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PleinAir | Viaggio

Livorno (LI) - Toscana, Italia

Un porto, due pedali, mille sorprese

Jacopo Formaioni - Foto di Patrizio Del Duca | PleinAir 537

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Lo spettacolo del tramonto sul mare dalla terrazza Mascagni: sullo sfondo si intravede il profilo dell’isola di Gorgona

2 maggio 2018

Alle spalle di uno dei più importanti porti del Mediterraneo si estende una città sorprendente e accogliente, la cui identità è figlia di una storia complessa e del caratteristico spirito libero delle comunità marittime. Andiamo in camper a Livorno, e portiamo con noi la bici per visitarla davvero en plein air.

Colorata, vivace, profumata di mare e di salmastro, affollata di barche e di biciclette, una città tutta da pedalare. Livorno è il porto di mare per eccellenza, la città di passaggio tra una partenza e l’altra. Ma è anche bella da scoprire, imparando a fermarsi per conoscerla a fondo. Estesa lungo la costa, la bicicletta è uno dei migliori modi per visitarla spostandosi tra i canali e i moli del porto, con la brezza di mare tra i capelli. In sella, allora! Il Pontino, a nord-ovest, è uno dei quartieri più caratteristici e occupa un’area molto estesa: è un mix di scali, piazze, fossi e viuzze che convogliano da una parte sulla Fortezza Nuova e dall’altra sulle mura leopoldine. Un buon punto da cui iniziare il tour in bici è Piazza Garibaldi, dove il quartiere diventa un incantevole quadro d’autore con le case che si specchiano sul Fosso Reale: pedalando troverete la meravigliosa Fortezza Nuova, parte di una cinta muraria cinquecentesca. Oggi è un parco pubblico dove si tengono concerti, laboratori artistici, incontri culturali e altri eventi, soprattutto nel periodo estivo. Dagli Scali del Pontino, scendendo senza fatica lungo i fossi, troverete una piccola parte delle cantine della città, luoghi che raccontano abitudini e tradizioni ancora radicate: ci sono quelle dei rioni, dove si allenano i vogatori, o quelle degli artisti, atelier di strada aperti a tutti.

Costeggiando Piazza della Repubblica si raggiunge il Comune, con le vie laterali che conducono all’interno del quartiere Venezia. Tra la fine di luglio e i primi d’agosto si anima di concerti, spettacoli, ristoranti più o meno improvvisati e bancarelle per uno degli eventi più attesi, Effetto Venezia. Prima di proseguire, ritornando verso il Comune e tuffandovi per un attimo nel traffico, potrete fare un giro nel cuore pulsante del centro, costituito dalla suggestiva Piazza Grande, dall’omonimo palazzo e dal duomo. Non mancate uno “spuntino” alla Torteria Da Gagarin, con il mitico 5&5 (panino o focaccia con torta di ceci e melanzane), o un panino con la salsa verde della Barrocciaia. Le calorie si consumano pedalando! Per ricaricarvi di energie provate il ponce alla livornese: quello vero si beve al bar Civili.

Riprendendo gli Scali del Corso troverete la sede del Vernacoliere, rivista irriverente ed espressione della sfrontataggine dei livornesi e di quella satira che non teme nessuno. Un buon punto anche per una sosta alla Bodeguita, locale affacciato sul canale che la sera diviene il cuore della vita notturna di zona. Di nuovo in bici, pedalando dolcemente lungo gli Scali del Refugio troverete la chiesa di Santa Caterina, un capolavoro che oltre ad affreschi custodisce un dipinto a olio del Vasari. Risalite in direzione del porto e superate le vecchie carceri dei Domenicani; cercate sulla destra la Via dei Bottini dell’Olio, e passate poi Viale Caprera. Raggiungete la rampa d’accesso al Ponte Santa Trinità: non è molto comoda con la bicicletta, ma è utile per evitare il traffico. E una volta in cima, per riprendere fiato, potrete fermarvi ad ammirare gli scenari della Fortezza Vecchia, all’estremità del porto mediceo, simbolo della storia e delle tradizioni più antiche della città, e i canali portuali. Sulla sinistra il vecchio mercato ittico, che sul tetto mostra un dipinto di Libera Capezzoni, un enorme acciuga con sotto la scritta: Lische, squame, coda, amore, Libertà.

Il tragitto prosegue in piano, imboccando la strada che affianca il porto, dove si trova uno dei monumenti chiave della città, i Quattro Mori. Una statua eretta per celebrare la vittoria di Ferdinando I de’ Medici sui corsari che ostacolavano le rotte e impedivano i commerci: opera di Giovanni Bandini e Pietro Tacca, rappresenta il granduca circondato da quattro pirati incatenati. Ma i pedali fremono, perché proseguendo lungo Piazza Mazzini e la zona di Porta a Mare si raggiunge Viale Italia, con la passeggiata e le celebri baracchine frequentate la domenica pomeriggio da persone di ogni età e il sabato sera dai giovani livornesi. Qui la bici è di casa grazie alla pista che corre sul lungomare per ben cinque chilometri in cui si assapora il profumo del mare. La prima parte del Viale culmina sulla Terrazza Mascagni, un belvedere a scacchi grigi e bianchi che, come un serpente sinuoso, traccia e segue la linea di costa. Splendida al tramonto e durante le forti libecciate, con le onde che sbattono e imprigionano per pochi secondi le colonne. Fermatevi, contemplate il mare e magari approfittate di una bibita, un panino o di un po’ di musica al Surfer Joe, fast food in pieno stile anni Cinquanta.

Nei pressi della terrazza c’è il Museo civico Giovanni Fattori, una raccolta delle opere del pittore livornese e di altri macchiaoli; la Casa natale Amedeo Modigliani, in Via Roma 38, è l’altro luogo che gli amanti dell’arte vorranno visitare. Superata la Terrazza Mascagni e gli stabilimenti storici dei Bagni Pancaldi, si raggiunge la spettacolare chiesa di San Jacopo in Acquaviva e la sua cripta sul mare, quindi si aprono i cancelli dell’Accademia Navale.

Proseguendo sulla pista ciclabile continuano gli scogli e le tante scese al mare: quando sarete stanchi sceglietene una e perdetevi con i bagnanti che qua mettono radici da marzo a ottobre, sempre in cerca di sole o di un bagno rinfrescante. Poi ci sarebbe da rimettersi in sella, magari imbarcarsi per le isole. Ma la bicicletta cambia la prospettiva e in un porto di mare si può gettare l’ancora un po’ più a lungo.

In pratica

DOVE SOSTARE
Area attrezzata Camping Collina, Via Quercianella 375, località Ardenza, tel. 0586 579573. A pagamento, sul mare, piscina, area pic-nic, ristorante, bar, animali domestici ammessi. Allaccio elettrico, carico e scarico.
Area Camper Caravan Camper Club Livorno, Strada Provinciale 5, località Limoncino, tel. 334 5969241. Gratuita, non ombreggiata, carico e scarico.

Parco del Mulino, Via Voltolino Fontani 1, tel. 0586 o 334 5969241, www.parcodelmulino.it. Area di sosta gestita dall’omonima cooperativa sociale impegnata nell’inserimento lavorativo delle persone down. Offre 25 piazzole dotate di colonnine per la corrente elettrica, pozzetto di scarico e presa d’acqua.
La Cooperativa Parco del Mulino gestisce anche il Risto Cà Moro, piacevole locale allestito su un battello ormeggiato presso Piazza del Parmiglione dove è possibile degustare la cucina livornese.
sconto 10 euro anziché 12 sulla sosta al Parco del Mulino; una bottiglia omaggio se si consuma un pasto al Risto Cà Moro

Punti sosta non attrezzati ma gratuiti in Via dei Pensieri, località Ardenza (divieto di sosta il venerdì per mercato) e in via Dino Provenzal, località Antignano (a due passi dalla spiaggia per animali). Camping Miramare, Via del Littorale 220, tel. 0586 580402, www.miramare.me. Adatto per famiglie e accessibile agli animali domestici.

IN BICICLETTA
Per condividere l’esperienza della bici si può contattare l’associazione FIAB Livorno - La triglia in bicicletta, che organizza eventi e giri sulla dueruote in città e nei dintorni e potrà offrire consigli utili per la visita (tel. 320 0445704 o 335 6835086, fiablivorno.blogspot.com, fiablivorno@gmail.com).

COSA VISITARE
Casa natale Amedeo Modigliani, Via Roma 38, tel. 320 8887044, casanataleamedeomodigliani.com,amarantaservice@tiscali.it. Aperta dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 10.30 alle 12.30.
Museo civico Giovanni Fattori, Via San Jacopo in Acquaviva 65, tel. 0586 808001 o 0586 824620, museofattori@comune.livorno.it, aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

INDIRIZZI UTILI
Notizie utili per la visita della città sono reperibili sul sito ufficiale www.comune.livorno.it/portaleturismo e presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Via Pieroni 18 (tel. 0586 894236, infotur@ comune.livorno.it).
Per acquistare la Livorno Card, che al costo di 3 euro al giorno consente l’uso gratuito dei mezzi pubblici, l’ingresso gratuito ad alcune strutture museali, la riduzione per il tour in battello nei Fossi Medicei e presso esercizi commerciali convenzionati, si veda il sito www.prolocolivorno.it.

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