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Auto mia, fatti capanna!

€16,00

Il libro di Alberto Galassetti che traccia l’evoluzione dall’auto al veicolo abitabile: dalVamp al Girino al Vito PleinAir, un viaggio che è ancora ben lontano dal concludersi… 210 pagine e 400 illustrazioni – Il libro che non può mancare nella libreria di chi ama l’abitar viaggiando

Descrizione prodotto

Un capitolo di Abitar viaggiando, il precedente libro del nostro Alberto Galassetti pubblicato nel 2002, ha fornito il titolo per Auto mia, fatti capanna!, un volume anch’esso curato dalla Edizioni Plein Air. Tema portante del nuovo lavoro è una singolare quanto promettente visione della mobilità individuale. La esemplifica il sottotitolo “Dal mezzo di trasporto all’habitat in movimento”, che così riassume anche il percorso da giornalista specializzato e progettista tracciato in più di trent’anni dall’autore e raccontato in due sezioni complementari: una raccolta di articoli e un repertorio di progetti (realizzati e non) scelti fra i più orientati.

L’inattesa attualità di quanto Galassetti scriveva a proposito dell’automobile già negli anni ’70 e le idee – ancora oggi valide – che andava mettendo in pratica tolgono al racconto ogni intento autobiografico. Ne fanno piuttosto un vademecum di viaggioattraverso le motivazioni e le sorprendenti potenzialità dell’auto abitabile che il libro esplora in costante raffronto con il convenzionale vettore porta-a-porta, rivelatosi uno dei principali agenti del malessere contemporaneo e ormai pericolosamente a corto di ragioni sostenibili.

Il quadro organico che si ricava da questo lungo itinerario, come si legge nella presentazione che ne fa il direttore editoriale di PleinAir Raffaele Jannucci, sviluppa propriamente “un teorema geometrico… Per giustificare la sua esistenza e i suoi costi, per porre un freno alla urbanizzazione indiscriminata e agli usi impropri istigati finora, l’automobile non ha che da cogliere un’ultima chance: trasformarsi in uno strumento che produca servizi tanto in marciache in sosta, utili per i suoi occupanti come per la collettività. Ma per riuscirci, deve imparare a svolgere almeno le funzioni strettamente correlate al trasporto e rendersi pienamente autonoma dal contesto edificato. Deve insomma rinascere polivalente e… capanna. Come volevasi dimostrare”.

Agili testi 400 illustrazioni forniscono alla dimostrazione un gran numero di indizi. L’idea che dai “cromosomi del camper” debba nascere un’automobile più consapevole del suo ruolo, più rispettosa dell’ambiente, più commisurata alle esigenze degli utilizzatori, segna il percorso dall’inizio alla fine. E prende corpo nelle numerose espressioni del Galassetti-pensiero che si susseguono a partire dal 1976: nel sistema Vamp, nel polivalente Girino, nei camper SherpaUlisse e Grillo, nel minimotorhome Mascotte, nel rimorchio abitabile Plotter… Fino alle realizzazioni più recenti che svelano la possibile identità dell’auto-capanna: il taxi a massima efficienza AUT progettato per la città di Torino (1988), il van per lavoro e vacanzaAutoma (1990), la monovolume pluriuso Vito PleinAir prodotta a scopo dimostrativo dalla Edizioni Plein Air con il supporto di Daimler Chrysler Italia (2000-2002). A questa, non a caso, spetta il compito di illustrare la copertina e il capitolo conclusivo del libro. Ma il viaggio nell’auto abitabile non si arresta certo all’ultima pagina…

210 pagine e 400 illustrazioni
Il libro che non può mancare nella libreria di chi ama la vacanza libera

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