Abbonati alla rivista
Area utenti

PleinAir | Viaggio

Brennero (BZ) - Trentino Alto Adige, Italia

Eisacktal a pedali

Testo e foto di Stefano Ardito | PleinAir 540/541

Galleria fotografica In pratica Vai alla mappa
Il primo tratto della ciclabile
Brennero-Bolzano

17 ottobre 2018

Dal confine al capoluogo altoatesino senza mai scendere dalla sella: la ciclabile della Valle Isarco segue il corso del fiume attraverso cittadine e borghi ricchi di storia e di scorci pittoreschi.

Il Passo del Brennero, crocevia dell’Europa, non è tra i luoghi più accoglienti delle Alpi. Accanto alla stazione ferroviaria, all’autostrada e alla dogana si allineano brutti edifici moderni e caserme. Un centro commerciale da alcuni anni attira migliaia di persone dall’Alto Adige e dal vicino Tirolo. Qualche migrante si aggira con aria spaventata alla ricerca di un modo per attraversare il confine.
Da qui ha inizio però una splendida avventura sulla dueruote. Dall’estremità meridionale dell’abitato di Brennero, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria, un cartello indica la pista ciclabile che scende verso Vipiteno: basta qualche colpo di pedale e ci si ritrova nel silenzio dei prati e del bosco. Novantotto chilometri più avanti ci attendono le piazze, le chiese, i caffè e i celebri portici di Bolzano.
La ciclabile della Valle Isarco è un piccolo capolavoro di ingegneria. Per realizzarla sono stati utilizzati tunnel e vecchi tracciati ferroviari, tranquille stradine di campagna, viottoli a picco sul fiume appositamente asfaltati. I cicloturisti ben allenati possono riuscire a completarla in una sola giornata; ai meno esperti, alle famiglie e a chi vuole dedicare del tempo alle tante attrazioni presenti lungo il tracciato consigliamo di dividere la fatica in due giorni.
La città medioevale di Bressanone, a metà del percorso, offre varie strutture ricettive che includono due campeggi. I frequenti treni locali permettono di tornare al punto di partenza portando con sé la bici: è importante però ricordare che il trasporto della dueruote necessita di un biglietto supplementare. Bisogna inoltre tener presente che i convogli possono portare solo fino a venti veicoli ciascuno e che i posti non possono essere prenotati.
Dai 1.375 metri del Brennero ai 266 di Bolzano ci sono oltre mille metri di dislivello in discesa, diluiti su quasi cento chilometri, mettendo in conto nel primo tratto qualche risalita faticosa. Percorrere la ciclabile da Bolzano verso il Brennero è ovviamente più impegnativo ma non è certo un’impresa da eroi.

Discese e risalite
Da Brennero si inizia con una lunga e comoda discesa a mezza costa. Qui la pista sfrutta il vecchio tracciato ferroviario dismesso e scende tra fitte foreste di abeti sulla destra orografica della valle, lontano dall’autostrada che scorre sul versante opposto.
Alla fine della discesa si raggiunge la verde Valle di Fleres, si va a sinistra quasi in piano e si raggiunge Colle Isarco, dove una grande chiesa e una statua dell’imperatore Francesco Giuseppe accolgono i ciclisti. Una faticosa risalita precede la planata in direzione di Vipiteno, dove i caffè all’ombra della Torre delle Dodici – alta quarantasei metri – offrono una piacevole sosta.
Si riparte uscendo dalla città, prestando attenzione alla segnaletica non sempre perfettamente chiara; si passa davanti a Castel Pietra e a Castel Tasso e si affronta un’altra micidiale risalita che costringe molti a mettere piede a terra e a spingere.
Si riprende quindi a scendere in un ambiente solitario e tranquillo, costeggiando i cumuli di materiale di risulta dello scavo del traforo del Brennero. Un tratto piacevole conduce alle imponenti mura di Fortezza, costruita dagli Asburgo alla confluenza tra la Valle Isarco e la Val Pusteria.
Alcuni saliscendi in vista del Lago di Varna e poi un viottolo sterrato precedono la discesa verso la pregevole abbazia di Novacella, alle porte di Bressanone. La cittadina con il suo centro medioevale, il duomo e il palazzo vescovile offre una sosta piacevole.

Fiume e gallerie
La seconda metà della ciclabile dell’Isarco inizia proprio sull’argine del fiume, gonfiato dalle acque di fusione dei ghiacciai altoatesini che in estate è davvero imponente.
Una serie di passaggi sotto l’autostrada del Brennero porta a Chiusa, un altro gioiello dell’Alto Adige. Una sosta ricca di spunti culturali: nel centro di questo splendido borgo medioevale ci sono la chiesa quattrocentesca di Sant’Andrea e numerosi palazzi d’epoca, mentre al monastero di Sabiona si arriva con una salita da percorrere a piedi.
Si riparte con un suggestivo tratto accanto al fiume, nella valle che progressivamente si stringe. Si passa da Ponte Gardena, si ammira da lontano l’imponente Castel Gardena, poi si attraversa una serie di tunnel della vecchia ferrovia del Brennero, che nelle calde giornate d’estate offrono una gradita frescura. Superata anche Prato all’Isarco, alcune sculture moderne all’aperto precedono l’arrivo nella conca di Bolzano: costeggiando ancora l’Isarco s’intersecano vari percorsi frequentati dai ciclisti locali e si raggiunge infine Piazza Walther.
Una sosta in uno dei tanti caffè che circondano il nucleo centrale della città ristora dalle fatiche della pedalata e prepara a una piacevole passeggiata all’ombra dei famosi portici. Chi ha tempo e voglia di rimettersi in sella non avrà che l’imbarazzo della scelta: l’Alto Adige vanta una rete di percorsi ciclabili estesa ben seicento chilometri, con la possibilità di proseguire verso il Trentino, il Veneto, l’Austria e persino la Svizzera.

Alto Adige a pedali
Quella descritta nel servizio è solo una delle numerose piste ciclabili presenti territorio altoatesino; vi presentiamo di seguito altre interessanti opportunità per le dueruote (per ulteriori informazioni consultare la sezione dedicata del sito www.suedtirol.info).
Via Claudia Augusta (lunghezza: 89 Km, dislivello 1.136 m). È Il primo tracciato realizzato dalla provincia di Bolzano e collega il Lago di Resia a Merano seguendo l’antica Via Claudia Augusta: all’ombra dei ghiacciai dell’Ortles si pedala accanto all’Adige tra vaste coltivazioni di mele passando accanto a chiese romaniche e fortilizi medioevali.
Val Pusteria (lunghezza 35 Km, dislivello 400 m). Lo stesso modello virtuoso è stato attivato sulla ciclabile della Val Pusteria che va da Brunico a San Candido; da qui si può proseguire verso l’Austria seguendo la ciclabile della Drava.
Sulle tracce del Lagrein e Sauvignon (lunghezza 46 Km, dislivello 384 m). Dal centro di Bolzano un percorso ad anello che conduce alla scoperta dei paesaggi e dei sapori. Si pedala accanto alle residenze storiche di San Maurizio, all’ombra del campanile di Terlano e attraverso i filari di Andriano.

In pratica

COME ARRIVARE
La Valle dell’Isarco, che scende dal Brennero verso Bressanone e Bolzano, si raggiunge percorrendo la A22. In caso di ingorghi sull’autostrada, che in estate sono piuttosto frequenti, si può utilizzare la vicina statale.

NOLEGGIO BICI
È possibile procurarsi le biciclette presso i punti noleggio di Südtirol Rad - Bici Alto Adige presenti nelle stazioni di Brennero (tel. 0472 631142), Vipiteno (tel. 0472 760627), Bressanone (tel. 0473 201500), Chiusa e Bolzano.

DOVE SOSTARE
Bolzano
Camping Moosbauer, Via San Maurizio 83, tel. 0471 918492, www.moosbauer.com, info@moosbauer.com.
Aree di sosta in Via Buozzi, a circa 100 metri dalla nuova Fiera verso il centro, dopo il viadotto ferroviario.
Aree di sosta in Via Maso della Pieve, zona cimitero.
Chiusa
Camping Gamp
, Via Gries 10, tel. 0472 847425, www.camping-gamp.com, info@camping-gamp.com. sconto 10% sulla tariffa persona per permanenze di almeno quattro notti eccetto luglio, agosto, settembre e dicembre
Varna di Bressanone
Camping Löwenhof, Via Brennero 60, tel. 0472 836216, www.loewenhof.it, info@loewenhof.it.
Camping Zum See, Vahrnerseeweg 6, tel. 0472 832169, camping-vahrner-see.com.
Vipiteno
Area di sosta, di fronte al ristorante TopStop, 0472 721793.

COSA VISITARE
Bolzano
Museo Archeologico dell’Alto Adige (Via Museo 43, tel. 0471 320100, www.iceman.it, info@iceman.it): qui è custodita la celeberrima mummia di Oetzi, l’uomo del Similaun, e una affascinante raccolta dedicata alla Preistoria nella provincia.
Bressanone
Hofburg e Museo diocesano, Piazza Palazzo Vescovile 2, tel. 0472.830505, www.hofburg.it, info@hofburg.it.
Fortezza Il Forte, Via Brennero, tel. 0472 057200, www.forte-fortezza.it.

INDIRIZZI UTILI
Ente del Turismo Alto Adige, Via Alto Adige 60, Bolzano, tel. 0471 999999, www.suedtirol.info, info@suedtirol.info.
Turismo Valle Isarco, Bastioni Maggiori 26a, Bressanone, tel. 0472 802232, www.eisacktal.info, info@valleisarco.com.

Galleria fotografica

Mappa


Altre Mete e Itinerari

Leggi tutte le Mete e gli Itinerari
Punto Direttore
iltropicodelcamper
app PleinAirClub
POI Garmin
Scarica