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PleinAir | Camper

10 aprile 2014

Guida al noleggio del camper (5/5): istruzioni per l’uso

Impianto riscaldamento

L’impianto idrico

E’ governato dalla pompa a pressostato attivata dalla semplice apertura di un rubinetto.

– Se non parte verificare che le arrivi corrente (fusibile sulla centralina integro) e con tensione non eccessivamente bassa (batteria scarica);

– se gira a vuoto, è presente una bolla d’aria (basterà aprire un rubinetto) o può essere esaurita la scorta idrica (controllare le spie di livello serbatoi). In questo secondo caso, attenzione: la pompa che gira a vuoto per lungo tempo può surriscaldarsi e riportare danni.

Dotazione tubo acqua

Dotazione tubo acqua

Per reintegrare la riserva idrica, occorre

– avere a bordo un tubo flessibile con attacco universale (del tipo in gomma a diverso diametro, con fascetta stringitubo), e una tanichetta flessibile per le emergenze.

Riguardo i serbatoi di recupero delle acque grigie:

– controllare spesso il loro livello: un apposito foro “troppopieno” evita l’allagamento del piatto doccia ma può creare situazioni spiacevoli per il diretto sversamento a terra;

–  le acque dei serbatoi di raccolta (sia quelle grigie che quelle nere del wc) nella stagione estiva richiedono di essere trattate con appositi prodotti chimici antifermentativi e deodoranti. In viaggio possono emanare cattivo odore attraverso lo scarico dei lavandini (da tenere ben tappato).

Scarico acque grigie

Scarico acque grigie

Per il campeggio invernale

– pretendere un veicolo nel quale la distribuzione dell’aria calda rasenti le tubazioni impedendone il gelo: un tratto isolato può ghiacciare, interrompendo il flusso dai rubinetti;

– il liquido antigelo versato nei serbatoi di raccolta evita il blocco delle valvole di scarico;

– una piccola dose di antigelo versata nel lavandino dopo ogni uso evita che il ristagno in un gomito gelando blocchi la condotta di scarico.

L’impianto elettrico

– La corrente a 220V, prelevata dalla colonnina, passa attraverso l’interruttore automatico di sicurezza e raggiunge le prese e il trasformatore-caricabatterie;

– la centralina è munita di fusibili di sicurezza facilmente sostituibili (proteggono dagli eccessivi assorbimenti e da eventuali cortocircuiti);

– l’ordinaria ricarica in marcia compete all’alternatore.

Impianto elettrico Inverter

Impianto elettrico Inverter

Punti deboli di tale impianto:

– la limitata capacità della batteria di servizio quando non si è collegati a una colonnina di alimentazione elettrica.

La riserva elettrica del v.r. è affidata a due batterie:

– una per l’avviamento del veicolo e per le sue specifiche apparecchiature (fanaleria, tergicristalli, autoradio),

– la seconda per le utenze della cellula abitativa (pompa, luci, boiler, stufa, frigo ecc.).

Questa separazione garantisce l’avvio del motore anche quando uno spensierato consumo elettrico (lampade utilizzate a lungo, televisore) può arrivare a lasciare al buio l’abitacolo.

L’impianto del gas

Il gas è la fonte primaria di energia del veicolo ricreazionale:

– alimenta il frigo trivalente (un dispositivo automatico lo alimenta a 12V solo in marcia);

– consente la preparazione dei cibi;

– alimenta la stufa e il boiler.

Gas Bombola

Gas Bombola

  • Sicurezza

Una termocoppia provvede in ogni utenza a sospendere l’erogazione del gas allo spegnimento accidentale della fiamma.

La scorta di gas è assicurata da bombole di diversa capacità fornite con il veicolo. L’esperienza comunque insegna che:

– in estate una bombola da 10 kg può durare 15/25 giorni;

– in inverno con l’uso della stufa si scende a 3/5 giorni.

Per il campeggio invernale:

– esigere esclusivamente bombole di gas propano (il butano già a -5 gradi gela, o meglio non passa più dallo stato liquido a quello gassoso necessario per le varie utenze di bordo, contro i -35 del propano).

Centralina elettronica

Centralina elettronica

Tutto sotto controllo

La centralina elettrica ci aiuta a tenere sotto controllo utenze e riserve di bordo. Dunque occhio alle indicazioni fornite dalle diverse spie:

– presenza di corrente a 220V, se ci si è collegati correttamente alla colonnina del campeggio;

– spegnimento automatico in sosta della alimentazione a 12V del frigo trivalente, che altrimenti potrebbe scaricare la batteria;

– accensione delle luci e della pompa dell’acqua, da non dimenticare inutilmente inserite;

– livello della riserva idrica e di riempimento dei serbatoi di recupero: non aspettare l’ultimo momento per prendere i dovuti provvedimenti;

– stato di carica delle batterie, specie se si prevede di mantenere la termoventilazione della stufa accesa per la notte.

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