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PleinAir | Viaggio

Bruges Fiandra Occidentale - Regione Fiamminga, Belgio

La bella addormentata


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20 dicembre 2003

Attorno all’anno 850, l’impavido Baldovino Braccio di Ferro rapì Judith, figlia ventenne del re dei Franchi. Il padre per vendicare l’oltraggio subìto fece cercare i due “colombi”, ma alla fine li perdonò e al futuro genero affidò la difesa di un territorio minacciato dai pirati del Baltico. Braccio di Ferro, divenuto conte delle Fiandre, costruì una cittadella fortificata sulle sponde dello Zwin, un canale naturale collegato al Mare del Nord. Così nacque Bruges. In pochi secoli la città divenne uno dei centri commerciali più attivi del Nord Europa, paragonabile a quel che Venezia rappresentò per il Mediterraneo. Nel Trecento contava oltre 150.000 abitanti, circa trentamila più di oggi. Nel momento di massimo splendore, a Bruges fiorivano ottanta corporazioni, alcune delle quali ricchissime.
A testimoniare la prosperità di quell’epoca restano i palazzetti dei nobili, gli antichi mercati, la gloriosa torre civica alta più di ottanta metri, l’Hotel de Ville, uno degli edifici gotici più significativi del Paese, e il Gruuthuuse della famiglia Van Brugghe, arricchitasi con il commercio di erbe per aromatizzare la birra. Tutti i grandi artisti fiamminghi nacquero o operarono in questo lembo di terra delle Fiandre, e molti dei loro capolavori sono custoditi al Groeninge Museum.
All’interno dell’infermeria del Sint-Janshospitaal, sono raccolte alcune delle opere più raffinate di Hans Memling, artista tedesco morto a Bruges alla fine del Quattrocento. Splendido è il reliquiario di Santa Ursula: un delizioso polittico dipinto su una piccola cattedrale in legno intagliata e dorata. I capolavori firmati da Van Eyck, Van der Goes, Van der Weyden e da altri artisti della celebre scuola fiamminga, un tempo ambiti dai collezionisti e dai ricchi commercianti delle Fiandre, impreziosiscono oggi collezioni private e musei, e non solo del Belgio.

In pratica

QUANDO ANDARE.
I mesi tra aprile e ottobre sono i più indicati, ma anche d'inverno Bruges è magnifica.

DOVE SOSTARE.
L'Ente del Turismo Belga in Italia (Piazza Velasca 5, 20122 Milano; tel. 02/860566, fax 02/876396) assicura che al di fuori dei campeggi la sosta dei camper è libera.
Un parcheggio gratuito espressamente previsto per i camper si trova subito a sud dell'abitato, lungo la Buiten Katelijnvest. Un altro a pagamento, da 1600 posti, accanto alla stazione ferroviaria, include nel prezzo di 5000 lire giornaliere il trasporto in bus fino al centro di Bruges (corse ogni 5 minuti). Da questi due parcheggi il centro si trova comunque a una distanza ragionevole anche per i pedoni.
Intorno alla città vi sono inoltre vari campeggi.

MANGIARE E BERE.
I golosi potranno ritrovare il buon umore nei vecchi pub, dove alla birra si affiancano stuzzicanti spuntini a base di prosciutto, aringhe o formaggio. I palati più raffinati potranno assaggiare i piatti di pesce del Mare del Nord, le ostriche e la waterzooi, squisita zuppa fiamminga. Ci sono birre per tutti i gusti, leggere o a forte gradazione come la Trappiste, aromatizzate alla ciliegia o dense per accompagnare gli arrosti.

NOLEGGIO BICI.
Conviene visitare Bruges a piedi o in bicicletta; questa può essere affittata al dipartimento Bagage della stazione (tel. 385871). Il noleggio costa 150 FB al giorno se si è in possesso di un biglietto del treno valido, altrimenti 280 FB. Sono previsti sconti per periodi superiori ai 3 giorni. In alternativa, ci si può rivolgere ad alcuni noleggiatori del centro: Eric Popelier, Hallestraat 14, tel. 343216 (250 FB); De Kettin, Gentpoortstraat 23, tel. 344196 (150 FB). I prezzi si riferiscono al noleggio per un giorno.

ALTRE VIE.
Da non perdere l'escursione in battello sui canali della città; sono organizzate da marzo a novembre, dalle 10 alle 18. L'escursione notturna, per gruppi, dura mezz'ora e costa circa 150 FB.
Da marzo a novembre, dalle 10 alle 18, è possibile effettuare dei tour della città in calesse; partenza in Piazza del Burg, costo circa 800 FB per 35 minuti (max 5 persone).

APPUNTAMENTI.
Per l'Ascensione, alle ore 15, inizia la Processione del Santissimo Sangue, l'avvenimento storico-religioso più interessante.

ACQUISTI.
Bruges è la patria del merletto a fusello; ne troverete di ben fatti presso Lace pearl, Rozenhoedkaai 7, oppure alla Kanthuisje in Breidelstraat 5. Si acquistano praline e cioccolato prodotti artigianalmente presso Van Tilborgh, Noordzandstraat 1 bis, e presso The Chocolate Line, Simon Stevinplein 19. Il mercato delle pulci lungo il Dijver viene allestito il sabato e la domenica da marzo a ottobre.

MUSEI.
Il Gruuthuuse, all'interno di un antico palazzo, è dedicato all'artigianato (pizzi, arazzi, mobili, armi e così via) e all'archeologia (nessun giorno di chiusura). Il Groeninge, museo municipale delle Belle Arti, ospita i capolavori dei cosiddetti "Primitivi fiamminghi". Il Brangwyn raccoglie incisioni e acquerelli di Frank Brangwyn; il Memling, all'interno dell'Oud Sint-Janshospitaal (l'antico ospedale di San Giovanni), custodisce alcune preziose opere dell'artista fiammingo. Il Museum voor Volkskunde è dedicato al folclore, alle tradizioni e agli oggetti di culto.
I musei sopra citati sono aperti dalle 9.30 alle 17 (generalmente con pausa dalle 12 alle 14 e chiusura il martedì).

UFFICIO DEL TURISMO DI BRUGES
tel. 0032/50/448686, fax 0032/50/448600.

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