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PleinAir | Viaggio

15 maggio 2017

Il Molise che r-esiste

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Dal 1° al 4 giugno CVTà Street Fest anima Civitacampomarano, piccolo borgo dell’entroterra molisano, con visite guidate ai muri dipinti, trekking nei dintorni, degustazioni e musica all’aperto  

La frana minaccia Civitacampomarano (CB), piccolo borgo dell’entroterra molisano che conta appena quattrocento anime, e gli artisti si mobilitano. Sono in quattro ad alternarsi come in una vera e propria staffetta sui muri del nucleo antico. CVTà Street Fest è il festival di arte urbana ideato dalla street artist Alice Pasquini, in arte AliCè, per contrastare lo spopolamento del paese  che ha subìto notevoli danni a causa delle ultime calamità naturali.

Dal 1° al 4 giugno è in programma la festa finale della manifestazione, giunta alla seconda edizione: inizia Gola, il primo dei quattro artisti ospiti, seguito dall’artista argentino Bosoletti. Continuano Nesoon dalla Polonia e l’italiana Maria Pia Picozza. I tour guidati alla scoperta dei muri dipinti sono un’ottima occasione per addentrarsi nel centro storico e ammirare i portali decorati delle case, i cortili, e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.  Il programma include le escursioni nei dintorni, le degustazioni, musica all’aperto e ospiti speciali.

Una serie di gravi eventi naturali ha compromesso seriamente la possibilità di abitare il paese in molte delle sue parti. I cittadini e i volontari che amano il borgo, e che a titolo gratuito hanno contribuito alla realizzazione della seconda edizione del festival, non vogliono rassegnarsi ad abbandonare il loro paese,  hanno scelto di resistere e di portare ancora un passo avanti l’ambizioso sogno di salvarlo attraverso l’arte e gli artisti. Gli abitanti delle aree interessate dalle lesioni più gravi sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, ma vogliono restare lì e lottare contro l’isolamento e l’abbandono. “Civitacampomarano – dicono – non deve scomparire: è un borgo ricco di storia e il suo patrimonio architettonico è di assoluto pregio e rilevanza”. Gli abitanti hanno aperto le porte delle proprie case agli artisti invitati cucinando persino per loro.

L’ingresso agli eventi è gratuito (www.cvtastreetfest.com).

Per chi volesse aiutare Civitacampomarano, è stata attivata la campagna di raccolta fondi “HELP CIVITA”, destinando il ricavato a supporto del recupero dell’ex edificio delle Scuole Materne da adibire a nuova sede del Municipio e da edificio strategico della Protezione Civile. I contributi devono essere versati esclusivamente sul conto corrente del Comune di Civitacampomarano, alle coordinate banco posta IBAN IT91L0760103800000012918868 oppure sul conto corrente postale numero 12918868. Nella causale, le donazioni dovranno riportare la dicitura “HELP CIVITA, fondi a supporto della nuova sede municipale”.

Vale la pena visitare il castello angioino, costruito su una massa di arenaria che si erge tra i torrenti Mordale e Varrone Grande, che stupisce per il suo stato di conservazione. Il lato occidentale affaccia sulla attuale Piazza Municipio con due delle quattro torri che incorniciano il maniero un tempo preceduto da un fossato  e un ponte levatoio ancora esistente. Da notare la fontana situata nel cortile impreziosita da quattro volti zoomorfi (www.comune.civitacampomarano.cb.it).

Si può approfittare del festival per esplorare i dintorni, qui un nostro itinerario

Per chi arriva in camper dalla strada statale 647 è consigliabile passare per il paese di Lucito: la strada è in buone condizioni ed è percorribile anche dai camper. C’è un’area camper in contrada Croce Strangola.

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