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In pratica

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COME ARRIVARE
La principale località di riferimento per raggiungere il parco dell'Hortobágy è Debrecen: dal confine di Trieste il percorso più breve (980 chilometri da Venezia, quasi interamente su autostrada) passa per la Slovenia lungo la tratta Lubiana-Maribor, entra in Ungheria in prossimità di Tornyiszentmiklós, costeggia la sponda sud-orientale del lago Balaton, aggira Budapest e raggiunge Debrecen. Dalla città al villaggio di Hortobágy bisogna percorrere ancora una quarantina di chilometri. In alternativa, dopo Budapest si può imboccare la statale, sempre in direzione Debrecen, che passa per il lago Tisza e la cittadina di Tiszafüred arrivando direttamente nel parco.
Chi ha in programma una visita senza il veicolo ricreazionale può raggiungere Budapest in aereo e proseguire con una vettura a noleggio. Roma e la capitale ungherese sono collegate quotidianamente da voli diretti operati da Malév (www.malev.com), Alitalia (www.alitalia.com) e dalla compagnia low cost Wizz Air (www.wizzair.com). Per una panoramica generale su tutti gli scali, le compagnie e i prezzi c'è una comodissima sezione dedicata nel portale Internet dell'aeroporto di Budapest (www.repuljmost.bud.hu/airticket). Un utile riferimento per il nolo auto è il sito www.budapestairportcarrental.net.
Le autostrade slovene e ungheresi richiedono l'acquisto dell'apposita Vignette, che in Slovenia – per veicoli fino a 35 quintali – costa 15 euro per una settimana e 30 euro per un mese, in Ungheria 1.530 fiorini per quattro giorni, 2.550 per dieci giorni e 4.200 per un mese (che equivalgono rispettivamente a 6 euro, 10 euro e 15 euro circa).

QUANDO ANDARE
Il parco è visitabile tutto l'anno, pur con le accortezze indicate nel testo riguardo al clima. Ai birdwatcher e agli appassionati di fotografia ricordiamo che le aquile di mare si osservano da dicembre ai primi di marzo, e che gennaio e febbraio sono mesi magnifici per le riprese di paesaggio oltre che della fauna.

DOCUMENTI E ASSISTENZA SANITARIA
E' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio, mentre i minori non iscritti sul passaporto di un genitore devono essere provvisti di documento proprio.
Le strutture mediche sono di livello più che discreto in tutto il paese. Utile comunque stipulare prima della partenza una polizza sanitaria.

LINGUA
La lingua ufficiale è l'ungherese, ma nelle località turistiche e fra i giovani sono piuttosto diffusi l'inglese e il tedesco.

VALUTA
La moneta è il fiorino ungherese (HUF). Un euro vale circa 272 fiorini (cambio a novembre 2010). Da ricordare che nel 2011 è prevista l'introduzione dell'euro come valuta corrente.

TELEFONO
Per chiamare dall'Italia all'Ungheria il prefisso internazionale è lo 0036, seguito dal prefisso locale (senza lo 0) e dal numero di telefono. Dall'Ungheria all'Italia si digita lo 0039 seguito dal numero telefonico comprensivo di prefisso. La rete GSM è operativa, ma non copre interamente il paese (nel parco, tuttavia, i telefoni cellulari funzionano abbastanza regolarmente).

STRADE E CIRCOLAZIONE
La rete stradale ungherese è complessivamente in buone condizioni, anche per quanto riguarda molte statali e strade secondarie. Fondamentale ricordare che è assolutamente vietata l'assunzione di alcool prima di mettersi alla guida, e che i controlli sono frequenti con severe sanzioni per i trasgressori.

SOSTE E CAMPEGGI
Nell’area descritta è preclusa ogni possibilità di sostare in campeggio nei mesi invernali, poiché il Puszta Camping di Hortobágy è aperto solo dal 1° maggio al 30 settembre (tel. e fax 0036/52/369300, baranyais@freemail.hu). E' possibile però sostare nei parcheggi del villaggio, segnalando la propria presenza al centro visite del parco, oppure negli spazi esterni di alberghi o ristoranti, sempre dopo aver avuto un cenno di gradimento da parte dei gestori. In alternativa, una trentina di chilometri a sud del parco si trovano l'Árnyas Camping di Püspökladány (tel. e fax 0036/54/451329, www.arnyascamping.hu, arnyascamping@externet.hu) e il Thermal Camping di Hajdúszoboszló (tel. e fax 0036/52/558552, thermalcamping@hungarospa-rt.hu). Lungo le autostrade ungheresi alcune aree di servizio offrono la possibilità di scaricare le acque reflue.

INDIRIZZI UTILI
Il centro visite dell'Hortobágyi Nemzeti Park (tel. 0036/52/589000 o 0036/52/589321, www.hnp.hu, info@hnp.hu) è aperto nei giorni feriali ore 8/16, da maggio a ottobre anche nel finesettimana ore 10/16.
La Saker Tour (www.sakertour.com, sakertour@gmail.com o sakertour.office@gmail.com) è un valido supporto per organizzare la visita come nell'itinerario proposto. Il costo per l'uso dei capanni si aggira intorno agli 80 euro al giorno, comprensivo dei trasferimenti in fuoristrada; su richiesta, è possibile usufruire di pacchetti completi comprensivi di pernottamento presso strutture locali. Il sito Internet del parco riporta i collegamenti ad altre agenzie specializzate che operano nell’area.


L'IDEA IN PIÙ
Fra gli itinerari più recenti proposti da PleinAir sull'Ungheria ricordiamo quelli apparsi nei nn. 439 (Lago Balaton e Pécs), 426 (valle del Danubio) e 410 (Budapest e il sud).

 
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Dicembre 2010

PleinAir N. 461

 
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