazie alla realizzazione di un percorso pedonale e di un laboratorio paleontologico. Quella di Pietracupa vanta una splendida chiesa rupestre scavata nella roccia, attorno alla quale si è sviluppato il nucleo abitato.

Tra gli appuntamenti si segnalano il racconto dei luoghi a cura dell’architetto Franco Valente, gli spettacoli teatrali e le improvvisazioni di musica popolare, la passeggiata alla Morgia dei Briganti, l’istallazione “Earth spiral” dell’artista Chiara Passa e la tavola rotonda sul tema Sviluppo del territorio. Ecosistemi, cittadinanza consapevole e benessere. In diversi punti dei paesi coinvolti si possono ammirare le istallazioni di artisti locali e mostre fotografiche. Ingresso gratuito (tel. 328 6289456, 366 5721179 )

L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “Il Molise di Mezzo” presieduta dall’architetto Antonio Seibusi che s’impegna per lo sviluppo turistico del Medio Sannio, nel quadro delle iniziative del Parco delle Morge (www.parcodellemorge.it).

di Ida Santilli

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