Abbonati alla rivista
Area utenti

PleinAir | Viaggio

Monte Isola (BS) - Lombardia, Italia

Sardine d’acqua dolce

Massimiliano Rella | PleinAir 534

Galleria fotografica In pratica Vai alla mappa
Il borgo di Siviano è la principale località di Monte Isola

24 gennaio 2018

Presidio Slow Food, la Sardina Essiccata Tradizionale di Monte Isola rappresenta l’identità gastronomica del più grande isolotto lacustre dell’Europa meridionale.

Ogni anno con la stagione invernale nel bel mezzo del Lago d’Iseo si rinnova un’antica tradizione gastronomica: l’essicazione di un pesce chiamato agone, che viene appeso su particolari telai di legno ed esposto al vento e al gelo, al solo riparo di terrazze ombreggiate. Pasto prediletto dai pescatori locali per almeno un migliaio d’anni, oggi la Sardina Essiccata Tradizionale di Monte Isola è un presidio Slow Food al quale aderiscono – fra gli altri – i produttori Fernando Soardi e Danilo Baiguini. Il primo gestisce il ristorante la Locanda al Lago, dove è possibile assaporare “dalla barca alla tavola” vari pesci d’acqua dolce tra cui il coregone, la trota di lago, il cavedano e le sardine fresche. «L’agone è un pesce azzurro d’acqua dolce che si riproduce tra fine maggio e giugno, durante il fermo pesca. Ha una bella lisca e carne morbida e chiara, dal gusto forte» spiega Soardi, mentre ci accompagna sotto la terrazza piena di rastrelliere ricoperte di sardine.

La pesca dell’agone avviene tra novembre e marzo utiliz­zando una rete particolare detta sardenera, caratterizzata da una maglia da 25 millimetri alta circa sei metri. Calate a una profondità compresa fra tre e venti metri e a una distanza dalla riva di almeno duecento metri, le sardenere sono stabilizzate su un lato appendendovi pesanti sassi che le mantengono in tensione. Dopo la cattura gli animali sono eviscerati e tenuti sotto sale per un paio di giorni, quindi vengono sciacquati accuratamente e appesi per circa quaranta giorni sui telai: l’esposizione al gelo invernale ne impedisce la putrefazione e permette a grasso e liquidi di fuoriuscire al meglio.

Conclusa l’essiccazione, le sardine sono riposte ordi­natamente in grandi recipienti di latta e schiacciate con un torchio a mano per comprimerle e compattarle. Dopo sette giorni si ribalta il bidone per far uscire l’ultimo grasso residuo e si ricopre il tutto con olio d’oliva; quindi i pesci vengono lasciati maturare per circa quattro mesi o per pe­riodi più lunghi. Man mano inizieranno a cambiar colore fino a diventare marrone con riflessi dorati, segno della raggiunta qualità: a questo punto è possibile assaporarli.

Un classico piatto locale sono le sardine alla piastra con aglio e prezzemolo servite con polenta; nella pasta alla pescatora gli agoni essiccati sono aggiunti a listarelle per condire i tagliolini freschi con aggiunta di olio extravergine, aglio e prezzemolo. Si possono mangiare anche essiccati su un crostino caldo, oppure accompagnati da salse vegetali. Il prezzo? Un chilo di Sardine Essiccate Tradizionali di Monte Isola intere costa 35 euro, mentre il solo filetto può arrivare a 70 euro.

A quali vini accompagnarle? La sponda bresciana del Lago d’Iseo è terra di bianchi, rossi ma soprattutto delle bollicine del Franciacorta Docg, spumante metodo classico tra i migliori d’Italia. L’occasione è ghiotta per tornare sulla terraferma e dedicarsi a qualche visita in cantina. Noi abbiamo fatto rotta ad esempio verso l’azienda Bersi Serlini, la cui struttura è stata progettata dall’architetto Flavio Albanese: ha pareti di roccia calcarea a vista, travi di cemento armato e una copertura in ferro. Gli amanti dell’arte e del vino non perdano una visita alla Ca’ del Vènt, dotata di una ricca collezione di opere e installazioni tra le vigne. La cantina di Ricci Curbastro si segnala anche per il prezioso museo del vino, che custodisce una raccolta di oggetti e strumenti di lavoro della civiltà contadina. Gli amanti del plei­nair possono fare senz’altro base presso l’agriturismo Al Rocol che offre piazzole attrezzate, biciclette a noleggio e una buona trattoria dove assaporare le specialità locali.

Chi ama la salumeria non può perdere il lardo baric­cato, il salame Ret di sola carne di coscia tagliata a punta di coltello, le soppresse e le pancette aromatizzate della norcineria Polastri Macèlér. Infine, per gli appassionati di formaggi, ci sono le crescenze, i caciocavalli, la ricotta, il primosale e la provola della Cascina La Benedetta, un caseificio a conduzione familiare a due passi dall’abbazia Olivetana di Rodengo Saiano.

Insomma, dal pesce al vino, dalla caseina alla norcineria, sulle sponde del Lago d’Iseo il buon cibo non manca davvero.

In pratica

DOVE SOSTARE

Iseo (BS) Agriturismo La Tesa, Via Silvio Bonomelli, tel. 030 9822984 o 340 8658633, www.latesa.it. Agricampeggio con ventisei piazzole, aperto da marzo a dicembre.
Agriturismo Clarabella, Via delle Polle 1800, tel. 393 9266475, www.cascinaclarabella.it. Punto sosta per due veicoli aperto tutto l’anno.
Ome (BS) Agriturismo Al Rocol, Via Provinciale 79, tel. 030 6852542, www.alrocol.com. Area di sosta aperta tutto l’anno, ristorazione, degustazione di vino.

PRODOTTI TIPICI

Per acquistare la Sardina Essiccata Tradizionale di Monte Isola si può contattare l’azienda Soardi presso la Locanda al Lago (Via Carzano 38, Monte Isola, tel. 030 9886472 o 347 9186478, chiu­sa a febbraio). Un altro produttore affiliato a Slow Food, situato sulla sponda bergamasca del lago, è Danilo Baiguini (Via Torione 46, Costa Volpino, tel. 035 972669 o 338 3766946).
Presso la Cascina La Benedetta (Via Brescia 91, Rodengo Saiano, tel. 338 6829925 o 338 1145740, www.cascinalabenedetta.it, chiuso domenica e lunedì) è possibile acquistare vari tipi di for­maggi e qualche salume come la salsiccia di mucca.
La Norcineria Polastri Macèlér (Via Quattro Vie, Torbiato di Adro, tel. 030 7357154, www.polastrimaceler.it) propone salumi artigia­nali e prodotti insoliti come salame al cacao, alla liquirizia, al caffè, al miele, cotechini marinati con vin brulè e speziati con pistacchi.

VISITE IN CANTINA

Durante il finesettimana è possibile visitare su prenotazione le cantine aderenti alla Strada del Franciacorta (www.stradadelfranciacorta.it). Oltre all’agriturismo e cantina Al Rocol, dotato di area di sosta, sono segnalate nel testo le cantine Bersi Serlini (Via Ce­reto 7, Provaglio d’Iseo, tel 030 9823338, www.bersiserlini.it), Cà del Vént (Via Stella 2, Campiani di Cellatica, tel 030 2522363, www.cadelvent.com) e Ricci Curbastro (Via Adro 37, Capriolo, tel. 030 736094, www.riccicurbastro.it).

INDIRIZZI UTILI

Ufficio di informazioni turistiche del Lago d’Iseo, www.iseolake.info.
Strada del vino Franciacorta, www.franciacorta.net.

Galleria fotografica

Mappa


Altre Mete e Itinerari

Leggi tutte le Mete e gli Itinerari
Punto Direttore
iltropicodelcamper
app PleinAirClub
POI Garmin
Scarica