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PleinAir | Viaggio

Ostia antica (RM) - Lazio, Italia

Un porto sul Tevere

Adriano Savoretti | PleinAir 534

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Il Capitolium era il centro amministrativo della
città

9 gennaio 2018

Da semplice insediamento militare a importante crocevia commerciale, Ostia Antica è uno degli esempi più completi di città romana. Visitarne i resti è l’occasione per scoprire uno spaccato di vita quotidiana dell’antica Urbe.

All’inizio era solo un avamposto militare eretto a controllo della foce del Tevere, niente di più che un piccolo castrum a 16 miglia da Roma circondato da massicce mura di tufo con i tipici assi viari romani, il decumano e il cardo posti sulle direttrici dei punti cardinali. Nel IV secolo a.C. l’antica Ostia, dal latino ostium che significa foce, aveva il semplice scopo di presidiare l’accesso via mare lungo il corso del fiume ai territori dell’entroterra. La posizione strategica allo sbocco del Tevere ne fece ben presto uno dei principali punti nevralgici per il transito delle merci destinate all’approvvigio­namento di Roma, tant’è che alla fine dell’epoca repubblicana la costante espansione aveva portato il piccolo insediamento militare ad assumere la conformazione di un’organizzata e prospera città portuale. Durante l’epoca imperiale, sotto il potere di Augusto, Domiziano, Traiano e infine Adriano assunse sempre più il suo definitivo aspetto urbanistico, quello che noi oggi possiamo vedere nei monumentali resti del polo archeologico di Ostia antica, uno dei siti più visitati al mondo che – insieme a Pompei ed Ercolano – rappresenta il miglior esempio di urbs romana in grado di raccontare l’evoluzione dell’insediamento e la vita quotidiana che in esso si svolgeva.

Si può compiere la visita con l’ausilio di un’audiogui­da acquistabile presso la biglietteria, oppure organizzare la scoperta dell’area archeologica secondo i cinque percorsi a tema proposti che focalizzano l’attenzione sull’aspetto delle attività commerciali, piuttosto che sui culti religiosi o i centri del potere politico. Forse il modo migliore è quello di godersi una bella giornata passeggiando attraverso le antiche vestigia, ammirando i bellissimi mosaici delle Terme di Nettuno, il maestoso teatro edificato sotto l’impero di Augusto insieme alle diverse domus, il Capitolium eretto in epoca adrianea.

L’importanza dell’antico polo commerciale di Ostia è testimoniata dai grandi horrea, i magazzini adibiti allo stoc­caggio delle merci che arrivavano via mare, e non è difficile immaginare il brulicare di vita che si svolgeva intorno ad essi. Commercianti e clienti che s’incontravano, trattavano e poi si prendevano una sosta nel thermopolium, una sorta di fast-food dell’epoca in cui consumare un pasto veloce. C’era poi la taberna dei pescivendoli dove si vendeva il pescato che proveniva dal Tirreno, ancora oggi visibile con il suo ta­volo di marmo e i suoi bellissimi mosaici. Come in ogni città romana non potevano mancare le terme e Ostia antica, oltre a quelle già citate di Nettuno, ne aveva ben tre pubbliche e a una ventina private tra cui le famose Terme dei Sette Sapienti.

Quella romana era una società multietnica, un caleidoscopio di costumi e fedi religiose che convivevano nella vita quotidiana e che anche a Ostia antica hanno lasciato la loro testimonianza. Accanto al Capitolium eretto secondo la tra­dizione delle colonie romane in onore della triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva) sorgevano la sinagoga, gli oratori cristiani e diversi mitrei dedicati al culto orientale del dio Mitra. Le diverse influenze culturali che arricchivano la vita sociale si riflettevano anche nell’arte e ne sono esempio nella Domus del Ninfeo e nella Domus di Amore e Psiche i meravigliosi pavimenti in opus sectile, l’elaborata tecnica di decorazione con marmi policromi originaria della regione dell’Anatolia.

La stratigrafia dell’antica società romana è visibile anche nell’edilizia: accanto alle lussuose domus si ergevano le insulae, i caseggiati a più piani destinati ad attività ma anche adibiti ad abitazioni private per i ceti meno abbienti, in pratica la versione antica dei nostri condomini.

Medioevo romano

A pochi passi dall’ingresso dell’area archeologica la mole massiccia del castello di Giulio II domina il piccolo e pittoresco borgo medioevale risalente al IX secolo. Il primo nucleo dell’abitato, nato per volere di Gregorio IV intorno alla chiesa di Sant’Aurea, aveva lo scopo di mettere al riparo la piccola comunità ostiense dalle scorrerie dei saraceni. In seguito, in funzione dello sviluppo delle vicine saline, il borgo assunse importanza strategica diventando un centro fortificato per il controllo dei traffici doganali da parte della Curia. Uno sviluppo che culminerà tra il 1483 e il 1487 con la costru­zione del castello finanziata dal cardinale Giuliano della Rovere, il futuro Papa Giulio II.

In pratica

DOVE SOSTARE

Lido di Ostia Rimessaggio Tor San Michele, Via di Acqua Rossa 198a (vicino al porto turistico e a 6,5 km dal Parco Archeologico di Ostia antica); tel. 339 6849098 oppure 335 8749609, www.rimessaggioostia.it.
In alternativa due soluzioni che consentono di stare vicino al cen­tro di Roma e raggiungere agevolmente la linea ferroviaria urbana Roma-Lido che in circa 30 minuti porta a Ostia antica.
Roma Park Bus Roma Ostiense, Piazzale 12 Ottobre 1942, Air Terminal Ostiense; tel. 06 5745473, www.parkbus.it, parkbusro­ma@mclink.it.
Park Colombo, Via Cristoforo Colombo 170; tel. 06 51600097 oppure 342 6126653; www.sostacamperroma.com; parkcolombo@libero.it (per altre informazioni si veda l’In Pratica del servi­zio su Roma a pag.51).

INDIRIZZI UTILI

Parco Archeologico Ostia Antica, Viale dei Romagnoli 717, Ostia Antica; tel. 06 56350215 (biglietteria) o 06 56352830 (bookshop e visite guidate), www.ostiaantica.beniculturali.it.

 

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