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PleinAir | Viaggio

Vicenza Vicenza - Veneto, Italia

Vicenza – Due giorni con Palladio

Alberto Galassetti | PleinAir 507

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Affacciata su Piazza dei Signori, la Basilica Palladiana è uno dei simboli di Vicenza

19 novembre 2014

Sta tutta nel Veneto e in buona parte a Vicenza l’opera di Andrea Palladio, che ha ispirato per quattro secoli l’architettura del resto del mondo. Dedicarle almeno un weekend è anzitutto un dovere

Oltre a quelle famose dislocate nell’hinterland, ben sedici realizzazioni di Andrea Palladio danno lustro al centro storico di Vicenza, eletto dall’Unesco tra i patrimoni universali. Due giorni di visita sono appena sufficienti per coglierne il fascino, ma anche il minimo doveroso omaggio a un genio italico. Programmarli in qualsiasi periodo dell’anno non è un problema neppure per il viaggiatore pleinair, che può contare su un campeggio stagionale e due aree di sosta attrezzate sempre aperte.

Monte Berico e La Rotonda

Panorama su Vicenza da Monte Berico

Panorama su Vicenza da Monte Berico

All’arrivo, prima di entrare in città dirigiamo al santuario mariano di Monte Berico che la sovrasta con un magnifico belvedere assai utile per orientarsi. Sullo sfondo dell’Altopiano di Asiago il capoluogo si legge come in una mappa: in primo piano il nucleo monumentale da cui emergono verdi di rame ossidato la cupola della cattedrale e la copertura a carena della basilica, l’edificio simbolo di Vicenza, entrambe opera del Palladio. Edificato nel XV secolo in seguito a due apparizioni miracolose, il santuario è meta costante di pellegrinaggi e tradizionale fuori porta dei vicentini che vi giungono anche a piedi per una via porticata o i 192 gradini del sentiero delle Scalette attestato all’omonimo arco palladiano, eretto postumo. Chiusa la parentesi, ci predisponiamo a un primo contatto con il grande architetto.

La celebre Villa Capra Valmarana, situata nelle vicinanze della città

La celebre Villa Capra Valmarana, situata nelle vicinanze della città

Dal terminal delle autolinee di Campo di Marzo il bus n. 8 serve comodamente la sua villa più celebre: la Capra Valmarana detta La Rotonda, dalle quattro facciate perfettamente uguali, e la vicina Valmarana ai Nani, affrescata da due altri big dell’arte veneta: Gianbattista e Giandomenico Tiepolo (orari da marzo a novembre: 10/12 e 15/18, chiusura lunedì; interni della Rotonda solo mercoledì).

Gioielli in città

La Cupola della Cattedrale

La Cupola della Cattedrale

Il secondo giorno comincia bene in Piazza Matteotti, all’estremità orientale dell’ampia isola pedonale che protegge il cuore urbano ed è innervata dall’originario decumano romano ora neanche a dirsi corso principale intitolato al Palladio. In piazza, accanto all’ufficio turistico troviamo subito due pezzi forti: il Palazzo Chiericati (1550), ora museo civico, e l’ultimo capolavoro del maestro: il Teatro Olimpico (1580), primo esempio di struttura moderna coperta a imitazione del classico Odeon.

Teatro Olimpico

Teatro Olimpico

Tralasciando attrattive diverse, seguitiamo sulle tracce dell’architetto scoprendo a pochi passi lungo il corso la sua presunta abitazione: Casa Cogollo (1571), quindi Palazzo da Monte Migliorini (1554), Palazzo Thiene (1542) e, defilato in Contrà Porti, il sontuoso Palazzo Barbaran da Porto (1570) che ospita il centro internazionale di studi palladiani e il Museo Palladio ricco di disegni autografi e modelli costruttivi. Altri palazzi sul corso, Pojana (1566) e Valmarana Braga Rosa (1565), ci introducono al clou della visita: la Basilica o Palazzo della Ragione (1546-1549), che il giovane Palladio disegnò imponendosi su progettisti ben più quotati quali Serlio, Sanmicheli, Giulio Romano.

Restaurata negli anni ‘50 per i danni di guerra, ha appena subito un secondo intervento di recupero divenendo un prestigioso polo culturale. La trecentesca Torre dei Bissari , alta quasi 90 metri, e tre animate piazze la incastonano al centro di una straordinaria scena che include anche il rifacimento firmato dal Palladio di un edificio medioevale: la Loggia del Capitaniato (1565), attuale sede del Consiglio Comunale.

Il castello e l’ingresso dei Giardini Salvi

Il castello e l’ingresso dei Giardini Salvi

Per strade interne ritroviamo a Piazza Duomo il segno dell’artista nella ricordata cupola e in una delle porte della cattedrale, e poco oltre, a Piazza Castello terminale di Corso Palladio, nell’incompiuto Palazzo Porto Breganze (1571) e nel Palazzo Thiene Longare (1572), questo completato nel 1593 da Vincenzo Scamozzi. La nostra frettolosa (e parziale) ricognizione finisce qui, sotto i resti del Castello e della porta urbica, dove ci saluta un’ultima cartolina palladiana: la Loggia Valmarana inquadrata nel verde dei Giardini Salvi.

In pratica

DOVE SOSTARE Tutto l’anno sono attive in città le due aree attrezzate a pagamento di viale Cricoli e di Via Bassano (nei pressi dello stadio) gestite dal Park Interscambio Centrobus (tel. 0444 928311). Tariffa unica euro 8,40 comprendente un biglietto del bus per il centro. Convenzionato con il Club del PleinAir, situato subito fuori il casello autostradale a 7 chilometri circa dal centro, il Camping Vicenza è invece aperto solo da metà marzo a fine settembre.

COSA VISITARE Un biglietto Family valido 3 giorni, al costo di 12 euro, consente l’accesso al Teatro Olimpico (tel. 0444 222800, www.teatrolimpicovicenza.it) e a tutte le sedi museali, inclusi Palazzo Chiericati e la basilica (da martedì a domenica dalle ore 9 alle ore 17). Da aprile a metà ottobre è possibile partecipare a visite guidate di gruppo il sabato pomeriggio e la domenica mattina (iscrizioni presso l’ufficio turistico di Piazza Matteotti).

COSA VISITARE Dal 24 dicembre al 2 giugno 2015 la Basilica Palladiana ospiterà la mostra dal titolo”Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”. Un viaggio attraverso il tema della notte illustrato da 120 opere provenienti da tutto il mondo (per prenotazioni tel. 0422 429999, www.lineadombra.it).

INDIRIZZI UTILI Ufficio Iat di Vicenza, iat.vicenza@provincia.vicenza. Ufficio informazioni di Piazza Matteotti, tel. 0444 320854, fax 0444 327072. Per partire informati è utile la consultazione dei siti www.vicenzae.org, www.visitpalladio.it e www.visitvicenza.org.

Galleria fotografica

La celebre Villa Capra Valmarana, situata nelle vicinanze della città Teatro Olimpico Panorama su Vicenza da Monte Berico Il castello e l’ingresso dei Giardini Salvi La Cupola della Cattedrale Uno scorcio di Corso Palladio Affacciata su Piazza dei Signori, la Basilica Palladiana è uno dei simboli di Vicenza

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