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Piasco Cuneo - Piemonte, Italia

E’ nato, alleluja!


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22 novembre 2007

Piemonte
Disegnano un vero e proprio itinerario d’Avvento alla scoperta delle tradizioni montane del Cuneese le Natività che vengono messe in scena in Val Varaita fra il 23 dicembre e la prima metà di gennaio: numerosi i comuni coinvolti nella rassegna, che propone presso parrocchie, cappelle e scuole di Costigliole, Melle, Piasco e Rossana presepi minuziosamente allestiti dalla popolazione locale. Fra gli appuntamenti, da segnalare la mostra che nel centro storico di Brossasco verrà accompagnata da canti natalizi e degustazioni di vin brûlé e cioccolata calda per i più piccoli, il raccolto presepe vivente di Isasca (in programma le sere del 24 e del 26 dicembre) e quello della parrocchiale di Sampeyre, che tratteggia atmosfere rurali con piccoli utensili della civiltà contadina del territorio. Per la sosta si può fare riferimento all’area attrezzata di Mella, che permette di raggiungere le altre località grazie al trasporto pubblico (Ufficio Turistico Val Varaita, tel. 0175 977152, info@vallevaraita.cn.it, www.vallevaraita.cn.it).
In provincia di Alessandria, la Notte Santa viene celebrata a Valenza con presepi viventi nelle parrocchie cittadine nelle sere precedenti il Natale (Comune, tel. 0131 949222) e con una grande mostra di Natività d’autore a Conzano, visitabile dal 10 dicembre al 28 gennaio nei locali di Villa Vadua (Comune, tel. 0142 925132). Entrambe le località offrono possibilità di sosta, la prima con un’area attrezzata e un agriturismo, la seconda con un punto sosta in località Castagneto.

Veneto
Ricostruisce gli scenari della società contadina del Trevigiano all’inizio del ‘900 la Natività allestita presso la chiesa parrocchiale di Bibano a Godega di Sant’Urbano: ad accompagnare i classici personaggi del presepio sono infatti agricoltori, pastori e artigiani ritratti in momenti della vita quotidiana (da non perdere dettagli come il desco familiare con il tipico salame locale a fette, o la scrivania dello studente accanto alla quale gioca un gattino) all’interno di ambienti che ricalcano le antiche case delle località pedemontane. Le visite sono possibili dal 25 dicembre al 31 gennaio dalle 8 alle 12 e dalle 14.30 alle 18 nei giorni festivi, in quelli feriali previa richiesta al parroco (tel. 0438 782006). I v.r. possono pernottare presso l’area attrezzata della vicina Conegliano, da cui raggiungere Godega tramite bus; con l’occasione, da non perdere una visita al bel presepe meccanico allestito nella città del Prosecco dai frati cappuccini.

Toscana
Nelle campagne intorno ad Arezzo, è un vero e proprio affresco naturale il paesaggio in cui si svolge il presepe vivente di Monterchi, cittadina di impianto medioevale situata sul Monte Ercole: colori, rilievi e sfumature sono infatti quelli che si possono ritrovare nelle opere di Piero della Francesca, che proprio in questa località dipinse la splendida Madonna del Parto intorno al 1460. La rappresentazione della Natività, che si tiene nel minuscolo borgo circostante la chiesa di Santa Maria della Pace la sera del 25 e 26 dicembre e il 1° e 6 gennaio, ripropone fedelmente con decine di figuranti in costume il racconto evangelico dal censimento alla nascita del Bambino, immergendolo nella quotidianità della vita e dei mestieri della Valle del Tevere: i visitatori giungono così alla capanna che accoglie la Sacra Famiglia in un percorso che si snoda tra filatrici, tintori di stoffe e artigiani del ferro battuto. Per la sosta si può contare sull’area attrezzata ai piedi del paese, sulla S.S. 221 (Ufficio Cultura, tel. 0575 70092, cultura@comunemonterchi.com, www.veniteadoremus.it).
Arte e colori d’Avvento anche a San Giovanni Valdarno, città natale di Masaccio altresì celebre per un’Annunciazione fra le più belle del Beato Angelico. Dall’8 dicembre al 19 gennaio la mostra Natale nel Mondo offre presso la basilica una variegata collezione di presepi pazientemente raccolti nel corso del tempo da due appassionati, con pezzi davvero unici provenienti dai Monti Tatra polacchi, dal Cile, dal Nepal ma anche dalla stessa Toscana (Pro Loco, tel. 055 943748, www.natalenelmondo.it). Per la sosta è a disposizione dei v.r. un’area attrezzata nella vicinissima Montevarchi, a soli 5 chilometri.
Atmosfere tipiche della montagna pistoiese per la Natività che gli abitanti di Villa di Piteccio realizzano in una capanna adiacente l’oratorio di San Michele Arcangelo: il Presepio del Carbonaio omaggia infatti sia nell’ambientazione che nei personaggi questo faticosissimo mestiere, per secoli tramandato di padre in figlio, che in passato permetteva ai contadini della zona di sfamare le proprie famiglie. I v.r. possono sostare presso l’area attrezzata di Pistoia, da cui si raggiunge la località tramite bus (Ufficio Attività Culturali, tel. 0573 371238).Umbria
In provincia di Perugia, è il centro storico di Corciano con le sue stradine e le sue ripide scalinate a far da scenario al presepe che dal 23 dicembre al 7 gennaio popola la cittadina umbra di personaggi a grandezza naturale. Realizzate dai maestri ceramisti locali, le statue in terracotta sono vestite di abiti cuciti dalle donne del paese prendendo a modello l’iconografia biblica. La visita al presepe può essere associata a quella del Museo della Casa Contadina, che in una tipica abitazione corcianese ripropone oggetti e utensili della cultura agreste locale. Nessun problema per la sosta dei v.r. che possono contare su un ampio parcheggio in un’area verde con carico acque, toilette, tavolini e giochi per i bambini (Ufficio Cultura del Comune, tel. 075 5188254, cultura@comune.corciano.pg.it).

Lazio
Nel cuore della Tuscia viterbese, avrà luogo nei due antichi quartieri di San Martino e San Giacomo la prima edizione del presepe vivente di Tarquinia che il 25 e 26 dicembre e il 6 gennaio coinvolgerà duecento figuranti nella rappresentazione di scene tratte dai Vangeli. Piazze e scalinate si trasformeranno nella reggia di Erode, in un accampamento di soldati romani, in un palazzo dove si svolgerà una pantomima con danzatori e suonatori, mentre le vie si animeranno di scene di vita popolare dell’epoca. Di particolare spicco saranno gli abiti dei personaggi, realizzati su disegni di una titolata costumista cineteatrale basati su documenti e reperti archeologici della Palestina del I secolo (IAT, tel. 0766 849282, fax 0766 849286, www.presepevivente.org). Chi arriva in camper può parcheggiare in Via di Porta Tarquinia o in Viale Bruschi Salgari, o presso l’area a pagamento alla Barriera San Giusto; in alternativa si può fare riferimento all’agriturismo La Sosta della vicina Pescia Romana (a pagamento, tel. 0766 830323 o 333 9292921, agrilasosta@tiscali.it). Assolutamente da non mancare una visita alla meravigliosa necropoli etrusca situata a 3 chilometri dal centro (tel. 0766 856308) e al Museo Nazionale Tarquiniense che vanta sarcofagi delle famiglie nobiliari ed esempi unici di arte ceramica, fra cui il celeberrimo Vaso di Bocchoris (tel. 0766 856036).

Abruzzo
Un percorso narrativo che parte dalla Creazione per concludersi con la nascita di Gesù caratterizza la sacra rappresentazione in programma il 26 dicembre a Cerqueto di Fano Adriano, paesino del Parco Nazionale dei Monti della Laga. Il presepe, che festeggia quest’anno la quarantesima edizione, è ambientato su una collina ricoperta di querce secolari e attraversata da un torrente e da sentieri, lungo i quali saranno allestiti i quadri del racconto utilizzando le grotte, le radure naturali e gli antichi ponticelli di legno impiegati dai pastori. Lo spettacolo, che si svolge in notturna, vedrà la partecipazione di centinaia di figuranti e sarà accompagnato dalla distribuzione ai visitatori di bevande e dolci natalizi della zona. Da consigliare una passeggiata nel centro storico, autentico presepe di pietra i cui fondaci verranno aperti al pubblico per degustazioni di specialità, e le visite guidate al Museo Etnografico e alla chiesa di Sant’Egidio. Arrivando con qualche ora di anticipo si può parcheggiare il proprio v.r. in paese senza problemi (Comune, tel. 0861 95124, fax 0861 95864; Pro Loco, amas2000@tin.it).

Campania
Atmosfere dal fascino raccolto per il presepe vivente che si terrà nel cuore del Sannio beneventano, a Pietrelcina, nelle sere dal 27 al 29 dicembre. La rievocazione è ambientata in tutte le strade e piazzette del quartiere Castello, nucleo storico arroccato sul promontorio della Morgia dove passò la sua giovinezza Padre Pio. Ed è proprio il frate di Pietrelcina a fungere da filo conduttore della rappresentazione, sposando il racconto evangelico con le testimonianze di fede popolare: non a caso, la scena della Natività ha luogo proprio nella casa natale del santo, all’interno dell’antica stalla che aveva il compito – grazie alla presenza degli animali – di riscaldare gli ambienti sovrastanti. Il presepe, organizzato dalle associazioni giovanili del paese, conta decine di partecipanti che ripropongono nelle botteghe gli antichi mestieri del Beneventano ed episodi della vita quotidiana nella Palestina, fra cui un matrimonio ebraico; a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera un attento sistema di illuminazione, che crea effetti di luce ispirati ai quadri di Rembrandt. L’ingresso è gratuito, ma si consiglia la prenotazione per via del grande afflusso di pubblico (contattare il Municipio allo 0824 990601 o l’Ufficio Turistico allo 0824 991861, www.pietrelcina.net). Per la sosta si può fare riferimento all’area attrezzata presso il Parcheggio l’Oasi sulla S.S. 212 (tel. 0824 991781 o 338 7099031).

PleinAir 413 – dicembre 2006

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