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PleinAir | Viaggio

14 dicembre 2017

Buon Natale, Berna!

Berna - panorama dal Barenpark

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La piccola e antica Berna è una città tranquilla e allegra, che si sa prendere il suo tempo e che si sa godere la vita. Dai mercatini della Waisenhausplatz all’avveniristico Zentrum Paul Klee firmato da Renzo Piano, la capitale svizzera avvolge il visitatore in un affascinante compendio di tradizione e modernità.

Davanti alla torre antica dello Zytglogge, una piccola folla con il naso all’insù attende il battere delle ore. A un tratto il meccanismo cinquecentesco si mette in moto e, mentre gli automi di una fila di orsi si mettono in movimento, prima e dopo il suono della campana risuona il canto di un gallo. La torre dell’orologio è uno dei punti d’accesso al centro antico di Berna, la città che, nel 1848, è divenuta la capitale della confederazione elvetica. I portici della Kramgasse – affollati di negozi, caffè e pasticcerie tentatrici – conducono davanti alla Collegiata e al suo maestoso campanile, il più alto di tutta la Svizzera. Se avete voglia di faticare un poco, l’interminabile scala a chiocciola che permette di raggiungere la terrazza della torre è una meta da non perdere. Da quassù tutta la città sembra a portata di mano, stretta e allungata sulla sua penisola circondata dallo scorrere dell’Aare, fitta di tetti ripidi e segnata dai campanili aguzzi delle sue chiese.

Sulla piccola piazza della cattedrale (la Münsterplatz) è aperto per tutto il mese di dicembre uno dei mercati di Natale bernesi, con il suo assortimento di dolci, vino caldo, decorazioni per l’albero e per la casa. Il secondo punto fondamentale della Berna natalizia si trova nella Waisenhausplatz, dove tra le bancarelle i bernesi si affollano sul far della sera, incuranti del freddo o della neve, per una tazza di vin brulé prima di tornare a casa. Ma una visita alla città offre anche molto altro, oltre ai sapori e ai profumi del Natale. Come la visita all’avveniristico centro dedicato a Paul Klee (ospitato da una struttura disegnata da Renzo Piano, conserva la più grande collezione di opere dell’artista) oppure al Museo Storico di Berna, che ha un intero piano che racconta la vita e agli studi di Albert Einstein, che visse per un periodo in una via del centro.

Gli svizzeri hanno l’orologio, i bernesi hanno il tempo”. Questo detto è un indizio fondamentale: la piccola e antica Berna è una città tranquilla e allegra, che si sa prendere il suo tempo e che si sa godere la vita (www.bern.com).

Fabrizio Ardito

DOVE SOSTARE

Camping Eichholz (Strandweg 49). Direttamente situato al fiume Aare, si trova a 15 minuti dal centro ed è raggiungibile con i mezzi pubblici dal centro. D’inverno il camping è aperto solo parzialmente e non è possibile prenotare. Per info: www.campingeichholz.ch/infos-deutsch-english/wintercamping.

Camping Burgistein, Parco Naturale Gantrisch, a trenta minuti di distanza dalla città, raggiungibile con i mezzi pubblici. Per info: www.bern.com/en/detail/camping-burgistein oppure www.campingburgistein.ch.

Camping Heubach, Parco Naturale Gantrisch, a 40 minuti di guida del centro, a più di un’ora se si utilizzano i mezzi pubblici. Per info: www.bern.com/en/detail/heubach-camping oppure www.sccv.ch/fr/campings/heubach.

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