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PleinAir | Viaggio

Mantova Mantova - Lombardia, Italia

Preziosi segreti – Lombardia: il bosco dei Gonzaga

Testo di Gabriele Salari Foto dell'autore e dell'Archivio Corpo Forestale dello Stato | PleinAir 449 – Dicembre 2009
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La riserva di Bosco Fontana

2 maggio 2014

Nella riserva di Bosco Fontana, a un passo da Mantova, accadono cose strane. Fino al 1994 qui ci si limitava a gestire l’ex riserva di caccia che fu della signoria mantovana, consentendo l’abbattimento di qualche albero per il legname. Ma all’improvviso il Corpo Forestale ha cambiato strada e ha adottato una gestione ambientale innovativa, lasciando al suolo il legno morto e dando modo così a funghi e insetti di compiere il loro lavoro: il progetto, approvato anche dalla Commissione Europea, consiste proprio nel mantenimento di questo particolarissimo habitat.

La riserva di Bosco Fontana
La riserva di Bosco Fontana

 

Si arriva percorrendo una strada di campagna e poi ci si trova davanti a una macchia di bosco isolata, composta principalmente da farnie e carpini bianchi: un relitto delle antiche foreste che ricoprivano un tempo tutta la Pianura Padana. Lunghi viali rettilinei tracciati sotto il dominio austriaco si incrociano ripetutamente e convergono tutti nelle cosiddette piazze, in realtà dei prati. Quasi al centro della foresta spunta un castello seicentesco, fatto costruire da Vincenzo I duca di Mantova. Nei pressi affiora la risorgiva che dà il nome al bosco, la Fontana appunto, la cui esistenza è nota fin dal XII secolo. Tra le varie specie animali presenti, che includono faine, puzzole e donnole, i più studiati dai ricercatori del Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale, che ha sede proprio qui, sono gli insetti. E’ inoltre attiva una sezione didattica all’avanguardia che proprio su questo tema cura diversi laboratori per ragazzi.

 

 

In pratica

Informazioni utili
La Riserva Naturale Statale Bosco Fontana si raggiunge da Mantova seguendo la S.S. 236 in direzione di Brescia; prima del paese di Marmirolo si svolta a sinistra imboccando un viale alberato che conduce all’ingresso del bosco. L'area è aperta al pubblico tutti i giorni tranne il martedì e venerdì dalle 9 alle 18 ed è visitabile a piedi, per un tempo minimo consigliato di un'ora. Per saperne di più ci si può rivolgere all'Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Verona (tel. 0458345445 o 0376 295933, utb.verona@corpoforestale.it).

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