Abbonati alla rivista
Area utenti

PleinAir | Viaggio

Assisi Perugia - Umbria, Italia

L’Italia di San Francesco – Rifugi di pianura

PleinAir 314 - settembre 1998
In pratica Vai alla mappa


20 dicembre 2003

Rivotorto e Cannara, a pochi passi da Assisi nella fertile vallata del fiume Topino, guardano alla basilica del santo con la stessa devozione di un tempo.
A Rivotorto si rifugiò San Francesco con i suoi primi seguaci. Qui, vicino ad un lebbrosario, crebbe la piccola comunità che si sosteneva con il lavoro e con la questua, da cui prese vita l’Ordine dei Frati Minori. Il santuario, costruito per racchiudere il Sacro Tugurio, è stato rifatto nel secolo scorso imitando lo stile gotico e non è di particolare rilievo artistico. Il posto rappresenta un ottimo riferimento per il turismo itinerante. Per l’assoluta tranquillità, per la vicinanza ai luoghi classici e per la facilità di parcheggio (decisamente difficoltoso altrove), si presta anche a soste lunghe e ad escursioni a piedi o in bicicletta verso Assisi e Spello.

Il santuario di Rivotorto

Il santuario di Rivotorto

Borgo di Cannara

Cannara fu il primo “palcoscenico” del santo: qui, infatti, egli cominciò a diffondere tra la gente il suo messaggio guadagnando subito molti seguaci. Ricordano quel passato di devozione soprattutto la chiesa della Buona Morte, consacrata alle stimmate del santo, e la stessa chiesa di San Francesco. In quel tempo l’umile e pio borgo di Cannara contava addirittura tre conventi. A uno di essi apparteneva il “tugurio”, lo spoglio locale dove era solito raccogliersi San Francesco. In località Pian d’Arca, nella campagna cannarese verso Bevagna, un’edicola ricorda la celebre predica agli uccelli. Vanno ricordate anche l’elegante chiesa di San Matteo e quella di San Biagio (XIII secolo). Interessante è pure il vicino borgo medioevale di Collemancio, sorto su un’altura attorno alla chiesa romanica di Santo Stefano.

Uno dei tanti ritratti floreali di San Francesco

Uno dei tanti ritratti floreali di San Francesco

Nei pressi sono in corso gli scavi di Urvinum Hortense, municipio del III secolo a.C., che sottolinea l’importanza del luogo fin dall’epoca romana. Molte, ancora oggi, le manifestazioni a carattere sacro, tra cui la spettacolare Infiorata che si tiene in occasione del Corpus Domini. Realizzata con la partecipazione della comunità (tutti raccolgono fiori e allestiscono i disegni policromi), l’Infiorata si sviluppa lungo le vie del centro come un tappeto su cui passerà poi la processione con il Sacramento. Molto suggestivi sono anche i riti della Settimana Santa. A cominciare dalla Processione del Cristo Morto, la sera del Venerdì Santo, per finire con la “Rinchinata” del giorno di Pasqua che rievoca l’incontro del Cristo Risorto con la Madonna.

In pratica

Fedele alle sue antiche tradizioni, ancora oggi Cannara si distingue per la solidarietà e l'ospitalità, in specie nei riguardi del turista pleinair. Praticamente di fronte ad Assisi, si raggiunge con una deviazione di circa sette chilometri dalla superstrada 75. L'area di sosta si trova a ridosso delle mura del paese, accanto agli impianti sportivi. Molto vasta e illuminata, dispone di tutti i servizi necessari. Ogni anno, in occasione della festa del Corpus Domini, il Comune patrocina un raduno al quale partecipano centinaia di camper. Ma ogni occasione è valida per tornare, sia per turisti in transito sia per coloro che in visita ai luoghi francescani dell'Umbria intendono farvi base. In particolare, a pochi chilometri, merita una puntata Montefalco, che nell'ex oratorio di San Francesco ora trasformato in pinacoteca, mostra stupendi affreschi di Benozzo Gozzoli sulla vita del santo. Per maggiori informazioni: Comune di Cannara, tel. 0742/72345; Pro Loco, tel. 0742/72177 (ore serali).

Mappa


Altre Mete e Itinerari

Leggi tutte le Mete e gli Itinerari
Punto Direttore
iltropicodelcamper
app PleinAirClub
POI Garmin
Scarica